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    Pesca, via libera alla CISOA e 100 milioni per ammodernare la flotta: novità nella manovra del Governo
    Redazione30 Ottobre 2026 - Economia
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    Mazara del Vallo – Importanti novità per il comparto della pesca arrivano dal Governo nazionale, che ha inserito nel testo della manovra finanziaria due misure destinate al sostegno dei lavoratori e al rinnovamento della flotta peschereccia italiana: prevista la cassa integrazione per i lavoratori del settore ittico e un fondo per l’efficientamento energetico dei pescherecci nel biennio 2027-2028.

    A darne notizia sono Paolo Torrente e Giampaolo Caruso, rappresentanti di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo, che sottolineano l’importanza dei provvedimenti per un settore strategico per l’economia marittima e per il territorio mazarese.

    La prima misura riguarda l’introduzione della CISOA per la pesca, con l’estensione del trattamento sostitutivo della retribuzione, già previsto per il comparto agricolo, anche ai lavoratori del settore ittico. Il provvedimento punta a garantire un sostegno economico ai dipendenti imbarcati su navi adibite alla pesca marittima, nelle acque interne e lagunari, ai soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, nonché agli armatori e ai proprietari armatori.

    Si tratta di un intervento che mira a rafforzare le tutele dei lavoratori della pesca, consentendo al settore di poter contare su uno strumento di sostegno al reddito anche nei periodi di difficoltà e sospensione dell’attività lavorativa.

    La seconda novità riguarda l’istituzione di un fondo da 100 milioni di euro per il biennio 2027-2028, destinato all’efficientamento energetico e all’ammodernamento della flotta italiana dei pescherecci. Le risorse saranno dedicate a interventi per rendere le imbarcazioni più moderne ed efficienti dal punto di vista energetico.

    «Grazie al nostro Governo Meloni, al nostro Ministro Lollobrigida e al nostro segretario La Pietra – dichiarano Torrente e Caruso – la pesca torna ad essere protagonista delle politiche mediterranee e delle battaglie che porteremo fin sui tavoli d’Europa. Questo era l’impegno che avevamo preso e questo è quello che stiamo portando avanti».

    Le due misure, se confermate nel testo definitivo della manovra e attuate secondo le relative disposizioni, rappresentano interventi rivolti a due esigenze centrali del comparto: la tutela del reddito dei lavoratori e il rinnovamento tecnologico ed energetico della flotta peschereccia italiana.

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