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    Tromba d’aria a Marsala: le reazioni
    Redazione9 Ottobre 2026 - Cronaca
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    Marsala – Sindacati e politici in queste ore sono vicini alle famiglie del marsalesi colpite dalla Tromba d’aria.

    Il governatore Schifani: “Immagini sconvolgenti, sono in apprensione”

    “Le immagini delle trombe d’aria che hanno colpito il Trapanese sono particolarmente sconvolgenti e sono motivo di grande apprensione per le conseguenze sulla popolazione – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani -. Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per avere ragguagli sull’evolversi della situazione. Gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente, coordinandosi con le amministrazioni locali, per mettere in campo tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari nell’immediato”.
    Macaddino: “Ferita profonda per il territorio. Servono subito nuovi piani di sicurezza e prevenzione”
    “Esprimo a nome della Uil Trapani tutta la totale vicinanza e solidarietà ai feriti, alle loro famiglie, ai lavoratori e a tutta la comunità scolastica e cittadina colpita da questo tragico evento. Quanto accaduto stamattina a Marsala dimostra con drammatica evidenza come i modelli operativi e i piani di sicurezza finora adottati non siano più sufficienti a fronteggiare l’imprevedibilità e la violenza di questi fenomeni climatici”.
    Lo afferma il segretario generale della Uil Trapani Tommaso Macaddino, commentando l’evento meteorologico devastante e improvviso che ha colpito questa mattina la città di Marsala, lasciando dietro di sé danni ingenti e una situazione di grave emergenza.
    “Una tromba d’aria del tutto inaspettata – considerato che l’allerta meteo della Protezione Civile indicava soltanto un livello giallo – si è abbattuta sul territorio provocando il ferimento di diverse persone, tra cui anche alcuni bambini e lavoratori di vari settori come per esempio trasporti, itticoltura e scolastico, oltre al ribaltamento di automobili, il danneggiamento grave di abitazioni civili e la distruzione di una scuola – aggiunge -. È urgente e non più rinviabile ridisegnare e rivedere complessivamente tutti i piani di sicurezza generale, sia nei luoghi di lavoro che nelle strutture scolastiche e civili. Non possiamo più affidarci soltanto a bollettini di allerta che non sempre rivelano la reale entità del rischio: occorrono strategie strutturate di sicurezza, prevenzione attiva e una vera cultura della consapevolezza territoriale. La sicurezza delle persone, dei lavoratori e dei nostri studenti deve essere la priorità assoluta delle istituzioni a tutti i livelli”.
    La Uil di Trapani chiede pertanto un intervento immediato delle autorità competenti per la messa in sicurezza delle aree colpite, il sostegno alle famiglie e alle attività danneggiate, e l’apertura rapida di un tavolo di confronto provinciale sulla revisione dei protocolli di emergenza e di edilizia scolastica.

    Pasqualino Mattaroccia”Solidarietà e vicinanza alle famiglie colpite dal maltempo”

    Fratelli d’Italia esprime la massima solidarietà e vicinanza a tutti coloro i quali hanno subito danni stamani a causa della tromba d’aria che ha colpito Marsala e Petrosino.

    Scene di distruzione che eravamo abituati a vedere in TV e che invece quest’oggi tocchiamo con mano, immagini che testimoniano quanto piccolo sia l’uomo davanti alla forza bruta della natura.

    Ci stringiamo alle famiglie che hanno subito danni e auguriamo ai feriti una prontissima guarigione. Non siete e non resterete soli!

    Dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci 

    Il violento evento atmosferico che ha colpito, in particolare, i territori di Marsala e Petrosino, ci chiama ad essere solidali con i feriti e con le loro comunità e pronti a sostenere le due Amministrazioni comunali impegnate a rispondere all’emergenza causata dalla tromba d’aria. Evento meteo che ha fatto sentire tutta la sua forza devastante. Quel che è accaduto impone anche una ulteriore riflessione sulle nuove dinamiche climatiche che possono abbattersi sui nostri territori. I sistemi di difesa e sicurezza delle nostre città va potenziato al più presto. Servono risorse immediate ma
    anche un nuovo modo di affrontare i pericoli che corriamo. Il nostro territorio è chiaramente esposto, si trova a contatto con il mare, alle prese con diversi casi di dissesto idrogeologico e con una pianificazione urbanistica che non sempre ha
    rispettato le norme. Bisogna agire con celerità, potenziare ed aggiornare il sistema della Protezione Civile, che sa reggere all’urto ma va affiancato da nuovi servizi, sfruttando anche la tecnologia. Regione e Governo centrale facciano la loro parte fino in fondo. Dobbiamo tutti fare di più e meglio. Le variazioni di bilancio in discussione all’ARS e le successive Finanziarie, sia regionale che nazionale, devono intervenire con soluzioni concrete e con i fondi necessari. Non c’è tempo da perdere perché il tempo, come abbiamo visto, e come abbiamo già visto in altri casi, non attende le
    nostre discussioni e si fa sentire con tutta la sua forza devastante”.

    Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Ars

    “Provo un dolore profondo per quanto è accaduto nella mia provincia. Il primo pensiero va ai feriti e alle loro famiglie, e a chi in poche ore ha visto devastati la propria casa, la scuola dei propri figli, il posto in cui lavora. A Petrosino e Marsala e a tutti i centri colpiti arriva il mio abbraccio affettuoso, insieme a quello di tutto il gruppo di Forza Italia – dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Ars e deputato della Provincia di Trapani -. Adesso la popolazione ha bisogno di un sostegno immediato: servono la Protezione civile e tutte le strutture dello Stato, con uomini e mezzi, accanto alle famiglie e alle imprese colpite.”

    “Ai governi regionale e nazionale chiediamo di attivare immediatamente tutte le procedure emergenziali, per garantire assistenza e accoglienza a chi ne ha bisogno e per sostenere concretamente le attività economiche danneggiate, che non possono permettersi un blocco operativo. Superata l’emergenza, dovremo fermarci a riflettere insieme, istituzioni, enti locali e comunità scientifica, su come dotare la Sicilia di strategie e strumenti di adattamento a un clima che cambia e che sempre più spesso si manifesta con eventi violenti. Conosco la serietà e la responsabilità con cui il Presidente Schifani affronta queste situazioni e sono certo che la Regione farà fino in fondo la sua parte, così come confido in un’azione corale di tutta la politica. Da parte nostra, all’ARS e nei territori , faremo tutto quanto utile e necessario per queste comunità”.

    Barbagallo: “trombe marine nel Trapanese, da governo subito aiuti e ristori a imprese e cittadini”

    “E’ impressionante la forza devastante delle 2 trombe marine che hanno colpito il territorio di Marsala e Petrosino, in provincia di Trapani. La conta dei danni è già pesante: numerosi feriti tra cui alcuni bambini, tetti scoperchiati, edifici e scuole danneggiate, automobili distrutte, così come strade e coltivazioni. Adesso la priorità è dare la massima assistenza alla popolazione. Ma contestualmente occorre attivare immediati interventi da parte del governo nazionale e di quello regionale, con lo stanziamento di aiuti e ristori per le attività e i cittadini, senza lasciare indietro nessuno” . Così Anthony Barbagallo, segretario regionale del Pd Sicilia e deputato Dem alla Camera.

    Safina (PD): “Subito risorse, i territori non siano lasciati soli”
    “Esprimo la mia più sincera vicinanza alle comunità di Marsala e Petrosino, ai cittadini che hanno subito danni, alle famiglie coinvolte e a tutte le persone rimaste ferite a causa del violento fenomeno atmosferico che si è abbattuto sul nostro territorio. In momenti come questi, la priorità è non lasciare nessuno solo e garantire una presenza concreta
    delle istituzioni”. Lo dichiara Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico, intervenendo dopo il violento evento atmosferico che ha colpito il territorio trapanese e provocato danni a persone, infrastrutture, abitazioni e attività.
    “La violenza del fenomeno, che per intensità e caratteristiche possiamo definire a tutti gli effetti un tornado, impone una risposta immediata, seria e coordinata. Non possiamo limitarci alla solidarietà, pur doverosa: dobbiamo mettere in campo tutte le misure necessarie per sostenere i Comuni colpiti e consentire alle comunità di affrontare l’emergenza”.
    Safina riferisce di essersi confrontato con il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, dal quale ha ricevuto indicazioni sull’importanza di intervenire tempestivamente per sostenere le amministrazioni locali, ripristinare le infrastrutture danneggiate e assicurare le risorse necessarie a fronteggiare le conseguenze del maltempo.

    Sinistra Italiana sulla tromba d’aria tra Marsala e Petrosino: «La crisi climatica è già qui»

    Quanto accaduto questa mattina tra Marsala e Petrosino è grave e impressionante. Una tromba d’aria ha colpito duramente il territorio, danneggiando edifici e scuole, scaraventando auto e mezzi pesanti fuori strada e provocando feriti.

    «Esprimiamo vicinanza alle persone coinvolte, alle famiglie, agli studenti, al personale scolastico e alle comunità colpite», dichiara Antonella Parisi di Sinistra Italiana Trapani. «Ma non possiamo continuare ad archiviare eventi di questa portata come semplice maltempo. La sicurezza del territorio, delle scuole e degli edifici pubblici deve diventare una priorità: servono prevenzione, manutenzione, sistemi di allerta efficienti e veri piani di adattamento climatico».

    Più netto Pierpaolo Montalto, Segretario regionale di Sinistra Italiana Sicilia: «La crisi climatica è già qui. Continuare a negarla o minimizzarla significa rifiutarsi di guardare la realtà. La Sicilia sta già pagando un prezzo altissimo tra siccità, ondate di calore, precipitazioni estreme e fenomeni atmosferici violenti. Chi alimenta il negazionismo climatico ritarda gli interventi necessari e lascia i territori più esposti».

    «La politica deve smettere di rincorrere le emergenze», aggiunge Montalto. «Servono tutela del suolo, messa in sicurezza delle infrastrutture, rafforzamento della Protezione Civile e investimenti seri nell’adattamento climatico e nella riduzione delle emissioni».

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