Politica
Trapani – Dopo l’ennnesimo rinvio dei lavori del consiglio comunale del capoluogo di ieri sera, la Giunta assieme al sindaco Giacomo Tranchida conn una nota denuncia: “con fermezza di fronte alla cittadinanza, alle forze sociali e alle istituzioni preposte la drammatica situazione di stallo che da mesi paralizza i lavori del Consiglio Comunale, mettendo a serio rischio la tenuta sociale ed economica del nostro territorio, minandone anche i livelli d’igiene e sanità pubblica oltre che grave nocumento all’insorgere di meteo condizioni avverse (basti pensare al mancato spazzamento stradale da rifiuti e fogliame sui tombini in presenza di copiose piogge)”.
Nella seduta di ieri sera al centro del confronto c’era il PEF dei rifiuti e la definizione delle tariffe Tari. La maggioranza aveva chiesto il prelievo del Piano economico finanziario, ma il presidente del Consiglio Alberto Mazzeo ha interrotto i lavori dopo la conferenza dei capigruppo aggiornando i lavori a stasera alle 20. A Palazzo Cavarretta erano anche presenti i quindici dipendenti di Formula Ambiente al centro della vertenza occupazionale legata al futuro del servizio di igiene ambientale. I lavoratori hanno chiesto al Comune di intervenire per evitare possibili licenziamenti. Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, la rimodulazione dei servizi e del relativo corrispettivo dell’appalto determinerebbe una riduzione di 251.331,96 euro, da qui il possibile esubero di circa 15 lavoratori sui 121 dipendenti al momento occupati complessivamente.
La riduzione delle prestazioni riguarderebbe diversi servizi, tra cui lo spazzamento, la rimozione degli ingombranti e la frequenza della raccolta dell’organico. Una situazione che ha portato 15 lavoratori presenti ieri sera a Palazzo Cavarretta, per assistere alla seduta del Consiglio comunale, in attesa di conoscere gli sviluppi sul PEF e le possibili conseguenze sul futuro occupazionale.
“L’ulteriore ed ennesima sospensione dell’irrepsonsabile Presidente del Consiglio Mazzeo – si legge nella nota della Giunta Tranchida – delle attività d’aula registratasi questa sera (ieri per chi legge) sulla fondamentale delibera inerente al Piano Economico Finanziario (PEF-TARI) già boicottata dall’opposizione con la complicità dello stesso Mazzeo nel luglio scorso, non rappresenta soltanto una schermaglia di natura tattico-elettorale, ma costituisce un atto di profonda insensibilità ed irresponsabilità istituzionale e sociale. Tale condotta, reiterata sistematicamente dall’opposizione presieduta dal consigliere Alberto Mazzeo – oggi espressione di una maggioranza numerica in Consiglio Comunale svincolata dal mandato programmatico originariamente espresso dagli elettori -, sta scientemente spingendo Trapani verso il baratro dell’emergenza igienico-sanitaria e del degrado urbano”.
E poi si legge ancora: “I nodi odierni sono la diretta ed esplicita conseguenza di una strategia d’ostruzionismo inaugurata già lo scorso 31 luglio e 1° agosto, allorquando la componente consiliare di opposizione ha scelto di non garantire il numero legale, impedendo l’approvazione formale e nei tempi utili del PEF. Tale condotta ha sottratto all’Amministrazione gli strumenti finanziari indispensabili per coprire integralmente i costi del servizio d’igiene ambientale, della gestione della discarica e delle attività connesse al ciclo integrato dei rifiuti. Tale disimpegno, motivato esclusivamente dal desiderio di perpetrare un formale “sgarbo” politico all’Amministrazione Tranchida, ha prodotto come risvolto concreto l’insorgere di un gravissimo squilibrio contabile e finanziario in danno della città dei trapanesi e dei lavoratori. Le conseguenze di questa scelta scellerata ricadono oggi directly sulle spalle delle aziende affidatarie dei servizi essenziali e dei loro dipendenti”.
“La ditta Formulambiente ha già formalizzato la drammatica scure di 15 licenziamenti da qui a dicembre, minaccia che rischia di estendersi fino a 30 unità lavorative nel 2027. Un analogo e devastante meccanismo si prefigura a breve anche per i lavoratori della società partecipata Trapaniservizi. La tenuta dei servizi e il decoro della Città: Sottrare la copertura finanziaria alla gestione dei rifiuti significa compromettere il diritto dei cittadini a vivere in una città pulita e decorosa, pur a fronte dei sacrifici tributari richiesti ai contribuenti”.
Poi l’affondo: “Ci troviamo di fronte a una maggioranza consiliare guidata dal Presidente Alberto Mazzeo che confonde la dialettica ed il confronto politico con l’attacco sistematico al tessuto economico e sociale di Trapani. Si ripete la vicenda inquietante perpetrata con i ritardi nell’ approvazione del bilancio previsionale .Lavorare per affossare le garanzie finanziarie dei servizi primari equivale a lavorare contro le famiglie dei lavoratori, contro le imprese del territorio e contro l’immagine ed il decoro stesso della nostra Città, mortificando anche la presenza turistica e promozionale”.
Denuncia: l’inaffidabilità e l’incapacità amministrativa di una classe consiliare d’opposizione che usa le prerogative istituzionali non per costruire soluzioni, ma per seminare divisione e paralisi istituzionale;
Sollecita: l’immediato e indifferibile intervento delle Autorità preposte ed eccellentissime della Prefettura affinché sia vigilata la tenuta dell’ordine pubblico e la regolarità dell’erogazione dei servizi pubblici essenziali;
Esprime: piena e incondizionata solidarietà ai lavoratori di Formulambiente, di Trapaniservizi e alle loro famiglie, assumendo sin d’ora l’impegno formale di schierarsi al loro fianco in ogni sede legittima di protesta e di rivendicazione sindacale, compresa la presenza fisica all’interno dell’Aula consiliare qualora le maestranze e i sindacati proclamino lo sciopero, nonché per le strade cittadine .
“Trapani – conclude la nota politica – non può essere ostaggio dell’opportunismo politico. Invitiamo la cittadinanza tutta a prendere coscienza delle precise responsabilità individuali e politiche di chi sta anteponendo l’interesse di parte al bene comune”.