Cronaca
Alcamo -Si chiamava Stefano Palumbo di 67 anni, la vittima dell’ennesimo incidente sul lavoro accaduto stamattina nella campagne tra Alcamo e Grisì. Il ferito ricoverato al Civico di Palermo in gravi condizioni è invece Massimo Lauria 57 anni.
La tragedia è avvenuta stamane nelle campagne tra Alcamo e Grisì, frazione di Monreale. L’incidente si è verificato in contrada Quaranta Salme una zona rurale di Alcamo al confine tra il territorio della provincia di Trapani e Palermo.
La vittima è finita tra le maglie della macchina che improvvisamente si è messa in movimento, forse a causa di un malfunzionamento dei freni e per lui non c’è stato purtroppo nulla da fare Lauria he probabilmente ha tentato di salvare Palumbo ha riportato diverse ferite al corpo ed è stata trasferita in elisoccorso in ospedale a Palermo.
L’incidente si è verificato mentre era in corso la raccolta delle uve con l’utilizzo della macchina vendemmiatrice. Ancora non si capisce la dinamica dell’incidente in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti il personale del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri di Alcamo.
CISL E FAI: “ennesimo colpo al cuore del settore dell’agricoltura, inaccettabile perdere vite in modo cosi assurdo”
“E’ un bilancio gravissimo che non possiamo accettare, ancora un morto e un ferito nel settore dell’agricoltura devono far alzare i livelli di guardia e di allarme su un comparto in cui, purtroppo, dominano il mancato rispetto delle regole, dei contratti, della tutela della salute dei lavoratori, lavoro nero e caporalato”. Lo affermano la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami e il segretario generale Fai Cisl Palermo Trapani Massimo Santoro, appena appreso dell’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto nelle campagne tra Alcamo e Grisì, frazione di Monreale dove un operaio è morto rimasto incastrato in una vendemmiatrice e un secondo è in gravi condizioni. “Siamo vicini alle famiglie della vittima e all’operaio ferito che speriamo possa salvarsi. Ancora un dolore immenso un vuoto incolmabile che fa sentire tutti sconfitti. Non conosciamo i dettagli dell’episodio, attendiamo che gli inquirenti facciano chiarezza, ma due incidenti nel settore agricolo fra Palermo e Trapani nella stessa settimana, non fanno altro che confermare i nostri timori, nei campi agricoli la priorità non è di certo la sicurezza e la tutela della vita dei lavoratori. Fra mezzi vecchi e non sottoposti a manutenzione, interventi con motore acceso, scarsa formazione dei lavoratori e ritmi produttivi stressanti che non lasciano spazio al riposo degli operai agricoli, spesso è proprio la tutela della salute dei lavoratori a farne le spese” aggiungono Badami e Santoro. “Bisogna fare di più, bisogna alzare il livello di attenzione, controlli, formazione, prevenzione. Auspichiamo venga chiarito se il mezzo usato era dotato di tutte le dotazioni e protezioni previste e se gli operai erano formati per il suo utilizzo. Siamo stanchi di perdere così tante vite in modo assurdo”, concludono Badami e Santoro.