• Monte Erice, scritte sui muretti del percorso: l’Automobile Club richiama al rispetto della strada
    Sui muretti appena sistemati sono comparsi riferimenti a frenate, staccate e marce. Pellegrino: «Il percorso diventa un circuito soltanto quando viene chiuso al traffico»
    Niki Mazzara29 Agosto 2026 - Automobilismo
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    Scritte sui muretti Monte Erice a pochi giorni dalla 68ª edizione della cronoscalata, in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre. Lungo la strada provinciale che ospita la storica competizione automobilistica sono comparsi segni e indicazioni utilizzati come riferimenti per affrontare il tracciato, proprio sui muretti recentemente interessati dagli interventi di sistemazione effettuati in vista della gara.

    Punti di frenata, staccate, marce e altri riferimenti sono stati tracciati in diversi punti del percorso. Indicazioni evidentemente pensate per essere utilizzate durante la competizione e che hanno provocato l’intervento dell’Automobile Club Trapani, organizzatore della Monte Erice.

    Il richiamo riguarda innanzitutto la sicurezza, ma anche il rispetto della strada e delle strutture che delimitano il percorso.

    «Muri, muretti e strutture che costeggiano il tracciato non possono essere utilizzati come una sorta di taccuino per annotare staccate, frenate o cambi di marcia – spiega Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani –. La prima ragione è quella della sicurezza. Il percorso della Monte Erice diventa un circuito soltanto quando la strada viene chiusa al traffico e vengono predisposte tutte le misure previste per lo svolgimento della competizione. Nel resto dell’anno quella stessa provinciale è una strada aperta alla circolazione, percorsa ogni giorno da automobilisti, motociclisti e ciclisti».

    Il problema, infatti, non riguarda esclusivamente le condizioni dei muretti appena sistemati. Lasciare lungo la strada riferimenti direttamente collegati alla guida agonistica potrebbe spingere qualcuno a utilizzarli anche al di fuori della competizione, tentando di provare staccate, traiettorie o punti di frenata mentre la provinciale è regolarmente aperta alla circolazione.

    Un comportamento pericoloso e completamente estraneo allo spirito dello sport automobilistico. La Monte Erice si disputa su una strada trasformata temporaneamente in percorso di gara, con chiusura al traffico, controlli, commissari di percorso e dispositivi di sicurezza. Condizioni che, naturalmente, non esistono durante la normale circolazione.

    A questo si aggiunge il problema del rispetto dei luoghi. Gli interventi realizzati in questi giorni servono a preparare il percorso in vista della cronoscalata, ma la strada resta un bene pubblico e, conclusa la manifestazione, deve essere riconsegnata al Libero Consorzio Comunale nelle condizioni previste.

    La presenza di scritte e segni comporta quindi la necessità di ulteriori lavori per cancellarli, con nuovi costi e interventi che potrebbero essere evitati semplicemente rispettando le strutture presenti lungo il percorso.

    Il messaggio dell’Automobile Club Trapani, alla vigilia della 68ª Monte Erice, è dunque rivolto a tutti: vivere la passione per la cronoscalata significa anche rispettare la strada che da decenni ne rappresenta il teatro. La competizione comincia quando il percorso viene ufficialmente chiuso e messo in sicurezza. Prima e dopo la gara, quella che sale verso Erice resta una strada pubblica sulla quale valgono le normali regole della circolazione.

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