Cronaca
Trapani – Quindi “nessuna udienza straordinaria” per decidere i ricorsi con il quali la società FC Trapani 1905 contesta le decisioni con le quali la giustizia sportiva l’ha penalizzata nel corso dello scorso campionato di calcio di Serie C. La decisione arriva dal Tar del Lazio con alcuni identici decreti cautelari monocratici. Fissata intanto per il prossimo 26 agosto l’udienza per la trattazione collegiale delle domande cautelari.
In contestazione ci sono: la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del 12 giugno scorso con la quale è stato respinto il ricorso sportivo per l’annullamento della decisione della Corte Federale di Appello della FIGC con la quale è stata confermata la sanzione di 7 punti di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione sportiva 2025-2026 e l’ammenda di 6.500 euro.
A questa bisogna aggiungere la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del 10 luglio scorso con la quale è stato respinto il ricorso proposto per l’annullamento della decisione della Corte Federale di Appello della FIGC di conferma della sanzione di 5 punti di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione sportiva 2025-2026 e l’ammenda di 1.500 euro; ed ancora il dispositivo del Collegio di Garanzia dello Sport del 14 luglio scorso di conferma della sanzione di 5 punti di penalizzazione in classifica da scontarsi nella stagione sportiva 2025-2026 e l’ammenda di 2.000 euro.
Il Tar ha ritenuto che «allo stato non vi sono i presupposti per la fissazione di un’udienza straordinaria non prevista dal calendario del Tribunale, e per la relativa abbreviazione dei termini». La tutela cautelare collegiale, comunque, «interverrebbe immediatamente dopo l’inizio del campionato, con la conseguenza che l’eventuale necessità di incidere sulla classifica sarebbe estremamente limitata». Da ciò il rigetto della richiesta di fissazione di una camera di consiglio collegiale straordinaria e della relativa istanza di abbreviazione dei termini. Tutto rimandato quindi al prossimo 26 agosto.