Attualità
Lampedusa (Agrigento) – L’isola dei conigli si prepara ad accogliere l’undicesima edizione di Lampedus’Amore – Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, in programma dal 6 all’8 luglio
Tre giorni di incontri, spettacoli, musica e approfondimenti dedicati ai grandi temi del nostro tempo, con uno sguardo privilegiato sul Mediterraneo e sulle sue trasformazioni.
L’evento è stato presentato oggi a Palermo, la manifestazione organizzata dall’Associazione Occhiblu ETS conferma la propria vocazione: unire il racconto giornalistico all’arte e all’impegno civile, nel ricordo della giornalista Cristiana Matano, alla quale il premio è dedicato.
«Lampedus’Amore vuole continuare a ricordare e raccontare, sfidando la deriva della cultura e dell’informazione», ha spiegato il presidente dell’associazione e direttore artistico Filippo Mulè, sottolineando come il festival sia diventato negli anni un appuntamento consolidato capace di coniugare informazione, spettacolo e riflessione.
L’apertura, il 6 luglio, sarà affidata all’inaugurazione della mostra “Heart of Gaza”, ospitata al Museo archeologico delle Pelagie. L’esposizione raccoglie i disegni dei bambini della Striscia di Gaza e intende raccontare, attraverso l’arte, le conseguenze umane della guerra. In serata, in piazza Castello, spazio alla cerimonia inaugurale e allo spettacolo teatrale “Io – Una corsa infinita”, scritto da Costanza Di Quattro e interpretato da Alessandra Salamida.
Il 7 luglio sarà invece dedicato al racconto civile. All’Archivio Storico di Lampedusa verrà presentato il libro “Perché ero ragazzo” di Alaa Faraj, una testimonianza che attraversa il tema delle migrazioni e della giustizia. La sera la musica sarà protagonista con Ditonellapiaga, affiancata da Maria Antonietta e Colombre, per una serata condotta da Salvo La Rosa.
La giornata conclusiva dell’8 luglio si concentrerà sul ruolo dell’informazione con il convegno “Raccontare il Mediterraneo: crisi, conflitti, guerra cognitiva e rischi del nuovo ordine mondiale”, organizzato con il patrocinio delle principali istituzioni giornalistiche nazionali ed europee. Al centro del dibattito, il compito del giornalismo nel contrasto alla disinformazione e nella costruzione di una coscienza collettiva.
In serata, sempre in piazza Castello, si terrà la consegna dei Premi giornalistici internazionali Cristiana Matano dedicati alla stampa italiana ed estera, ai giovani giornalisti under 30 e alle eccellenze del territorio. Ospiti d’onore saranno Giobbe Covatta e Donatella Finocchiaro, che renderà omaggio alla grande Rosa Balistreri.