Cronaca
Palermo – Maxi operazione della Guardia di Finanza nel Palermitano, al confine con la provincia di Trapani, dove è stato scoperto un laboratorio clandestino per la lavorazione e il confezionamento di sostanze stupefacenti nella frazione di Grisì, in provincia di Palermo. Due persone sono state arrestate.
L’indagine, condotta dai finanzieri del Comando Provinciale, è partita da un controllo su strada nel capoluogo siciliano. Durante la verifica, i militari hanno fermato due uomini palermitani trovati in possesso di circa 500 grammi di sostanza presumibilmente riconducibile alla chetamina e di pasticche di metanfetamine, occultate all’interno di un pacco.
Gli accertamenti successivi e le perquisizioni domiciliari hanno portato alla scoperta di un vero e proprio laboratorio domestico attrezzato per la trasformazione e la preparazione della droga. All’interno dell’opificio clandestino, le sostanze venivano lavorate e confezionate in diverse forme per la vendita al dettaglio.
Tra il materiale sequestrato figurano oltre 46 chilogrammi tra infiorescenze di marijuana e trinciato, oltre a 800 spinelli già pronti per lo spaccio. Rinvenuti anche liquidi ai cannabinoidi destinati alle sigarette elettroniche – per un totale di oltre 3 chilogrammi – e più di 4 chilogrammi di prodotti edibili, tra caramelle e dolci contenenti sostanze stupefacenti. Presenti inoltre droghe sintetiche, polveri e resine da taglio.
Particolarmente curato il sistema di confezionamento: bustine colorate, loghi personalizzati ed etichette contribuivano a simulare prodotti commerciali, evidenziando una vera e propria strategia di marketing illegale.