Cronaca
Trapani – Si è tenuta stamane 2 aprile – l’udienza di merito di uno dei ricorsi intrapreso da una mamma a cui il Comune di Trapani aveva negato il servizio Asacom perchè certificato dall’Inps come disabilità cosiddetta “lieve ex art. 3 comma 1 L. 104/92.
“Una scelta assurda e illegittima – dice l’avvocato Vincenzo Maltese – a cui si era opposta la mamma e tantissime famiglie”.
Nelle scorse settimane già i giudici del tribunale di Trapani avevano accolto diverse istanze cautelari. Ebbene come comunicato all’udienza di oggi, il sindaco di Trapani con delibera di Giunta del 30 marzo scorso, anche per evitare un pregiudizio per le casse comunali, ha fatto un passo indietro. Tutti gli alunni adesso si vedranno riconosciuto il servizio Asacom.
“Sono naturalmente contento del risultato processuale ottenuto – spiega l’avvocato Vincenzo Maltese – ma tengo a precisare che si tratta di una vittoria di quelle mamme e di quei genitori che non si sono arresi, a loro va il mio ringraziamento, e che sono andati avanti con determinazione per vedersi tutelati i diritti all’inclusione scolastica e del diritto allo studio dei loro figli”.