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    Trapani: Ciak … uno scatto per la città
    Partecipano le associazioni VURRIA e VMKLAB
    Redazione22 Marzo 2026 - Attualità
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    Trapani – Al via la presentazione del progetto : CIAK… uno scatto per la città, promosso dall’Assessorato ai servizi Sociali del comune di Trapani a cui partecipano le due associazioni VURRIA e VMKLAB per due quartieri della nostra città , Cappuccinelli e Milo .

    Per il quartiere Cappuccinelli, il progetto “Nonostante Cappuccinelli” sarà presentato Lunedì 23 marzo alle ore 16.00, presso i locali dell’ex Mattatoio di via Erice a Trapani, e per il quartiere Milo il progetto “Milo re – set: placemaking e storytelling” sarà presentato mercoledì 25 marzo alle ore 16.00 presso la biblioteca del conservatorio “A. Scontrino” Via Francesco Sceusa 1.

    Il 23 marzo presso ex mattatoio il progetto “Nonostante Cappuccinelli” racconterà l’identità territoriale profonda e autentica del quartiere Cappuccinelli. Questo progetto vedrà la collaborazione tra il fotografo Francesco Bellina e lo stilista Antonio Marras, due autori che hanno scelto di far dialogare l’alta moda con la realtà quotidiana di uno dei quartieri simbolo della città, con il coinvolgimento della rete sociale Parrocchia-Scuola-Associazione Insieme per Cappuccinelli.

    Il cuore del progetto parla di un ritorno alle radici. Francesco Bellina torna nel suo quartiere d’appartenenza, Cappuccinelli, non per documentarlo dall’esterno, ma per immergersi nel suo vissuto, di giorno e di notte. Non si tratta di una semplice produzione estetica, ma di un processo di “umanizzazione” dell’arte, dove gli abitanti del quartiere diventano i veri protagonisti, interagendo con le creazioni di Marras in un contesto di assoluta spontaneità.

    Il progetto mira alla valorizzazione del territorio, portando la bellezza e la complessità di Trapani all’attenzione nazionale e internazionale attraverso un linguaggio artistico di altissimo livello. Parallelamente, si pone l’obiettivo di innescare una sperimentazione sociale, utilizzando l’arte come pretesto per un’interazione orizzontale con la comunità.

    La fase finale del progetto non sarà calata dall’alto, ma condivisa: l’esposizione pubblica delle opere sarà decisa insieme ai residenti, trasformando le installazioni fotografiche in un elemento integrante del tessuto urbano di Cappuccinelli. In questo modo, il progetto non si limita a documentare un luogo, ma contribuisce a riscriverne la narrazione, celebrando la memoria e la quotidianità di una comunità che diventa essa stessa opera d’arte.

    Il 25 marzo presso la biblioteca del conservatorio Antonio Scontrino verrà presentato il progetto “MILO RE-SET: Placemaking e Storytelling”, un’iniziativa che mira a trasformare l’area tra Il la Via F.sco Scusa e la Via N. Rodolico in un laboratorio vivente di civismo e bellezza.

    Il progetto MILo RE-SET è un intervento di riqualificazione urbana che prevede la trasformazione di un’area degradata e abbandonata in un luogo di incontro e di crescita per la comunità.

    L’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Trapani vede la partecipazione attiva di almeno 20 giovani Under 30 del quartiere Milo.

    II progetto MILo RE-SET ha come obiettivi principali:

    * Abbattere il senso di isolamento e migliorare il decoro urbano
    * Testare un modello di gestione collaborativa dello spazio che possa essere replicato
    * Promuovere la partecipazione attiva dei cittadini nella cura e nella gestione dello spazio pubblico

    Il progetto si articola in tre fasi principali:
    1. Laboratorio di Autocostruzione “Low-Tech e low cost”: i giovani partecipanti realizzeranno sedute, panchine con fioriere integrate e “alberi mobili” utilizzando legno certificato e materiali sostenibili.
    2. Laboratorio di Storytelling e Videomaking “CIAK Milo”: i giovani impareranno le tecniche di ripresa, l’uso dei droni e il montaggio video per realizzare un mini-documentario che racconti la “rinascita” dello spazio.
    3. Evento di Restituzione e Gestione Collaborativa: il progetto culminerà in una grande festa di inaugurazione, con proiezioni video del documentario realizzato sui muri degli edifici circostanti.

    Sindaco Giacomo Tranchida e Assessore Giuseppe Virzì

    “Vogliamo puntare alla partecipazione attiva dei cittadini per trasformare gli spazi urbani in un luoghi di incontro e di crescita. Siamo contenti di sostenere questi progetti che coinvolgono i giovani dei quartieri che stanno vivendo una fase di riqualificazione strutturale, occorre al pari favorire percorsi di ricostruzione civica e sociale, il coinvolgimento attivo puo’ anche creare simboli di bellezza e di comunità .

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