Handball
Riccione – Niente da fare: Erice si arrende a Salerno nella finale dell’edizione 2026 della Coppa Italia. Finisce 32 a 34 con la gara che termina solo dopo i calci di rigori. Una sfida infinita tra le Arpie e le campane, in quello che è stato un remake della finale di Coppa Italia di un anno fa e poi ancora ultimo atto per Scudetto e Supercoppa. Una gara combattutissima con le difese che provano a dettare un ritmo inedito, sempre punto a punto. Alla fine, però, la spunta Salerno restando la squadra con più Coppe Italia in palmares (7).
«È stata una partita durissima. Combattuta fino all’ultimo pallone. I rigori? Sappiamo tutti cosa sono. Una lotteria. Quando si arriva ai sette metri deve esserci per forza un vincitore e uno sconfitto. Stavolta è toccato a noi. Faccio i complimenti a Salerno. Non ha maimollato. Ma ancora di più li faccio alle mie compagne. Siamo rimaste in partita fino
alla fine. Non abbiamo mai abbassato la testa. Volevamo questa Coppa, Erice la voleva. Ma lo sport è questo. Adesso torniamo a casa, torniamo a lavorare. Perché c’è un campionato in cui lottare e non abbiamo nessuna intenzione di fermarci qui».
AC Life Style Erice – Jomi Salerno 32-34 d.t.r. (10-10, 24-24, 29-29)
AC Life Style Handball Erice:De Marinis, Bernabei 2, Ferraresi, Tarbuch, Losio, Martinez Bizzotto, Zizzo, Manojlovic 4, Gandulfo 2, Do Nascimento 7, Iacovello, Dalle Crode 1, Pessoa 3, Ahanda 3, Niakatà 1, Cabral Barbosa 9. All. Frédéric Bougeant.
Jomi Salerno: Nappa, Mangone 7, Dalla Costa 4, Lepori, Rossomando 3, Fabbo, De Santis 2, Woller 5, Danti, Lanfredi 1, Malovic 1, Lauretti Matos 1, Salvaro, Nukovic 2, Gislimberti 1, Andriichuk 7. All. Adrian Chirut
Arbitri: Riello Stefano e Panetta Niccolò
Commissario 1: Scevola Roberto
Commissario 2: Pasciuto Francesco