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    Marsala: raffica di furti e danneggiamenti, tre condanne ed una assoluzione
    Per tutti gli imputati condannati è stata riconosciuta l’aggravante di aver agito su cose esposte alla pubblica fede, con violenza sulle cose
    Redazione17 Dicembre 2025 - Cronaca
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  • Tribunale di MarsalaCronaca

    Marsala  – Il Tribunale di Marsala ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di tre imputati coinvolti in una lunga serie di furti aggravati, violazioni di domicilio e danneggiamenti avvenuti a Mazara del Vallo tra il 6 settembre 2023 e il 10 giugno 2024. La pronuncia lo scorso 9 dicembre dopo la richiesta di definizione del processo con rito abbreviato, avanzata dai difensori e a seguito delle conclusioni della Procura della di Marsala.

    I giudici, in composizione monocratica, hanno ritenuto responsabili Kevin Loreto, Leonardo Bono e Asia Mangiaracina, mentre Yuri Sardo è stato assolto perché il fatto non sussiste.

    Le condanne

    Kevin Loreto, condannato alla pena di anni 10 di reclusione e 3 mila euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere durante l’esecuzione della pena, l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici e l’interdizione legale durante la pena, nonché a risarcire alla parte civile i danni patrimoniali da liquidare dal competente Giudice civile; Leonardo Bono alla pena di un anno e 4 mesi di reclusione; Asia Mangiaracina alla pena di 5 mesi e 10 giorni di reclusione pena sospesa, nonché a risarcire alla parte civile i danni patrimoniali da liquidare dal competente Giudice civile.

    Sono stati assolti Yuri Sardo dal reato contestato per non aver commesso il fatto e Kevin Loreto per altri due fatti delittuosi contestati.

    I reati contestati

    Loreto, è stato riconosciuto colpevole di 23 diversi episodi criminosi. Secondo quanto accertato in giudizio, per essersi introdotto all’interno di vari supermercati siti a Mazara del Vallo, per impossessarsi di prodotti alimentari e bevande alcoliche; per aver forzato l’accettatore di banconote ubicato presso vari distributori di carburante e di bevande siti a Mazara del Vallo, per impossessarsi del denaro contenuto; per essersi impossessato del gasolio di un autoarticolato parcheggiato all’esterno di un opificio; per essersi introdotto all’interno di varie abitazioni ed esercizi commerciali, al fine impossessarsi di denaro, carte di credito, telefoni, generi alimentari e delle chiavi di abitazione; ed ancora, per essersi introdotto all’interno di un’azienda in tempi diversi contro la volontà dell’amministratore; per essersi introdotto all’interno di alcune aziende, al fine di distruggere porte e vetrate.

    Bono  per un episodio di furto, commesso in concorso con altri, all’interno di un supermercato di Mazara del Vallo.

    Mangiaracina, è ritenuta responsabile di due episodi di furto aggravato, sempre in concorso: in entrambi i casi avrebbe forzato gli accettatori di banconote di distributori di carburante, di gettoni per  autolavaggio e di bevande.

    Per tutti gli imputati condannati è stata riconosciuta l’aggravante di aver agito su cose esposte alla pubblica fede, con violenza sulle cose e approfittando delle ore notturne, circostanze ritenute idonee a ostacolare la difesa pubblica e privata.

    È stato invece assolto Yuri Sardo, ritenuto estraneo ai fatti contestati.

    La sentenza è stata comunicata il 17 dicembre 2025 dalla Procura della Repubblica di Marsala.

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