Basket
Treviso – La Trapani Shark lascia Treviso con un successo importante, 82-89, ma soprattutto con una sensazione che va oltre il punteggio: quella di una squadra che ha saputo stringersi attorno al suo giovane allenatore, Alex Latini, alla sua prima panchina da head coach. Una serata che, per lui, non è soltanto una partita vinta: è un passaggio di crescita, un momento che resta.
L’avvio è complicato: Treviso spinge, il PalaVerde vibra, la Shark fatica a trovare ritmo. Ma non c’è nervosismo, non c’è fretta. Latini guida con tono pacato, quasi timido, ma determinato. Non alza la voce: si affida alla concretezza, alla lettura dei dettagli, allo stile misurato che appartiene agli allenatori di formazione classica.
Ford accende la rimonta, Sanogo ed Eboua portano energia, Cappelletti piazza le triple che cambiano il volto della gara. All’intervallo Trapani è avanti, ma la parte più difficile deve ancora venire. Treviso non molla, risale nel finale fino al -4, il palazzetto ribolle. È il momento in cui servono lucidità e carattere.
Latini resta lì, immobile, con quello sguardo che non cerca protagonismo. Notae attacca, Hurt corregge il tiro che pesa come un mattone, Allen ed Eboua chiudono la porta. È l’ultima spinta: sirena, 82-89.
La squadra si abbraccia. Latini sorride poco, quasi per pudore, come chi sa che il lavoro viene prima di tutto. Ma negli occhi ha la luce di chi vive la sua prima vittoria da capo allenatore, e la vive con gratitudine più che con esultanza.
È una vittoria che vale la classifica.
Ma per lui vale qualcosa in più: è il giorno in cui la Shark gli ha detto “noi ci siamo”. E lui, in silenzio, ha risposto.
TREVISO – TRAPANI SHARK 82-89
(26-19, 39-47, 61-69)
TREVISO:
Pinkins 9, Olisevicius 8, Weber, Abdur-Rahkman, Chillo, Perkins, Torresani, Radosevic, Pellegrino, Miaschi, Sanogo.
All.: Rossi.
TRAPANI SHARK:
Ford 13, Sanogo 7, Rossato, Notae, Hurt, Eboua, Allen, Cappelletti, Pugliatti, Pellegrino.
All.: Latini.
Arbitri: Baldini, Perciavalle, Paglialunga.
PalaVerde, Treviso – 7 dicembre 2025