Cronaca
Alcamo – di Rino Giacalone – Il tribunale del Riesame ha deciso: l’avvocato alcamese Ubaldo Ruvolo resterà sospeso per un anno dall’esercizio della professione. I legali di Ruvolo, gli avvocati Pietro Riggi e Antonio Turrisi avevano chiesto la revoca della misura cautelare disposta nei confronti del loro assistito dal gip giudice Massimo Corleo.
L’indagine effettuata dai carabinieri del nucleo operativo di Trapani e della compagnia di Alcamo e coordinata dal pm Andrea Tarondo, riguarda una serie di finti incidenti stradali. In particolare fa riferimento a cause risarcitorie, ai danni delle assicurazioni, risultate finte.
Nei mesi scorsi il Riesame si era già pronunciato, revocando l’altra misura cautelare firmata dal gip cioè l’obbligo di dimora.
In questi giorni i giudici hanno depositato le motivazioni della revoca se da una parte ha tolto l’obbligo di dimora riconoscendo il divieto all’esercizio della professione, dall’altra colpisce l’indagato con severi giudizi, evidenziando la pericolosità dell’azione che il legale assieme agli altri indagati avrebbe messo in campo.
Nell’ordinanza del gip si ricostruisce quello che è stato definito il “metodo Ruvolo” per ottenere risarcimenti a fronte di incidenti stradali falsi, organizzati per ottenere risarcimenti anche cospicui, da dividere. A Ruvolo il gip ha risparmiato l’ accusa di partecipazione all’associazione per delinquere, ma gli ha attribuito la capacità a gestire “rapporti torbidi” senza tanti scrupoli.