Cronaca
Marsala – I sindaci Andreana Patti e Giacomo Anastasi hanno fatto il punto oggi 23 ottobre, sull’emergenza dopo il violento tornado del 9 ottobre. A Marsala sette abitazioni sono inagibili e due famiglie sono sfollate. Per il plesso di contrada Terrenove-Bambina stimati interventi per 6,5 milioni di euro.
Ammontano a circa 20 milioni di euro i danni provocati dalla violenta tromba d’aria che lo scorso 9 ottobre ha colpito i territori di Marsala e Petrosino, circa 10 milioni di euro per ciascun Comune. Sull’emergenza, sui ristori destinati ai cittadini e alle attività commerciali danneggiate e sul rientro in classe degli alunni del plesso scolastico “Alcide De Gasperi”, in contrada Terrenove-Bambina, lungo la SS115, si sono confrontati nel corso di una conferenza stampa congiunta i sindaci di Marsala Andreana Patti e di Petrosino Giacomo Anastasi.
A Marsala la situazione resta delicata per alcune famiglie che hanno subito danni alle proprie abitazioni. «Abbiamo sette case inagibili e due famiglie sfollate», ha dichiarato il sindaco Andreana Patti, sottolineando che nel frattempo sono stati rimossi gli ingombranti che impedivano il normale utilizzo delle abitazioni.
Uno dei punti centrali riguarda la scuola “Alcide De Gasperi”, per la quale si punta a reperire risorse specifiche per consentire gli interventi necessari e programmare il ritorno degli alunni in condizioni di sicurezza. «C’è l’impegno da parte del Ministero dell’Istruzione di potere stanziare dei soldi ad hoc per la scuola, che abbiamo stimato in una prima battuta intorno ai 6 milioni e mezzo circa», ha spiegato Patti.
Il sindaco Patti ha precisato che la somma stimata riguarda la ristrutturazione dell’edificio esistente e non un progetto di demolizione e ricostruzione. Resta quindi centrale il reperimento dei finanziamenti e la definizione delle tempistiche per il ripristino della struttura scolastica.
Sul fronte dell’emergenza a Petrosino, il sindaco Giacomo Anastasi ha evidenziato il lavoro svolto parallelamente agli interventi sul territorio e all’interlocuzione con le istituzioni politiche per accelerare le misure di sostegno.
«Oltre al lavoro che abbiamo fatto sull’emergenza, contemporaneamente abbiamo fatto un lavoro di pressione sulla politica che ha puntato nel giro di qualche ora alla dichiarazione dello stato di emergenza e ai 5 milioni di euro. Quindi ci sono dei risultati immediati», ha affermato Anastasi, facendo riferimento alle prime misure adottate per affrontare le conseguenze del fenomeno atmosferico.
Alla conferenza stampa erano presenti: Antonio Parrinello, dirigente della Protezione civile provinciale, e Claudio Gulotta, dirigente scolastico del plesso “De Gasperi”.
Gulotta ha riferito dell’incontro avuto con il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in occasione degli Stati Generali, sottolineando l’impegno manifestato per sostenere economicamente gli interventi sulla scuola. «Non solo ci è stato vicino, ma si è impegnato personalmente a mettere i soldi per la ricostruzione per la scuola», ha dichiarato il dirigente scolastico.
Mentre proseguono le attività legate al superamento dell’emergenza e al ripristino delle condizioni di sicurezza, restano prioritari il sostegno alle famiglie e alle attività economiche danneggiate e la definizione delle risorse necessarie per riportare gli studenti del plesso “Alcide De Gasperi” nelle proprie aule.