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Trapani – Dopo la Provinciale 20 per Pizzolungo, la Provinciale 39 a Favignana, cede l’asfalto sulla Provinciale 21 – Trapani Marsala, all’altezza delle saline. Un cedimento che sta provocando notevoli disagi alla circolazione essendo questa una via di sfogo da e per le due città ma anche per l’aeroporto Vincenzo Florio.
Sembra che la causa sia da addebitare allo smottamento dovuto alla rottura della condotta del dissalatore che di fatto ha compromesso la stabilità del manto stradale, causando la voragine nella carreggiata.
Da ieri sera 2 marzo la viabilità ha subito modifiche e il traffico, in entrambe le direzioni, è stato deviato su Paceco.Il ripristino dovrebbe avvenire salvo imprevisti tra venerdì e sabato prossimi.
“Il crollo del manto stradale sulla SP21 con relativo sversamento dei reflui verso il depuratore consortile nella Riserva delle Saline di Trapani non ci sorprende e anzi proprio una settimana fa, depositavano una nota alla Regione per capire quali misure urgenti intendesse adottare per la messa in sicurezza dell’area. La situazione è totalmente sfuggita di mano: chiediamo una relazione immediata e dettagliata sull’accaduto e, soprattutto, vogliamo conoscere quali siano le reali condizioni strutturali e funzionali del depuratore consortile e dell’intero sistema di collettamento. Non si può aspettare per giorni e poi intervenire solo quando crolla l’asfalto”. Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi e Luigi Sunseri.
“Nel corso della seduta congiunta del 25 febbraio scorso – spiegano i deputati – della Commissione Ambiente e della commissione attività produttive dell’ARS, convocata per affrontare i gravi danni subiti dai produttori di sale a causa della recente ondata di maltempo, la direttrice della Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco aveva denunciato il malfunzionamento della condotta fognaria all’interno dell’area protetta.
A seguito di quelle dichiarazioni, il 26 febbraio abbiamo trasmesso una nota formale all’Assessore Giuseppa Savarino e al Dirigente generale Calogero Beringheli per chiedere chiarimenti puntuali su guasto, eventuali sversamenti, misure di sicurezza e responsabilità. Nel frattempo, il crollo del manto stradale lungo la Strada Provinciale 21, nei pressi del Mulino Maria Stella: la condotta che convoglia i reflui verso il depuratore consortile, attualmente in amministrazione giudiziaria, ha ceduto dentro la Riserva, con fuoriuscite a pochi metri dalle vasche saline e chiusura della strada per motivi di sicurezza.
“La tutela della Riserva e delle attività produttive che vi insistono impone trasparenza totale e controlli rigorosi. I siciliani hanno diritto di sapere in che stato si trovano infrastrutture così delicate all’interno di un’area protetta” – concludono i deputati.