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    Trapani. Nuovo colpo di scena nella vicenda concessione Palasport
    La società Trapani Shark scrive al sindaco comunicando di essere ritornata una SSD
    Laura Spanò14 Gennaio 2026 - Attualità
  • pala daidoneAttualità

    Trapani – Alla telenovela che vede da mesi contrapposti da un lato la società sportiva cestistica che fa capo al presidente Valerio Antonini e dall’altro il sindaco Giacomo Tranchida relativa all’avvio della procedura di revoca della concessione del Palazzetto dello Sport di Piazzale Ilio e che ha raggiunti livelli che in certi casi hanno superato la decenza pubblica, si aggiunge un nuovo capitolo.

    Una sorta di colpo di scena e che suscita sbigottimento e naturalmente fa ancor più riflettere su tutta la vicenda. Per la quale il Comune è anche ricorso ad acquisire importante parere legale “pro veritate”, tenuto ancora oggi riservato, in previsione di un possibile contenzioso con la controparte. E’ naturale riconoscere al Comune pieno diritto a non disvelare l’eventuale difesa che dovrà sostenere dinanzi ad un possibile ricorso degli Shark alla giustizia amministrativa o ordinaria. Sulla scena è chiaro che non ci sono mai stati complotti di nessun genere, ma solo verità che non si volevano accettare. Il nodo la trasformazione della Trapani Shark da Ssd a Srl, da no profit a professionistica. Ecco, appunto, pare essere tornati al punto di partenza.

    L’ultima novità riguarda la comunicazione inviata dalla società Trapani Shark al sindaco Giacomo Tranchida. Comunicazione nella quale la società fa sapere che “formalmente ha mutato la propria ragione sociale, tornando ad assumere la forma di Società Sportiva dilettantistica SSD e pertanto priva di scopo di lucro in conformità alla norma di legge in materia”.

    Quindi dall’oggi al domani la Trapani Shark è ritornata ad essere SSD condizione “sine qua non” per poter ritornare a parlare di concessione del Palazzetto secondo l’originario schema. Un fatto che stona con tutte le affermazioni fin qui dette dallo stesso Antonini supportato dal suo entourage, contro sindaco e amministrazione comunale, parlando addirittura di complotti vari e soprattutto che – quanto veniva richiesto dal comune non rispondeva al vero- . Ma soprattutto stona con le dichiarazioni fatte fino ad ieri da Antonini di rivolgersi alla giustizia per far valere le sue ragioni.

    Ora invece sostanzialmente ribadisce che “l’argomento del contendere viene meno perchè loro sono ritornati ad essere una SSD”.

    Lo stesso sindaco Giacomo Tranchida ha voluto chiarire anche la vicenda che sta ribalzando di testata in testata e la cancellazione della “cittadinanza onoraria concessa” al patron Valerio Antonini. In tal senso il sindaco ha sottolineato che non c’è nulla di scritto: “è una valutazione che faremo essendo che questo riconoscimento è stato fatto per meriti sportivi, ma al momento non ci sta un atto di revoca, peraltro bisognerebbe fare dei procedimenti amministrativi tanto come Giunta, tanto come Consiglio comunale”.

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