• Trapani
    Trapani, emergenza idrica e rifiuti abbandonati: il sindaco annuncia bonifiche e verifiche il 26 ottobre
    Redazione17 Ottobre 2026 - Attualità
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Attualità

    Trapani – Il sindaco del capoluogo Giacomo Tranchida nel corso della conferenza stampa convocata stamane al Chiostro di San Domenico, ha fatto il punto  sulle criticità registrate in città. Ha parlato della riapertura dei contatori, che a suo dire dipenderà dai risultati delle analisi e dal via libera dell’ASP. Poi ha annunciato interventi straordinari contro le discariche abusive, mentre restano le tensioni sugli equilibri di bilancio.

    Acqua

    L’appuntamento più atteso è quello del 26 ottobre, quando è previsto un tavolo tecnico tra l’Ufficio Idrico comunale e i funzionari dell’ASP di Trapani. Al centro dell’incontro i risultati delle analisi effettuate nell’ultimo mese, necessari per individuare le strade e le utenze nelle quali sarà possibile procedere alla riapertura dei contatori chiusi a causa dei problemi di contaminazione.

    Una data questa che non coincide con una certezza sulla ripresa del servizio. Tranchida ha chiarito che ogni decisione sarà subordinata agli esiti delle verifiche e al parere dell’autorità sanitaria.

    «Se non ho la certezza assoluta dal terzo passaggio di analisi e l’avallo dell’ASP, non posso correre il rischio di aprire le utenze e erogare acqua non potabile», ha dichiarato Tranchida, ribadendo la necessità di garantire la sicurezza dell’acqua distribuita ai cittadini.

    Qualora dovessero emergere ancora valori anomali, il Comune procederà con ulteriori accertamenti sulla rete idrica, ricorrendo, se necessario, anche a scavi per individuare eventuali infiltrazioni sotterranee.

    Tranchida ha inoltre richiamato l’attenzione sulle contaminazioni rilevate autonomamente da alcuni cittadini e non comunicate agli uffici comunali, una circostanza che rende più complessa la ricostruzione dell’effettiva estensione del problema.

    Rifornimenti idrici e agevolazioni in bolletta

    Il sindaco ha ringraziato i Vigili del Fuoco per il supporto garantito alle scuole, il Comune di Buseto Palizzolo per la disponibilità di un’autobotte e le ditte che hanno regolarizzato la propria posizione. Sono otto gli operatori che risultano attualmente in regola con i requisiti richiesti.

    Per le utenze delle zone interessate dalle restrizioni è inoltre prevista la possibilità di ottenere lo scomputo in bolletta dei costi di trasporto dell’acqua, nel rispetto delle condizioni stabilite dal Comune.

    Il 26 ottobre la verifica decisiva sull’acqua

    Per i cittadini, l’attenzione resta concentrata soprattutto su due fronti: l’avvio delle bonifiche straordinarie contro le discariche abusive e gli sviluppi dell’emergenza idrica.

    Il tavolo tecnico del 26 ottobre rappresenterà un passaggio importante per valutare l’eventuale riapertura graduale delle utenze ancora interessate dalle restrizioni. La ripresa del servizio, però, sarà possibile soltanto dopo le verifiche tecniche e il via libera dell’autorità sanitaria.

    Nel frattempo, restano aperte le criticità legate alla gestione dei rifiuti e alla tenuta dei conti comunali, in un quadro che continua a mettere sotto pressione l’amministrazione cittadina.

    Rifiuti abbandonati, in arrivo bonifiche straordinarie

    Non ha usato mezzi termini sulla situazione dei rifiuti, con il ritorno di accumuli e discariche abusive in diverse aree di Trapani. Per Tranchida, il peggioramento del servizio è legato anche alla mancata attivazione, dall’inizio di ottobre, delle prestazioni aggiuntive che dal 2022 consentivano di potenziare la raccolta degli ingombranti, rimuovere i sacchetti abbandonati e rafforzare lo spazzamento stradale.

    Per affrontare la situazione, il sindaco ha annunciato ordinanze contingibili e urgenti per affidare gli interventi di bonifica, insieme all’installazione di telecamere nei punti maggiormente colpiti dagli abbandoni.

    «Rimuovere una discarica non significa solo decoro urbano, significa anche tutela igienico-sanitaria e sicurezza viaria», ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando come in alcune strade i rifiuti arrivino a occupare parte della carreggiata.

    Preoccupano anche le possibili conseguenze sul sistema di drenaggio urbano. Foglie e rifiuti abbandonati potrebbero infatti ostruire tombini e caditoie, aggravando i rischi in caso di piogge intense.

    Bilancio comunale, scontro con l’opposizione

    Com’era prevedibile la questione dei rifiuti si intreccia anche con le difficoltà economiche e politiche dell’amministrazione. Tranchida ha attribuito all’opposizione consiliare la responsabilità della mancata approvazione degli strumenti economici relativi al servizio, sostenendo che le nuove bonifiche straordinarie comporteranno ulteriori spese a carico del bilancio comunale. I costi aggiuntivi saranno sottoposti all’attenzione dei revisori dei conti, chiamati a valutare le conseguenze finanziarie della situazione.

    Ha parlato anche degli equilibri di bilancio e delle tensioni interne alla maggioranza. In vista della fase conclusiva del mandato, il sindaco ha rivolto un appello ad assessori e consiglieri, invitandoli a una maggiore compattezza.

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione





  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →


  • Pubblicità
  • ALTRE NOTIZIE DI Attualità