Attualità
Trapani – La Uil di Trapani esprime profonda preoccupazione per i gravi tagli ai fondi destinati all’assistenza specialistica per l’autonomia e la comunicazione nelle scuole della provincia di Trapani.
“Questi tagli – afferma il segretario generale Uil Trapani Tommaso Macaddino -, decisi a livello regionale, stanno già avendo pesanti ricadute sul servizio, mettendo a rischio la continuità didattica e l’inclusione di centinaia di studenti”.
E aggiunge: “L’assistenza Asacom è un diritto fondamentale, e la sua riduzione compromette seriamente il percorso di studi di ragazzi e di ragazze con disabilità. Molte famiglie hanno segnalato l’interruzione di ore di assistenza o la loro riduzione, con un inevitabile impatto negativo sulla qualità della vita scolastica e sociale degli studenti. La Uil – conclude Macaddino – chiede un’immediata inversione di rotta per garantire che il diritto all’istruzione e all’inclusione sia pienamente rispettato. Chiediamo con forza alle istituzioni regionale e provinciale di intervenire immediatamente per ripristinare i fondi e tutelare il diritto all’inclusione. Non possiamo permettere che i diritti di questi ragazzi vengano calpestati per motivazioni economiche”.
Attualità
Trapani – “Solo un comune su venticinque nella provincia di Trapani ha partecipato nel 2023 con importo erogato nel 2024 al premio statale per la compartecipazione al contrasto all’evasione fiscale e contributiva, secondo cui una quota delle cifre recuperate va a finire nelle casse municipali”.
A rivelarlo è uno studio della Uil Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Immigrazione, di cui è responsabile il segretario confederale Santo Biondo, su elaborazioni di dati forniti dal Ministero dell’Interno. Dallo studio della Uil si evince che in provincia di Trapani ha aderito solo il comune di Marsala, recuperando il premio di 2.416,70 euro.
Confrontando i dati attuali con quelli di 5 anni prima, del 2019, si evince che è stato compiuto un passo indietro: in quell’anno aderirono Marsala, Alcamo e Salemi, per un totale di 6 mila e 421 euro.
Il segretario generale della Uil Trapani Tommaso Macaddino, pertanto, rivolge un appello alle amministrazioni comunali trapanesi: “In tempi di risorse scarse, la possibilità comuni hanno di fare crescere le proprie entrate attraverso la partecipazione al contrasto all’evasione dovrebbe costituire una risorsa da coltivare. Comprendiamo comunque le difficoltà oggettive, soprattutto per i comuni più piccoli che non dispongono di sufficiente personale. Come dichiarato, infatti, dal segretario confederale Biondo perché il presidio fiscale locale diventi davvero efficace bisogna riportare in modo stabile la compartecipazione al 100 per cento, con erogazioni automatiche e certe. Occorre poi rafforzare gli uffici tributi, assumendo personale dedicato e investendo in formazione continua. Dove i singoli municipi non ce la fanno, vanno creati uffici intercomunali. Ci uniamo, pertanto, all’appello nazionale affinché il governo trasformi l’attuale collaborazione facoltativa in una vera alleanza fiscale territoriale, fondata su leva economica certa, formazione, trasparenza e strumenti digitali condivisi. Teniamo a mente sempre che – conclude Macaddino – pagare le tasse è chiaramente un peso individuale ma, in realtà, è un investimento comune. Il fisco giusto è quello che redistribuisce, protegge e costruisce coesione per realizzare una vera giustizia sociale”.
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Mazara del Vallo – “Santità, Lei è stato il Papa di chi soffre e fatica. Lei è stato il Papa che ha aperto le sue braccia ai diciotto pescatori di Mazara del Vallo durante i 108 giorni di sequestro in Libia, cinque anni fa, e dopo la loro liberazione regalando solidarietà, speranza, coraggio a loro e alle loro famiglie insieme a tutti noi, segnati da quella esperienza”.
Lo scrive Tommaso Macaddino, segretario generale della Uil di Trapani, già segretario della Uila Pesca Sicilia, che ricorda “come sia stata una grande gioia ascoltare le Sue parole di amore, incoraggiamento e fede quando nel dicembre 2021 papa Francesco ha voluto incontrarci in Vaticano e ricevere il libro della Uila Pesca su quei 108 drammatici giorni”. “Oggi – aggiunge – preghiamo per Lei rivolgendoci a Maria Stella del Mare a cui aveva affidato in quelle terribili settimane i pescatori, imprigionati in Libia, e i loro congiunti, impegnati a non far calare mai il silenzio su quella ingiusta detenzione.
Tommaso Macaddino conclude: “Santità, ieri l’abbiamo vista per l’ultima volta. Ci ha donato l’indulgenza plenaria e seminato ancora il Suo profetico messaggio di costruttore di futuro, ribadendo l’appello alla pace nel mondo. A noi tutti, adesso, il difficile compito di seguire la strada tracciata in questi anni di Pontificato: un solco che dobbiamo percorrere non lasciando mai soli quanti rimangono indietro e invocano aiuto, particolarmente i giovani e gli anziani, le lavoratrici e i lavoratori, testimoni del martoriato tempo che viviamo. È stato un onore immenso conoscerLa. Grazie per ciò che ha fatto per noi, cittadini del mondo, ma anche per quello che farà da Lassù…”