Basket
Milano – Ci sono partite che raccontano una squadra meglio di un mese di allenamenti.
E per la Trapani Shark, la notte del Forum è una di quelle che ti rimangono addosso.
Non solo perché vinci 80-86 in casa dell’Olimpia Milano — fatto già enorme — ma per come lo fai.
Con naturalezza. Con coraggio. Con quella serenità che solo le squadre consapevoli riescono a portare in trasferta.
Milano arrivava acciaccata, reduce dal doppio turno di EuroLeague, con rotazioni corte e giocatori da gestire.
Ma la storia della Serie A è piena di grandi che, pur in emergenza, hanno saputo imporsi di forza. Qui, invece, la squadra più continua è stata Trapani.
Repesa ha costruito una partita ordinata, pulita, senza isterie. Ha tolto ritmo alle principali bocche da fuoco milanesi, ha protetto l’area con disciplina e ha lasciato a Milano tiri che Milano non ha mai trasformato.
La freddezza, nei momenti chiave, ha fatto il resto.
Quando il Forum prova a ribaltare l’inerzia, Notae risponde con una calma che ricorda certi americani vecchio stile:
26 punti, 12/12 dalla lunetta, scelte sempre giuste, mai forzature.
La tripla in stepback del quarto periodo è una firma d’autore.
Accanto a lui il gruppo lavora da squadra vera:
Allen aggressivo, Eboua verticale e coraggioso, Alibegovic utile finché il conto dei falli glielo permette, Ford bilanciatore capace di leggere l’inerzia.
Trapani oggi non vince “a fiammate”: vince di squadra.
Il 5/30 da tre dell’Olimpia pesa come un macigno, ma non è solo sfortuna.
La difesa siciliana ha tolto certezze, sporcato linee di passaggio, lasciato pochissimi tiri comodi. Brooks prova a tenere viva Milano con una serie di zampate nel finale, Ricci si carica il gruppo sulle spalle, ma non basta.
Trapani, invece, trova sempre un modo per mantenere il filo della partita.
E poi, in tutto questo, ci sono loro: quasi mille trapanesi al seguito della squadra.
Un popolo granata che ha fatto un viaggio che sembra la versione ribaltata della spedizione garibaldina: dal Sud verso il Nord, con lo stesso spirito di chi parte insieme per un’impresa collettiva.
A Milano si sentivano.
Nel silenzio dei time-out, nei momenti in cui l’Olimpia provava a rientrare, nei possessi in cui Trapani aveva bisogno di fiato. Quello spicchio granata sembrava un vulcano, un’affermazione identitaria più che un semplice tifo.
Era orgoglio.
Era appartenenza.
Era una città — una provincia intera — che si riconosce nella propria squadra.
E questo tipo di supporto, in Serie A, pesa eccome.
Fino a poche settimane fa sarebbe sembrata una frase da bar.
Oggi, guardando corpo, testa e maturità di questa squadra, diventa una possibilità concreta.
Trapani ha identità, ha equilibrio, ha giocatori che sanno reggere la pressione.
E soprattutto ha quella naturalezza che distingue chi sa di poter stare a questo livello — non per caso, ma per merito.
Quando una squadra al secondo anno consecutivo in Serie A entra al Forum, conduce per larghi tratti e chiude la partita con la calma delle veterane, non è più una sorpresa.
È un messaggio.
Alla Lega.
Alle avversarie.
A chi pensava che la festa sarebbe finita presto.
La Trapani Shark non sta bussando alla porta delle grandi:
sta già entrando.
E lo fa con un basket vero, concreto, umano.
Come si faceva una volta.
Basket
Trapani – La vicenda Palazzetto tiene ancora banco nel capoluogo, ma soprattutto tiene con il fiato sospeso la tifoseria granata. Cioè quella parte di trapanesi che vive in simbiosi con il basket granata, che segue ovunque la squadra a costo di grandi sacrifici.
Nei giorni scorsi è stata avviata una petizione da parte dell’Associazione Trapanesi Granata, partita sulla piattaforma (www.change.org/convenzione), ora la stessa Associazione fa sapere che ha inviato una lettera aperta al Sindaco di Trapani ed al Presidente della Trapani Shark. Nella quale viene chiesto di arrivare finalmente ad un “accordo sul palazzetto comunale”.
“Vogliamo chiarire – scrivono nella nota – che attraverso la petizione siamo in grado in questo momento di poter dare un numero certo e verificabile di persone (oltre 2000) che condividono l’iniziativa che parte dal basso e che rappresenta una fetta significativa di collettività”.
“Oltre 2.000 persone hanno già alzato la voce.La petizione “Uniti per il futuro della Trapani Shark” ha raccolto un consenso enorme, spontaneo e trasversale. Un segnale chiaro: la città vuole un accordo, non uno scontro. Per questo oggi, come Associazione Trapanesi Granata, abbiamo inviato alle parti coinvolte una richiesta formale affinché si arrivi finalmente a una soluzione condivisa, trasparente e duratura.
Un passo necessario per garantire continuità sportiva, tutela degli investimenti e il rispetto del patrimonio che la nostra squadra rappresenta per Trapani. Non chiediamo miracoli. Chiediamo responsabilità, dialogo e volontà di costruire. La forza di questa richiesta non è la nostra: è delle oltre duemila firme che la città ha messo sul tavolo. Un messaggio forte, civile e inequivocabile. Adesso tocca ai contendenti fare un passo avanti. Noi ci siamo, la città c’è. Sempre dalla parte del granata.
Per chi volesse è ancora possibile firmare la petizione su www.change.org/convenzione“.
Basket
Basketball Champions League – Martedì 11 novembre 2025, ore 20:30
Trapani – Archiviata la vittoria in campionato contro Cremona, la Trapani Shark è pronta a tornare in campo per un appuntamento europeo di grande importanza. Martedì 11 novembre, alle 20:30, i granata ospiteranno al PalaShark gli israeliani del Bnei Herzliya in una sfida decisiva per il prosieguo del cammino in Basketball Champions League.
Al termine della partita di Serie A, coach Jasmin Repesa ha voluto lanciare un messaggio diretto ai tifosi:
“Abbiamo bisogno del nostro popolo. Contro Cremona i ragazzi hanno dato tutto, ma martedì ci aspetta una partita fondamentale. In Champions ci giochiamo il prosieguo del nostro percorso e il sostegno del pubblico potrà fare la differenza. Il PalaShark deve essere il nostro sesto uomo.”
La squadra arriva all’appuntamento in un ottimo momento di forma, forte di sei vittorie nelle prime sette giornate di campionato e dell’entusiasmo di un gruppo sempre più compatto. Trapani si prepara così a una nuova notte europea, nel segno della passione e dell’orgoglio granata.
Calcio
Trapani, 1 ottobre 2025 – Domenica il Provinciale tornerà a riempirsi di voci e bandiere. Alle 14.30 l’FC Trapani 1905 affronterà il Giugliano Calcio 1928 nell’ottava giornata di Serie C Sky Wifi. Una partita che arriva dopo lo stop di Benevento, e che per i granata diventa subito occasione di riscatto.
La trasferta campana ha lasciato segni e amarezza, ma il gruppo non ha perso fiducia. In città si respira la sensazione che questa squadra abbia ancora tanto da dire e che la battuta d’arresto sia solo un ostacolo lungo la strada.
Per questa volta, probabilmente, non ci sarà Salvatore Aronica in panchina: l’espulsione rimediata a Benevento gli costa una giornata di squalifica. A guidare i granata dal bordo campo, in questa evenienza ci sarà il vice Mirko Spataro, che in settimana ha lavorato con intensità e che domenica vivrà la sua partita speciale, sotto lo sguardo dei tifosi e del tecnico.
A dirigere l’incontro sarà il signor Erminio Cerbasi di Arezzo, assistito da Davide Fabrizi di Frosinone e Andrea Romagnoli di Albano Laziale. Quarto ufficiale Dario Madonia di Palermo, mentre il ruolo di Operatore Football Video Support sarà affidato a Manfredi Scribani di Agrigento.
Il cuore della partita, come sempre, sarà sugli spalti. Il Provinciale è pronto a colorarsi di granata, con la curva che già prepara cori e bandiere. Perché qui il calcio è un legame che non si spezza: la città e la squadra camminano insieme, e domenica pomeriggio si stringeranno ancora una volta l’una all’altra.
Basket
Trapani – L’attesa è finita. Dopo mesi di preparazione, sudore e amichevoli, i Trapani Shark sono pronti a scrivere la prima pagina della nuova stagione di Serie A LBA. Il viaggio inizia da Trieste, dove Sabato 4 ottobre alle ore 20:00, al PalaTrieste, i granata affronteranno la squadra di casa nella sfida che apre il loro cammino nel secondo anno consecutivo della massima serie italiana..
C’è sempre qualcosa di speciale nel primo atto. I volti dei giocatori raccontano l’adrenalina di chi non vede l’ora di scendere in campo, mentre lo staff lavora sugli ultimi dettagli. Coach Jasmin Repeša lo ha detto chiaro: «Il debutto porta emozione e responsabilità, ma vogliamo trasformare questa energia in determinazione. Trieste è un campo difficile, ci serviranno coraggio e compattezza».
La Pallacanestro Trieste si presenta con un gruppo giovane, motivato e sospinto dal calore del proprio pubblico. Una partita che promette intensità e lotta su ogni canestro, il miglior battesimo possibile per una squadra che ha fame di conferme.
Trapani si prepara a seguire col fiato sospeso la gara d’esordio. Presumiamo che molti tifosi granata come al solito, saranno presenti sugli spalti del PalaTrieste, tanti altri incolleranno gli occhi agli schermi delle pay tv. In città, però, cresce soprattutto l’attesa per la prima al PalaShark, il momento in cui l’abbraccio del pubblico granata tornerà a farsi sentire forte.
Basket
Trapani – Il conto alla rovescia è cominciato: mancano 8 giorni all’inizio della Serie A e Trapani si prepara a vivere un’altra stagione da brividi. Sabato 4 ottobre, alle ore 20:00, i Trapani Shark debutteranno al PalaTrieste contro la Pallacanestro Trieste. Una sfida che segna l’avvio del loro secondo anno consecutivo nella massima serie.
Il 2024/25 resterà scolpito nella memoria dei tifosi granata. I Shark hanno chiuso la regular season al 2° posto, con 22 vittorie e 8 sconfitte. Poi, ai playoff, hanno fatto saltare il banco nei quarti contro Reggio Emilia, dominando la serie con un clamoroso 3-0:
Il sogno, però, si è fermato in semifinale contro una Germani Brescia più esperta, che ha chiuso 3-0 la serie:
Tre partite giocate con cuore e coraggio, perse sul filo dei dettagli. Brescia ha poi raggiunto la finale, dove si è arresa a Milano. Per Trapani, un’eliminazione amara ma anche la conferma di avere la stoffa per stare al fianco delle grandi.
Il calendario propone subito incroci di prestigio. I granata apriranno a Trieste, in un palazzetto che si annuncia caldo e partecipato. La società friulana auspica il tutto esaurito, e di certo non mancherà la consueta rappresentanza trapanese in trasferta: gruppi organizzati, famiglie, ragazzi e veterani pronti a macinare chilometri per colorare di granata gli spalti del PalaTrieste.
Chi ha vissuto i playoff dello scorso anno lo sa: a Trapani il basket non è solo sport, è un fatto di cuore. È il PalaShark che esplode, le sciarpe al cielo, la città che si ferma per accompagnare i suoi ragazzi. È una comunità che si riconosce in un gruppo e che, partita dopo partita, ha trovato una nuova identità.
Oggi quell’entusiasmo non si è spento, anzi: la delusione di Brescia è diventata energia, voglia di riscatto, fame di futuro. La sensazione è chiara: questa volta l’esperienza maturata farà la differenza.
Dopo Trieste, il campionato tornerà subito a Trapani. La prima partita casalinga sarà il momento più atteso: l’apertura delle porte del PalaShark, pronto a riaccogliere il calore del suo pubblico. Non sarà solo una gara di basket, ma una festa di comunità, un abbraccio collettivo tra squadra e città.
-8 giorni al via della Serie A!
Sabato 4 ottobre a Trieste inizia una nuova stagione.
Dopo un campionato da protagonisti e un playoff che ha fatto sognare, i Shark sono pronti a ripartire.
Calcio
Trapani – Il momento è arrivato: la partita che potrebbe segnare il destino della nostra squadra e accendere definitivamente il sogno della Serie B. Questa non è solo una partita di calcio, è un’occasione per tutta la città di Trapani di dimostrare quanto sia grande il cuore granata. Al momento circa 3.000 trapanesi hanno scelto di ESSERCI!
Conquistare la Coppa Italia non significa soltanto alzare un trofeo, ma soprattutto guadagnare un importante vantaggio per accedere ai playoff di Serie B. È una chance irripetibile, che può trasformare i sogni di una città intera in realtà.
La posta in gioco è altissima, e per vincere questa battaglia c’è bisogno di tutti: tifosi, appassionati, famiglie e amici. Ogni voce conta, ogni battito di mani può fare la differenza.
Il popolo granata chiamato a raccolta
Dalla panchina al campo, tutti sono concentrati per dare il massimo e regalare ai tifosi una vittoria memorabile.
A dare ulteriore carica alla squadra e ai tifosi ci penserà il presidente Antonini, che sarà presente in prima fila sugli spalti, pronto a sostenere i granata con tutto il suo entusiasmo. “Si può fare!” sarà il grido di battaglia che unirà il presidente, i giocatori e i tifosi in un unico grande cuore granata.
Non perdiamo questa occasione!
Questo è il momento di mettere da parte tutto e unirci per un obiettivo comune: il sogno della Serie B. La forza di Trapani non è solo nei piedi dei nostri giocatori, ma anche nella passione del pubblico che li sostiene.
Forza Trapani, insieme si può!
Non lasciamo che questa occasione sfugga dalle nostre mani. Il sogno è a portata di mano, ma c’è bisogno di ognuno di noi. Granata, rispondete alla chiamata: lo stadio vi aspetta, la città vi chiama.
Appuntamento: TRAPANI VS RIMINI – Semifinale coppa italia Serie C
Mercoledì 22 Gennaio 2025 alle ore 20.30 allo stadio Stadio Provinciale di Trapani
Il presidente c’è, l’allenatore e i giocatori sono pronti, ma la vera forza di questa squadra è il pubblico. Tifosi granata, non mancate. Indossate i colori, portate amici e familiari e fate sentire al Trapani il vostro sostegno.
Uniti si può fare. Forza Trapani, questa vittoria è nostra!
Calcio
Trapani – Mercoledì 20.30, lo stadio Provinciale sarà il nostro fortino. Il Trapani sfiderà il Rimini in una partita decisiva per la Coppa Italia di Serie C.
Il presidente Antonini ha lanciato un appello chiaro: RIEMPIAMO LO STADIO! ️ Abbiamo bisogno del vostro calore e del vostro sostegno per spingere i nostri ragazzi alla vittoria.
«Andate a comprare in massa il biglietto e riempite lo stadio. Le vittorie si raggiungono tutti insieme .Mi aspetto almeno 4000 persone perché la partita merita questa coreografia di pubblico. Forza! Non perdete tempo a riflettere: vincendo la Coppa Italia saremmo terzi, testa di serie. Ossia a sole 6 partite dalla Serie B. (appello di Valerio Antonini su twitter)
Perché questa partita è così importante?
Cosa puoi fare tu?
Non lasciamo che questa occasione ci sfugga! Uniamoci, CONDIVIDIAMO ! questo appuntamento con tutti e mettiamo da parte le divisioni e sostenendo la nostra squadra del cuore.
Forza Trapani!