Catania
Emergenza maltempo: uomini e mezzi Anas impegnati per tutelare l’incolumità degli utenti
Le attività hanno compreso tutta la Sicilia
Cronaca
Catania – Anas in questi giorni è impegnata a fronteggiare l’ondata di maltempo che si sta abbattendo su tutta la Sicilia ed in particolare sul versante Orientale.
I vertici regionali dell’Azienda hanno partecipato a tutte le riunioni dei Comitati per la viabilità (COV) stilando un accurato piano per fronteggiare ed arginare i rischi legati alla pioggia, al forte vento e alle mareggiate che si sono già verificati e che potrebbero ancora verificarsi tra ieri ed oggi in Sicilia.
Anas ha rafforzato il personale su strada per garantire la sicurezza e l’assistenza agli automobilisti durante questi due giorni di forte maltempo.
In particolare, uomini e mezzi Anas sono stati all’opera tutta la notte scorsa per garantire l’incolumità degli utenti attraverso il monitoraggio e presidio su strada, in coordinamento con la protezione civile/prefettura/forze dell’ordine.
Nel messinese, tra le province più colpite dal maltempo, dalle ore 17 di ieri sono al lavoro per garantire la sorveglianza ed interventi immediati, quali sgombro del piano viabile da alberi/rami/terra e fango, diversi capisquadra/sorveglianti, cantonieri, lavoratori stagionali e personale di impresa lungo le strade statali 185, 114, 120, 116, 113 e 113 Dir.

Fra gli altri interventi svolti dal Compartimento Anas di Catania risultano esservi anche: il controllo del canale secondario del fiume Anapo che attraversa i km 153,240 e 153,415 della strada statale 114, il quale non ha raggiunto livelli preoccupanti; la vasca di calma al km 141,180 della statale 114 che risulta essere in perfette condizioni; si è anche provveduto al tempestivo ripristino della segnaletica di cantiere abbattuta dal vento lungo la strada statale 114.<
Palermo
Anas. Continua la lotta contro abbandono illecito dei rifiuti su statali ed autostrade dell’alcamese
Oggi riunione fra i vertici di Anas in Sicilia ed alcuni esponenti dell’Amministrazione comunale della città di Alcamo
Attualità
Palermo – Riunione oggi 18 settembre, presso la sede compartimentale di via Alcide De Gasperi a Palermo, fra i vertici regionali di Anas, gli Ingegneri Nicola Montesano, Nicola Russo e Antonio Lippolis e l’Assessore Ambientale del Comune di Alcamo, Valeria Pipitone, sul tema dell’abbandono illecito dei rifiuti lungo le strade statali ed autostrade che attraversano l’alcamese.
L’attività dell’Anas in questi anni
Anas, nel corso degli anni, si è già spesa con buoni esiti anche nel trapanese per contrastare questo fenomeno di malcostume che mina il decoro urbano e mette a repentaglio anche l’incolumità dei viaggiatori. Di fatto, tali rifiuti vengono abbandonati ai margini delle strade dove l’accumulo di spazzatura di ogni genere e di oggetti ingombranti generano condizioni di degrado urbano a scapito del decoro del paesaggio, della tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Negli anni passati, lungo la SS113, ad Alcamo, sono stati rimossi numerosi rifiuti abbandonati nelle aree tra le gallerie Fico e Case Rosse. Azioni intraprese in sinergia istituzionale fra Anas ed il Comune di Alcamo.
Nell’ultimo periodo, proprio nelle arterie che attraversano la città di Alcamo, grazie ad alcune fototrappole nascoste, sono già stati immortalati alcuni trasgressori ai quali verranno notificate le opportune sanzioni.
Inasprimento delle sanzioni
Dopo l’entrata in vigore del D.L. n. 116 dell’8/8/2025, il sistema sanzionatorio per abbandono illecito di rifiuti è stato sensibilmente inasprito: per il lancio di una lattina, di una bottiglia di vetro o di un sacchetto, è prevista una sanzione da 1.500 a 18.000 euro oltre alla segnalazione alla Procura.
Inoltre, l’entrata in vigore del D.L. 116/2025 consente alle Forze dell’Ordine di poter contestare l’abbandono di rifiuti da un veicolo anche solo attraverso l’acquisizione di un fotogramma nitido della targa, rilevato da telecamere comunali, autostradali o private.
Un comportamento illecito di cui Anas è prima vittima, trovandosi costretta a rimuovere diverse tipologie e quantità di rifiuti, un lavoro che non rientra nelle proprie competenze e richiede anche lo spostamento momentaneo di risorse umane dalla consueta e quotidiana attività di gestione della rete stradale. Anas impiega quote sempre maggiori del budget che viene messo a disposizione alla Struttura Territoriale Sicilia, sottraendo così fondi destinati alla manutenzione del patrimonio stradale in gestione diretta, ben 3.892 km fra autostrade e strade statali nell’intera Regione.