Attualità
Roma – Il cielo italiano si prepara a offrire uno spettacolo astronomico straordinario: il 28 febbraio 2025, sette pianeti – Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno – si allineeranno in una rara parata planetaria. Questo fenomeno non si ripeterà fino al 2040, rendendolo un evento imperdibile per appassionati e curiosi.
L’allineamento planetario avviene quando più pianeti si dispongono lungo l’eclittica, la linea immaginaria seguita dal Sole nel cielo. Questo straordinario evento astronomico sarà visibile in tutta Italia, con condizioni particolarmente favorevoli nelle zone meno inquinate dalla luce artificiale.
Già nelle prime settimane del 2025, il cielo notturno ha regalato momenti spettacolari, come l’incontro tra Venere e la Luna crescente il 3 gennaio e l’avvicinamento tra Marte e la Luna piena il 13 gennaio. Tuttavia, il culmine dell’evento sarà il 28 febbraio, quando sette pianeti potranno essere osservati contemporaneamente.
Per godere al meglio dell’allineamento planetario, è consigliabile scegliere luoghi con un orizzonte libero e lontano dalle luci cittadine. In Italia, alcuni dei migliori punti di osservazione sono:
L’allineamento sarà meglio visibile subito dopo il tramonto. Ecco dove trovare i principali protagonisti nel cielo italiano:
Quattro pianeti (Mercurio, Venere, Giove e Marte) saranno visibili a occhio nudo, mentre per Urano, Nettuno e Saturno sarà necessario un telescopio o un binocolo.
Grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla varietà di luoghi ideali per l’osservazione, l’allineamento planetario del 28 febbraio 2025 sarà un evento da non perdere per chiunque voglia ammirare il cielo notturno dall’Italia. Un’occasione perfetta per astronomi, fotografi e appassionati di stelle che desiderano assistere a uno spettacolo unico prima che scompaia per il resto del decennio.
Attualità
Roma – La cometa C/2024 G3 (ATLAS), la più luminosa del 2025, oggi 13 gennaio raggiunge la minima distanza dal Sole (perielio) e la massima luminosità. Sarà visibile dall’Italia subito dopo il tramonto, forse anche a occhio nudo.
Ecco tutto quello che c’è da sapere su come trovarla nel cielo e come vederla in sicurezza.
Oggi, lunedì 13 gennaio 2025, la cometa C/2024 G3 (ATLAS) arriva al perielio e sarà visibile subito dopo il tramonto, attorno alle 17:00 (ora di Roma). Chiaramente l’orario del tramonto varia in base alla posizione geografica dell’osservatore. Ad oggi si tratta della cometa più luminosa prevista per tutto l’anno, dato che le altre in avvicinamento non raggiungeranno la sua magnitudine. Non si possono escludere comunque a priori delle soprese.
Per perielio si intende la minima distanza da Sole di un oggetto, una condizione che in genere collima con la massima luminosità delle comete e spesso con la condizione migliore per osservarle. Forse la “palla di ghiaccio”, identificata per la prima volta il 5 aprile 2024 da un telescopio del sistema ATLAS (Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System) sito in Cile, potrà essere addirittura vista a occhio nudo dall’Italia, anche se ci sono diverse considerazioni da fare al riguardo.
La più importante è relativa alla sicurezza: mai tentare di osservare una cometa vicina al Sole con la stella ancora presente sull’orizzonte. Se non si hanno le competenze e gli strumenti adatti, infatti, si rischiano gravissimi danni alla vista e persino la cecità. Dunque, prima di provare a osservare la C/2024 G3 (ATLAS) quest’oggi, è fondamentale accertarsi dell’orario del tramonto nella località in cui ci si trova e solo dopo puntare lo sguardo a Ovest, dove per una ristretta finestra la cometa dovrebbe essere visibile bassissima sull’orizzonte. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non perdersi lo spettacolo astronomico.