Cronaca
Trapani – Due diportisti residenti nella zona di Trapani sono stati soccorsi dalla Capitaneria di porto di Trapani, domenica sera. I due si sono trovati in difficoltà a bordo del loro natante nella zona di mare compresa tra il porto di Trapani e l’isola di Formica.
L’operazione è iniziata intorno alle 21.30, quando la Sala Operativa della Capitaneria di porto ha ricevuto una chiamata con richiesta di soccorso tramite 1530 da parte del conduttore dell’unità che segnalava di essere alla deriva a bordo del proprio mezzo, a causa di un’avaria al motore, occorsa durante la navigazione, e di trovarsi a circa a 2 miglia dal porto di Trapani in direzione dell’isola di Formica.
Dopo aver appurato le buone condizioni di salute delle due persone a bordo (padre e figlio) e averli invitati a mantenere la calma la Sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Palermo senza mai interrompere il contatto telefonico, ha disposto l’invio in zona di una Unità Navale, specializzata nelle attività di ricerca e soccorso in mare.
Le operazioni si sono concluse attorno alle 23 quando l’unità, intercettata dalla motovedetta, è stata scortata in porto, ormeggiata in sicurezza, con gli occupanti un po’ scossi per l’accaduto ma che non hanno, comunque, avuto bisogno di cure sanitarie.
La Capitaneria di porto di Trapani raccomanda, pur essendo a fine stagione estiva, di mantenere sempre alta l’attezione ricordando come sia fondamentale, per tutti gli utenti del mare, prevenire eventuali problematiche durante la navigazione attraverso un’attenta preliminare verifica delle condizioni di efficienza dell’unità che si utilizza accompagnata dalla necessaria considerazione dovuta alle condizioni meteo marine e alla loro prevista evoluzione.
Cronaca
Trapani – Nella tarda mattinata di oggi 06.08.2025, la motovedetta S.A.R. CP 330 della Capitaneria di Porto di Trapani ha soccorso un membro dell’equipaggio di un’unità da pesca della marineria locale
mentre si trovava in navigazione a circa 10 miglia a Nord Est dell’isola di Marettimo – arcipelago delle Egadi.
La sala operativa della Guardia Costiera di Trapani ha ricevuto alle ore 11:30 di stamene, una chiamata di soccorso da parte del Comandante di un peschereccio, impegnato in attività di pesca, il quale richiedeva assistenza immediata per un membro del proprio equipaggio di 21 anni che accusava i sintomi di un infarto.
Immediatamente, la sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani, seguendo le direttive della superiore Direzione Marittima di Palermo, ha assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso coinvolgendo il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e il pronto intervento sanitario e dirottando in zona il mezzo S.A.R. CP 330, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso.
Vista la gravità dei sintomi l’evacuazione è avvenuta con l’assistenza di un medico del servizio 118 inviato in mare con una ulteriore unità costiera, che ha raggiunto la zona operazioni in tempi rapidissimi, consentendo un intervento più che tempestivo.
Le operazioni si sono concluse alle ore 13:50 con l’affidamento definitivo al personale del servizio
118 già in attesa in banchina al porto del capoluogo per il successivo trasferimento il Sant’Antonio Abate.
Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire, con urgenza, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti cure mediche e sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per queste tipologie di interventi svolge anche periodiche esercitazioni con la collaborazione degli enti sanitari competenti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), allo scopo di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza