• Trapani
    Approvato ddl Enti Locali – dichiarazioni Ciminnisi
    Ciminnisi: «Abbiamo fatto la storia, indietro non si torna. Sento l’orgoglio di questo momento».
    Redazione18 Febbraio 2026 - Attualità
  • Attualità

    Trapani – «Abbiamo aperto una porta nella storia della Sicilia. E questa porta non si richiude». È il commento della deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle Sicilia, Cristina Cimminisi, dopo l’approvazione da parte dell’ARS del disegno di legge sugli enti locali che introduce la rappresentanza di genere nelle giunte comunali fissandola alla quota del 40%.

    «Dopo oltre due anni di iter travagliato, l’ARS con il voto di questo pomeriggio, finalmente, ha allineato la Sicilia alla resto del Paese e alla normativa nazionale. Un testo – racconta l’on. Ciminnisi – falcidiato dal voto segreto, che ha visto cadere norme importanti e che non risolve i problemi strutturali dei Comuni siciliani: dagli organici alla carenza di servizi, fino alle difficoltà finanziarie. Eppure, dentro questo quadro, c’è un punto fermo: la parità non è negoziabile».

    «Non è stata una passeggiata – commenta ancora Ciminnisi –. È stata una battaglia vera, portata avanti con le mie colleghe deputate. Dentro e fuori dall’Aula, tra resistenze e tentativi di rallentare un cambiamento che qualcuno considerava scomodo. Oggi, però, la Sicilia non è più l’ultima Regione su questo fronte. Le donne al governo delle città non sono una concessione, non sono un riempitivo, non sono un’eccezione. Sono parte della guida dei nostri Comuni: per diritto, per competenza, per giustizia».

    «Da donna, prima ancora che da deputata – conclude Ciminnisi –, sento l’orgoglio di questo momento».





  • Caltanissetta
    Niscemi, altre famiglie evacuate mentre il fronte della frana si allunga
    Il dissesto era noto: area classificata a rischio molto elevato
    Redazione27 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Niscemi (Caltanissetta)  – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è a Niscemi per un sopralluogo dopo la frana che domenica scorsa ha investito il paese. Il Governatore farà il punto della situazione assieme al capo del dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano e al capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina.

    La protezione civile ha intanto ribadito che al momento sono inagibili due vie di accesso su quattro. Isolate le campagne circostanti, si lavora per raggiungere 15 cavalli senza cibo. Oltre 1.500 le persone sfollate e molte di loro non potranno più rientrare nelle loro abitazioni, le “case entro 50-70 metri andranno giù”.

    Un problema già conosciuto

    Il rischio di dissesto idrogeologico della zona di Niscemi era già noto da tempo ai geologi anche a seguito di altri episodi nel recente passato, ma del comune siciliano – come del 50% del territorio nazionale – non esiste una carta geologica alla scala 1:50.000, ovvero una cartografia geologica moderna. Ad affermarlo è la Società Geologica Italiana, attraverso il suo presidente Rodolfo Carosi e il docente di Geologia Strutturale e Rischi Geologici presso l’Università di Catania, Carmelo Monaco. “L’area era già stata considerata a pericolosità P4 (molto elevata) e parte delle strade e delle abitazioni presenti sul coronamento era stato etichettato a rischio R3-R4 (elevato-molto elevato)”. 

    Lo scivolamento del piastrone arenaceo-sabbioso

    E’ un fenomeno di dimensioni enormi, difficilmente contenibile, che ha riattivato in parte una frana già esistente avvenuta il 12 ottobre del 1997), estendendosi ulteriormente verso nord. Il fenomeno è dovuto allo scivolamento verso valle delle argille sottostanti il piastrone arenaceo-sabbioso su cui è costruito l’abitato di Niscemi.

    Niscemi frana





  • Italia
    Ciclone “Harry”: gli interventi della Guardia Costiera nel Sud Italia
    Il bilancio delle attività di soccorso della guardia costiera
    Redazione22 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Roma – Articolato da parte del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera un dispositivo operativo per fronteggiare le criticità meteomarine che hanno colpito Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo determinata ciclone “Harry”, che nelle ultime ore ha interessato vaste aree del Sud Italia.

    Come si è sviluppata l’attività di controllo

    In stretto coordinamento con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e le Prefetture territorialmente competenti, sono stati impiegati oltre 100 mezzi tra unità navali, terrestri e aeree e più di 450 donne e uomini della Guardia Costiera, che hanno operato senza soluzione di continuità per la salvaguardia della vita umana, la sicurezza della navigazione ed il presidio delle infrastrutture portuali e marittime.
    Nel corso dell’emergenza sono stati effettuati numerosi interventi operati dai Comandi territoriali della Guardia Costiera, oltre ad una costante attività di pattugliamento finalizzato al monitoraggio dei porti e del litorale, alla verifica delle condizioni di sicurezza degli scali e all’accertamento dei danni provocati dalle mareggiate.

    Numerosi gli interventi

    Particolare attenzione è stata rivolta a garantire la sicurezza della vita umana in mare e della navigazione, con interventi per il rinforzo degli ormeggi, la riorganizzazione degli accosti e, nei casi più critici, la messa in sicurezza di imbarcazioni alla deriva o in difficoltà. In tale ambito si segnala l’intervento della Capitaneria di porto di Catania, che ha tratto in salvo un uomo ed il figlio minore, rimasti alla deriva a bordo di una imbarcazione a vela.
    L’attività ha riguardato anche la prevenzione ambientale, con il monitoraggio di eventuali fenomeni di inquinamento marino e del rischio di esondazione dei corsi d’acqua. Per garantire l’incolumità pubblica, in diverse aree demaniali particolarmente esposte, sono state anche adottate misure di interdizione.

    Fondamentale il coordinamento

    Fondamentale il rafforzamento del coordinamento, garantito delle Sale Operative attive H24,  per il monitoraggio dell’evoluzione meteo e la gestione delle emergenze. Importante il contributo della componente aerea: gli elicotteri della Base Aeromobili di Catania hanno svolto missioni di pattugliamento e ricognizione, fornendo un quadro costantemente aggiornato delle aree costiere maggiormente colpite.​




  • Palermo
    Maltempo in Sicilia, prima stima danni di 740 milioni di euro
    Maltempo a Marsala. Stimati danni per oltre 1 milione e mezzo di euro
    Redazione22 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Palermo – Maltempo in Sicilia, prima stima danni di 740 milioni di euro. Lo ha detto il presidente della Regione Schifani dopo la riunione di giunta. Da una prima ricognizione fatta dalla Protezione civile regionale, i danni provocati dal ciclone Harry in Sicilia ammontano al momento a 740 milioni di euro.

    A darne notizia il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, incontrando i giornalisti a conclusione della giunta straordinaria che ha deliberato lo stato di calamità e un primo stanziamento di 70 milioni di euro, 50 milioni subito disponibili e gli altri 20 milioni attingendo ai fondi globali con un’apposita norma che sarà proposta all’Assemblea regionale siciliana.

    Situazione a Marsala

    Con una nota indirizzata alla Protezione civile regionale, il Comune di Marsala ha comunicato la stima dei danni causati dagli eventi meteorologici avversi dei giorni scorsi, sulla scorta della ricognizione effettuata dal Centro Operativo Comunale (COC), come richiesto dal Dipartimento di protezione civile regionale che, di concerto con la Prefettura di Trapani, ha coordinato gli interventi in provincia.

    Al riguardo, ammonta a oltre 1 milione e mezzo di euro la stima dei danni subiti nel territorio di Marsala a seguito del maltempo del 19 e 20 gennaio. La relazione del COC elenca i danni a infrastrutture stradali, attività commerciali e produttive (soprattutto serricoltura) e impianti di pubblica illuminazione. Quantificati anche i danni subiti dal verde pubblico, per il crollo della torre faro nell’area portuale e l’erosione della zona costiera, nonché i danni subiti dal cantiere “Waterfront 2” (Lungomare Florio).

    Il sindaco Massimo Grillo: “Il monitoraggio del territorio, sin dalle prime previsioni meteo, ha consentito di attuare interventi precauzionali e sorvegliare i siti con maggiori criticità – vedi il fiume Sossio – al fine di limitare i danni a persone e cose. È il risultato di un lavoro di squadra che ha visto impegnati dirigenti, funzionari e operai comunali, nonché forze del volontariato. A tutti loro il mio grazie e quella della Città. Rivolgo altresì l’augurio di un pronto ritorno alla normalità ai comuni di Petrosino, Mazara, Castelvetrano e San Vito Lo Capo che – più di tutti – hanno subito le conseguenze disastrose dell’uragano Harry”.

     





  • Palermo
    Aggiornamento Emergenza Maltempo – Allerta Rossa
    Riguarda Notte tra il 19 e mattinata del 20 gennaio 2026
    Redazione20 Gennaio 2026 - Cronaca
  • sala operativa protezione civile Cronaca

    Palermo – Il sistema di Protezione Civile Regionale, in stretto coordinamento con le Prefetture e le Amministrazioni Comunali, continua il monitoraggio costante del territorio siciliano, colpito da una violenta ondata di maltempo con precipitazioni intense, raffiche di vento di burrasca e mareggiate d’intensità eccezionale.

    Dal centro operativo avanzato istituito presso la sede regionale del Dipartimento di San Giovanni la Punta, il direttore generale Salvo Cocina, coordina gli interventi e informa il presidente Renato Schifani di eventuali gravi emergenze. Il numero degli evacuati in provincia di Messina, Catania e Siracusa sale a circa 200 persone.

    sala operativa protezione civile

    Su tutto il territorio regionale sono attive squadre di volontari e tecnici per la rimozione di alberature, rami e detriti.

    PROVINCIA DI MESSINA:

    * Santa Teresa di Riva: Situazione di grave criticità sul lungomare, tratto Barracca. A causa della violenta mareggiata, si è verificato un nuovo crollo della sede stradale (già oggetto di danni nel gennaio 2025). Una voragine ha coinvolto un’autovettura con un’automobilista a bordo, che ha messo a rischio la propria vita violando le interdizioni; la persona é stata prontamente soccorsa e trasportato in ospedale. Il Comune ha rinnovato l’appello alla massima prudenza e al rispetto dei divieti.

    * Furci Siculo: La forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani. Sono in corso verifiche sulla stabilità dei muretti paraonde.

    * Capizzi: Segnalata la caduta di massi sulla strada comunale Riviera. Registrati anche danni a un impianto sportivo (campo di padel). L’area è in fase di messa in sicurezza.

    * Ponte di Merì (SS 113 – Torrente Mela): Portate idriche raddoppiate nelle ultime ore. La situazione resta monitorata e, al momento, sotto controllo sia a monte che a valle.

    * Francavilla di Sicilia: Corsi d’acqua in piena sotto osservazione preventiva; viabilità attualmente regolare.

    – distacchi intermittenti di energia elettrica diffusi in varie zone del messinese

    PROVINCIA DI CATANIA

    Numerose criticità relative a tettoie, alberi caduti e pali divelti in diversi comuni.
    * Paternò: sorveglianza sugli argini fluviali in corrispondenza di Ponte Barca e Ponte Pietralunga. Si registra un intensificarsi delle raffiche di vento.

    * Catania e Paternò: Assistenza alla Popolazione: al Comune di Catania e a Paternò allestiti dei dormitori per le persone senza fissa dimora.

    PROVINCIA DI ENNA

    * Enna Città: Intervento concluso con i vigili del fuoco e una squadra di volontari della protezione civile alle 00:30 in via Sebastiano Arena (zona Parrocchia San Francesco di Paola) per la messa in sicurezza di una ringhiera divelta dal vento che minacciava la sede stradale.

    PROVINCIA DI SIRACUSA

    * Pachino e Marzamemi. Raffiche di vento molto forti e mareggiate hanno reso necessaria l’interdizione dell’area portuale. Si segnalano tabelle stradali divelte ma, al momento, la rete elettrica non presenta interruzioni.

    PROVINCIA DI RAGUSA

    * SS 115 (Comiso-Ragusa): Segnalato il crollo di un muro a secco che ha parzialmente invaso la carreggiata. Squadre tecniche al lavoro per la rimozione dei detriti e la valutazione della stabilità del terreno limitrofo.

    La Protezione Civile Regionale raccomanda ai cittadini di:

    1. Limitare gli spostamenti solo a casi di effettiva necessità.

    2. Non sostare in prossimità di litorali, moli o aree soggette a erosione costiera.

    3. Prestare massima attenzione alla guida, specialmente nei tratti esposti a venti laterali e in prossimità di corsi d’acqua.

    Dipartimento Regionale della Protezione Civile – Sicilia, Aggiornamento situazione eventi meteo e idrogeologici – 20 gennaio 2026 ore 13.20

    Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia comunica il quadro degli interventi in corso sul territorio regionale registrate dalla SOUR a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

    Nizza di Sicilia (ME)

    È caduta una linea elettrica in Via Umberto I, in prossimità del Municipio.
    L’area è stata immediatamente transennata per motivi di sicurezza. La Sala Operativa regionale ha allertato il gestore della rete elettrica, che provvederà all’intervento di ripristino con una propria squadra tecnica. Volontari mantengono il presidio in attesa della risoluzione della criticità.

    Aragona (AG)

    In Via Vitello si è verificata la caduta di alberi a causa delle condizioni meteo.
    In supporto alle operazioni dei Vigili del Fuoco è stata attivata un’Organizzazione di Volontariato

    Niscemi (CL)

    Permane una grave situazione di dissesto idrogeologico legata alla frana di argilla che interessa la Strada Provinciale 12 e il versante occidentale dell’abitato, per un’estensione di circa 3 km lineari.
    Sono coinvolte abitazioni civili e risultano persone evacuate. Il Comune risulta isolato sul versante ovest.
    Sul posto operano la Protezione Civile comunale, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e un funzionario della Provincia. La situazione è costantemente monitorata.

    Vicari (PA)

    In località Portella delle Serre, lungo Via G. D’Annunzio, è stato segnalato un palo di telecomunicazioni in condizioni di instabilità.
    È stata richiesta assistenza per la delimitazione dell’area di pericolo. Il palo resta in attesa di intervento tecnico di ripristino da parte dell’ente competente.

    Valverde (CT)

    In Via Maugeri si sono registrati allagamenti a seguito di pioggia intensa.
    È stata attivata la Croce Rossa Italiana – Comitato di Acireale, con quattro volontari, un mezzo e un’idrovora, per le operazioni di drenaggio e assistenza alla popolazione.

    Aidone (EN)

    Sulla Strada Provinciale 17, nei pressi del centro abitato, la caduta di un albero ha causato il blocco della circolazione stradale.

    Menfi (AG)

    Nel territorio comunale si sono verificati episodi di caduta di alberi e rami.
    Su richiesta del Sindaco, è stata attivata un’Organizzazione di Volontariato per le operazioni di rimozione e messa in sicurezza.

    Sambuca di Sicilia (AG)

    Durante la notte si è registrata la caduta di diversi alberi.
    È stata attivata un’Organizzazione di Volontariato con un mezzo e quattro volontari, impegnata sia nella rimozione degli alberi sia nel monitoraggio continuo del territorio comunale.

    Corleone (PA)

    Lungo la Strada Statale 118, in due distinti punti, si è verificata la caduta di grossi alberi che ha determinato l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia.
    Personale ANAS è presente sul posto. È stato richiesto il supporto del volontariato di protezione civile per le operazioni di rimozione e il ripristino della viabilità.

    Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile continua a monitorare l’evoluzione degli eventi in coordinamento con i Comuni, le strutture operative e le organizzazioni di volontariato, assicurando il massimo impegno per la tutela della popolazione e del territorio.





  • Messina
    Il ricordo dedicato a Beppe Alfano
    Il giornalista messinese ucciso 33 anni addietro
    Redazione7 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Beppe Alfano Cronaca

    Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) – A 33 anni dall’omicidio mafioso del giornalista Beppe Alfano, qual è lo stato delle cose? Oggi giorno dell’anniversario alle 18, al parco “Maggiore La Rosa” di Barcellona Pozzo di Gotto, si terrà l’iniziativa pubblica “Mafia, corruzione e affari. Dall’omicidio Alfano ad oggi: quali sfide per la buona politica”, promossa dal Partito democratico.

    “Con questa iniziativa, vogliamo lanciare un segnale politico forte e chiaro. In un tempo in cui mafia e affari cambiano pelle ma non smettono di condizionare la vita democratica, abbiamo il dovere di costruire spazi pubblici di confronto e di verità. Questa iniziativa nasce per ribadire che il Partito Democratico sta dalla parte della legalità senza ambiguità e intende rafforzare una cultura politica capace di opporsi ai sistemi di potere opachi che hanno fatto troppi danni alla nostra terra”. Così Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito democratico messinese.

    L”incontro si propone come “momento di confronto che intende rimettere al centro il ruolo della politica come strumento di legalità, trasparenza e difesa dell’interesse pubblico, partendo dalla memoria dell’omicidio Alfano fino alle sfide più attuali che attraversano la Sicilia”.
All’iniziativa prenderanno parte Antonello Cracolici, presidente della Commissione parlamentare antimafia all’Assemblea regionale siciliana, ma anche amministratori, parlamentari, rappresentanti istituzionali del Pd, “in un dibattito che vuole parlare al territorio e alle nuove generazioni, rilanciando una visione di buona politica fondata su responsabilità, coerenza e coraggio”.
    Presente anche Sonia Alfano, già europarlamentare e figlia del giornalista Beppe Alfano.
    Fonte tempostretto.it





  • Almanacco Trapani
    Almanacco del giorno – 13 novembre 2025
    Ricorrenze, anniversari e notizie da Trapani e provincia
    Trapani Oggi13 Novembre 2025 - Almanacco
  • almanacco 13 11 2025 Almanacco

    Ricorrenze, anniversari e notizie da Trapani e provincia

    Il 13 novembre si celebra la Giornata mondiale della gentilezza, istituita nel 1998 a Tokyo durante la conferenza del World Kindness Movement.
    L’obiettivo è promuovere gesti semplici ma significativi di cortesia e attenzione reciproca, riconoscendo il valore della gentilezza come strumento di convivenza civile.
    Una ricorrenza che invita a riflettere sull’importanza del rispetto e della solidarietà nella vita quotidiana.

    Personaggi italiani ricordati

    • Alberto Lupo (Genova, 19 dicembre 1924 – San Felice Circeo, 13 novembre 1984) – attore di teatro, cinema e televisione, noto per eleganza e intensità interpretativa.
    • Gabriele Salvatores (nato a Napoli il 13 novembre 1950) – regista premio Oscar per *Mediterraneo* e figura centrale del cinema italiano contemporaneo.

    Eventi storici

    • 13 novembre 1940 – Durante la Seconda guerra mondiale, la Royal Navy attacca la base navale italiana di Taranto, primo uso strategico di aerei contro navi ancorate.
    • 13 novembre 2015 – Attentati di Parigi: una serie di attacchi terroristici provoca 130 vittime e centinaia di feriti. L’Europa intera si ferma per la memoria delle vittime.

    Le notizie di ieri – 12 novembre 2025

    1. Neonatologia: l’Asp di Trapani accende i riflettori sulla prematurità
    2. Castellammare del Golfo: si dimette l’assessore Mariella Caleca
    3. Aurora boreale visibile anche in Italia: attesa per il picco serale del 12 novembre
    4. Trapani Shark: vittoria storica contro il Bnei Herzliya in Champions League
    5. Màkari 5 si farà: la quinta stagione è già in cantiere
    6. Lavori alla diga Garcia: 14 comuni del Trapanese a secco

    Meteo di oggi – Trapani e provincia

    La giornata del 13 novembre 2025 sarà caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso e clima mite.
    Schiarite alternate a passaggi nuvolosi, senza precipitazioni significative. Temperature comprese tra 16 °C e 22 °C, venti moderati di maestrale e mare poco mosso.
    Condizioni in miglioramento nel pomeriggio. Fonte: meteo.it.

    Mancano al 2026

    Oggi è giovedì 13 novembre 2025. Mancano 49 giorni alla fine dell’anno, equivalenti a 7 settimane esatte al 1° gennaio 2026.






  • Castellammare del Golfo
    Castellammare del Golfo. Si dimette l’assessore Mariella Caleca
    Il sindaco Fausto «Ringrazio Mariella Caleca per il lavoro svolto in questi due anni e le rinnovo la mia stima»
    Redazione12 Novembre 2025 - Politica
  • sindaco e Caleca 2 Politica

    Castellammare del Golfo – Lascia l’incarico di assessore al Turismo, Spettacolo e Pubblica Istruzione Mariella Caleca, incarico ricoperto fin dall’insediamento dell’amministrazione comunale, il 5 giugno 2023.

    Il sindaco Giuseppe Fausto

    «Ringrazio Mariella Caleca per l’attento, costante e produttivo lavoro svolto in questi oltre due anni di attività amministrativa, in settori complessi e strategici come il turismo, lo spettacolo e la pubblica istruzione. La sua dedizione e professionalità hanno contribuito in maniera significativa alla crescita e alla promozione del nostro territorio. Dispiaciuto per il venir meno del suo prezioso apporto, le ribadisco la mia stima personale e istituzionale».

    Indicata dal sindaco già in fase preelettorale, Mariella Caleca, insegnante, ha messo a disposizione «la propria esperienza e competenza in ambiti fondamentali per la vita culturale e turistica della città, promuovendo iniziative e progetti per la valorizzazione del territorio e -sottolinea il sindaco Giuseppe Fausto- il coinvolgimento della comunità scolastica».

    L’ormai ex assessore Mariella Caleca

    Nella lettera di dimissioni ha ringraziato il sindaco e l’intera amministrazione per la fiducia accordatale, sottolineando di aver accettato l’incarico «da cittadina e non da politica, con la convinzione che fosse possibile costruire un modello di governo vicino ai cittadini e libero da condizionamenti». L’ex assessore Caleca ha spiegato di lasciare l’incarico «per favorire nuovi equilibri e consentire il rinnovamento dell’esecutivo comunale», definendo l’esperienza «profondamente significativa dal punto di vista umano e sociale».

    Nel bilancio del suo mandato, l’assessore ha ricordato i principali risultati raggiunti: dall’approvazione anticipata del programma estivo e la partecipazione a fiere turistiche internazionali, come la BIT di Milano, Budapest e Varsavia, alla rinascita del Carnevale Castellammarese e alla realizzazione dell’evento “Gustorie”, dedicato al gusto, alla storia e alla tradizione locale.

    Tra le iniziative più rilevanti anche la progettazione del portale turistico comunale, la realizzazione di mappe e segnaletica bilingue con QR code, l’attivazione per la prima volta del servizio di bus urbano estivo, l’avvio anticipato del servizio mensa scolastica e la stesura del primo regolamento per lo scuolabus. Importanti pure i citati lavori di riqualificazione del teatro “Apollo – Anton Rocco Guadagno”, ormai prossimi al completamento, e il progetto di valorizzazione delle fosse granarie

    «È stato un lavoro intenso e ricco di soddisfazioni – ha scritto Mariella Caleca nella lettera – che mi ha permesso di vivere un’esperienza preziosa di servizio alla comunità. Desidero ringraziare il sindaco, la giunta, i dirigenti e i dipendenti comunali per la fiducia e la collaborazione, nonché le associazioni e le forze dell’ordine per la disponibilità e la professionalità dimostrate».

    Il dopo Caleca

    Il sindaco Giuseppe Fausto ha annunciato che a giorni procederà al riassetto della giunta con la nomina del nuovo assessore per tornare al plenum dell’esecutivo. Dopo le dimissioni di Mariella Caleca, l’amministrazione è composta da: Lorena Di Gregorio, vicesindaco, con deleghe ad ambiente, pianificazione territoriale, Suap, informatizzazione e digitalizzazione, rapporti con il consiglio comunale. Giovanni D’Aguanno, con deleghe a lavori pubblici, cultura, sport, politiche giovanili, rapporto con le frazioni, politiche comunitarie e programmi di sviluppo territoriale. Giovanni Todaro, con deleghe a servizi sociali, pari opportunità, contenzioso, rapporti legali e servizi demografici, edilizia privata, patrimonio, protezione civile e randagismo. Giovanni Ciufia, nominato a giugno 2025, con deleghe al personale e alla polizia municipale.

     





  • Almanacco Trapani
    Almanacco del giorno – 12 novembre 2025 | Ricorrenze, memoria e notizie da Trapani
    Ricorrenze, memoria e notizie di ieri da TrapaniOggi.it
    Trapani Oggi12 Novembre 2025 - Almanacco
  • ALMANACCO 12 11 2025 Almanacco

    Buongiorno!
    Ricorrenze, memoria e notizie

    Ricordo di oggi

    L’anniversario ricorda la strage di Nassiriya del 2003, in cui persero la vita diciannove italiani tra militari e civili impegnati nella missione “Antica Babilonia”.
    Una ricorrenza che invita alla riflessione sul valore del servizio, del dovere e della pace.

    Personaggi italiani ricordati

    Eventi storici

    Le notizie di ieri – 11 novembre 2025

    1. “L’informazione oggi a Trapani, difendere il giornalismo”: assemblea con la giunta di Assostampa Sicilia
    2. Pm in maxi processo alleanza mafie: “Milano come la Calabria”
    3. Da sabato 15 novembre obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali
    4. Migranti sfruttati nei campi: quattro arresti
    5. Trapani Shark – Misure di sicurezza straordinarie per la sfida con il Bnei Herzliya
    6. AOOR Villa Sofia-Cervello: al via la Campagna Vaccinale 2025-2026 “Influ Day”

    Meteo di oggi – Trapani e provincia

    La giornata del 12 novembre 2025 sarà caratterizzata da cielo in prevalenza nuvoloso con schiarite nel pomeriggio.
    Possibili deboli piogge residue nelle prime ore del mattino. Temperature comprese tra 15 °C e 21 °C, venti moderati di maestrale e mare mosso.
    Clima complessivamente mite, in linea con le medie stagionali. Fonte: meteo.it.






  • Palermo
    Ventitrè giovani superano le selezioni per entrare a far parte del Soccorso Alpino e Speleologico
    Due giornate intense e due differenti prove selettive prima dell'accesso al Corpo
    Redazione11 Novembre 2025 - Attualità
  • image 1 Attualità

    Palermo – Sono 23 i giovani che hanno superato le selezioni per entrare a far parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

    I partecipanti hanno partecipato a due impegnative giornate di selezioni, anche con condizioni meteo avverse, svolte tra le pareti rocciose di Monte d’Oro a Collesano (Palermo) e diverse aree impervie del medesimo territorio, per valutare le capacità, le conoscenze, la prestanza fisica e la volontà dei numerosi giovani che hanno richiesto di partecipare alle Selezioni per divenire in futuro Soccorritori Alpini.

    Le prove selettive

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    Le differenti prove selettive sono state svolte per accedere alle qualifiche di Aspiranti Operatori di Soccorso di Base (A/OSB), Aspiranti Operatori di Soccorso Alpino (A/OSA) ed Aspiranti Operatori Tecnici Sanitari (A/OTS), per medici ed infermieri.

    image 4

    Tra le prove di selezione, la scalata su roccia da primo di cordata fino al 5c, la discesa in corda doppia, la progressione su via multitiri, le tecniche di sicura ed autosicura della cordata, la risalita su corda con nodi autobloccanti, la realizzazione di molteplici tipologie di ancoraggi ed attacchi, la capacità di movimentazione su ogni tipologia di terreno montano ed impervio, la capacità di orientamento su un articolato percorso montano di dieci chilometri di sviluppo ed una prova di fisicità basata sul superamento a tempo di un importante dislivello.

    image 5

    Le prove selettive sono state gestite dagli Istruttori Regionali della Scuola Regionale Tecnici, con la preziosa collaborazione della Responsabile della “Commissione Regionale Ricerca persone disperse”
    che ha coordinato e diretto le prove selettive di orientamento.

    Alla fine l’accesso al Corpo degli aspiranti soccorritori

    image 2

    Al termine delle due giornate, 23 aspiranti soccorritori hanno superato con successo la valutazione, ottenendo così l’accesso al lungo e complesso percorso formativo e di verifica su roccia, neve, ghiaccio, in ambito sanitario, normativo e di ricerca di persone disperse.

    Un percorso formativo che, al superamento delle molteplici verifiche, consentirà di operare all’interno delle diverse Stazioni di Soccorso Alpino della Sicilia, con piene competenze e capacità operative per potere sempre offrire un servizio di soccorso altamente professionale e tempestivo.
    Auguri di buon lavoro ai giovani che si apprestano ad intraprendere il percorso.







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