Cronaca
Mazara del Vallo – I militari del nucleo ispettivo hanno effettuato una serie di accurate verifiche che hanno dato luogo al sequestro di oltre 750 Kg di prodotti ittici (gambero rosso, pesce spada, cernia, ricciola e gambero bianco etc.) e all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.500 euro per la detenzione ai fini della successiva somministrazione al pubblico di prodotti ittici privi della prescritta documentazione necessaria a ricostruirne la tracciabilità.
Il prodotto ittico irregolare rinvenuto è stato posto sotto sequestro per essere successivamente avviato alla distruzione. Il positivo risultato è stato conseguito grazie all’ennesima operazione dei militari della Guardia Costiera di Mazara del Vallo che si inserisce nella costante e diuturna attività
posta in essere dal personale del Corpo delle Capitanerie di porto, volta a sanzionare tutte quelle condotte illecite legate alle varie fasi della commercializzazione del prodotto ittico a garanzia della salute del consumatore finale.
L’attività si inserisce nell’ambito dei continui controlli predisposti dal Comando della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo, volti alla prevenzione e alla repressione di attività illecite a danno del mare e delle sue risorse, nel corso della settimana, ha intensificato l’attività operativa di verifica ai punti disbarco del pescato, presso centri di distribuzione commerciale e nei locali destinati alla somministrazione di prodotti ittici al consumatore finale
Cronaca
Trapani – Sequestrati 4 quintali di pesce dalla Guardia Costiera di Trapani, il servizio rientra nell’ambito di una operazione a livello nazionale terminata nella prima decade del mese di gennaio – operazione nazionale “@-Fishing” – condotta dai militari della Guardia Costiera di Trapani contro la pesca illegale.
Sotto il coordinamento del 12° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Palermo, sono state condotte numerose ispezioni lungo tutto il territorio del Compartimento Marittimo di Trapani, comprese le articolazioni periferiche costituite dagli Uffici marittimi di Marsala, Pantelleria, Marettimo, Favignana, San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo.
L’operazione, finalizzata all’individuazione degli illeciti e violazioni della normativa vigente sulla pesca e commercializzazione, ha consentito di elevare numerosi verbali di contestazione amministrativa nei confronti di esercizi commerciali nel territorio del compartimento marittimo trapanese per un ammontare complessivo di 37.564 € a cui, sono seguiti sequestri amministrativi pari a 4 quintali circa di prodotto ittico (fresco e congelato) la cui vendita non garantiva la necessaria informazione a tutela dei diritti del consumatore.
Le informazioni obbigatorie sulla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti sono fondamentali in quanto si riferiscono alla capacità di seguire il percorso del pesce dalla sua cattura fino al punto di vendita o consumo finale consentendo, inoltre, di identificare il pescato proveniente da attività di pesca illegali.
L’attività di controllo continuerà in tutta la giurisdizione di competenza del Compartimento marittimo di Trapani al fine di garantire che i prodotti ittici destinati al consumo finale non provengano da attività illecite.