Attualità
Alcamo – Attivo anche per questo anno scolastico “Il Camper della prevenzione dalle dipendenze”, progetto promosso dal Ser.D di Alcamo dell’UOC Dipendenze patologiche dell’Asp Trapani, diretto da Paolo Pollina, nell’ambito delle attività di prevenzione delle dipendenze e della promozione della salute e del benessere dei giovani e dei giovanissimi del Dipartimento Salute Mentale diretto da Gaetano Vivona, nell’ambito dei comuni del Distretto socio sanitario n.55 (Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta).
L’equipe multidisciplinare del SerD di Alcamo, in cui si alternano le diverse figure professionali (medico, psicologo, educatore, infermiere, assistente sociale e sociologo), coinvolge oltre 600 studenti del secondo anno delle superiori.
Venerdì prossimo, 20 febbraio, il camper sarà a Castellammare del Golfo, presso l’Istituto “Piersanti Mattarella”, dove si svolgerà un incontro.
Già altri incontri si sono già svolti a novembre e dicembre, quattro all’Istituto Tecnico “Girolamo Caruso” e uno all’Istituto Agrario “Danilo Dolci” di Alcamo, mentre a gennaio il camper ha fatto tappa al Liceo Scientifico-Classico “Giuseppe Ferro” di Alcamo con tre incontri.
In primavera sarà completato il tour con gli incontri previsti al Liceo “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo e all’Istituto “Giuseppe Vivona” di Calatafimi Segesta.
Tre le attività principali: la “Virtual Experience”, un’esperienza virtuale sui comportamenti dei giovani di fronte alle droghe in diverse situazioni di contesti a rischio;
un percorso esperienziale su tappeto con occhiali “Alcovista” che altera la percezione visiva e simula la guida in stato di ebbrezza;
infine, una gara a quiz del progetto “Unplugged” per gruppi-classe su problematiche legate alle dipendenze patologiche da sostanze stupefacenti nonchè da dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, dipendenza da tecnologie multimediali e videogiochi, pornografia, etc..). Il camper sarà presente anche nelle piazze dei comuni del territorio.
Attualità
Trapani – Condannare ogni guerra e ogni violazione dei diritti umani, riaffermando i valori della libertà, della giustizia, della solidarietà e della dignità umana, come fondamento di una convivenza pacifica tra i popoli. E’ la maratona per la pace della Cisl, un percorso di mobilitazione civile, che toccherà tutte le province in tutto il territorio nazionale e che culminerà il prossimo 15 novembre a Roma in una grande assemblea. Diverse le iniziative, a partire dai sit in davanti le prefetture delle città, domani 21 ottobre.
Appuntamento anche a Trapani dalle 10 alle 12 davanti la Prefettura in viale Regina Margherita. Venerdi 24 ottobre ad Erice l’iniziativa “Insieme per la pace” con i ragazzi e i bambini delle scuole.
“Ribadiremo – spiega il segretario generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami – che la pace è una
responsabilità collettiva che si costruisce giorno per giorno, stando insieme. Ripudiamo ogni forma di estremismo e ogni impulso di conquista che calpesti vite umane, ogni forma di violenza che ormai sembra pervadere anche le nostre città. Ribadiremo che la pace nasce dal dialogo, dal rispetto del prossimo, dalla solidarietà e dalla capacità di ascolto delle istanze degli altri. Non ci rassegniamo alla logica della sopraffazione e siamo impegnati affinché la pace possa segnare il futuro dei nostri giovani”.
Ad Erice, denominata “città della pace” invece, venerdi 24 ottobre, giornata mondiale dell’Onu, saranno protagonisti lo sport, i giovani, il gioco con le parole simbolo che identificano la pace per esprimere quei valori di solidarietà, rispetto, legalità e tolleranza. Appuntamento dalle ore 9 presso il Giardino dello Sport “Falcone e Borsellino” di Erice insieme ai piccoli alunni delle scuole e gli studenti dell’ istituto comprensivo G. Mazzini, dell’istituto comprensivo G. Pagoto e dell’istituto comprensivo Pascoli-De Stefano, tutti di Erice.
La giornata avrà tre momenti, un primo che coinvolgerà i piccoli delle primarie in un “girotondo della Pace” e nella realizzazione di disegni sullo stesso tema; un secondo momento vedrà protagonisti gli studenti della scuola secondaria di primo grado che si “sfideranno” in un mini torneo di calcio della durata di circa 30 minuti per ogni partita; e un terzo momento con la posa di una targa sulla pace della Cisl Palermo Trapani e la piantumazione di un albero simbolo della giornata. Tutti indosseranno le magliette realizzate dalla Cisl Palermo Trapani con il messaggio “Insieme per la Pace”. I tre momenti saranno intervallati dagli interventi delle istituzioni che saranno presenti all’evento che sarà aperto dalla segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami, dal saluto del sindaco di Erice Daniela Toscano e concluso dal segretario generale Cisl Sicilia Leonardo La Piana.
Politica
Trapani – Il consiglio del Libero Consorzio Comunale di Trapani ha approvato all’unanimità la seconda variazione di bilancio. Per il presidente Salvatore Quinci si tratta di “una risposta concreta alle esigenze del nostro territorio. La variazione punta infatti ad interventi strategici che investono tutta la provincia”.
“La politica del confronto e la sintesi amministrativa hanno posto un nuovo tassello nel rilancio del Libero Consorzio Comunale di Trapani. La seconda variazione di bilancio, approvata all’unanimità dal Consiglio, è una risposta concreta alle esigenze del nostro territorio. Una variazione corposa ed articolata, oltre 14 milioni di euro di avanzo d’amministrazione libero e vincolato per investimenti, che conferma l’impegno di tutte le forze politiche e consiliari a seguire un percorso unitario nell’interesse esclusivo della comunità trapanese. La variazione punta ad interventi in settori strategici: patrimonio edilizio dell’Ente, Scuole e Viabilità secondaria. Un emendamento tecnico degli uffici ed un altro, firmato da tutti i consiglieri (circa un milione di euro, ancora per edilizia patrimoniale, scuole e viabilità), hanno consolidato lo strumento finanziario focalizzando l’attenzione dell’Aula sulle priorità amministrative definite nell’atto deliberativo. Nella variazione, discussa e condivisa, sono presenti anche nuovi fondi per gli studenti diversamente abili e per le Riserve naturali di competenza provinciale. Il dibattito consiliare è stato ancora una volta di qualità e non posso che ringraziare l’intera Aula per il clima politico di assoluto rispetto. Condizione che deve essere considerata un valore aggiunto per costruire la Casa dei Comuni che il Libero Consorzio ha il diritto-dovere di essere e rappresentare”.
Attualità
Trapani – Il Partito Democratico esprime la propria ferma posizione a difesa del diritto all’inclusione scolastica; ogni alunna e ogni alunno ha diritto a una scuola che sappia accogliere, accompagnare e valorizzare le differenze. “Ogni famiglia ha diritto a sentirsi sostenuta dalle istituzioni, non lasciata alle incertezze. Per noi l’inclusione è un principio costituzionale, un impegno civile e un dovere politico e così va trattato; l’ASACOM non può essere considerato un servizio accessorio, perché senza un supporto adeguato nella comunicazione e nella relazione educativa, la scuola rischia di diventare un luogo di esclusione anziché di crescita”. A scrivere è il segretario provinciale del Pd Valeria Battaglia.
“Il Partito Democratico, per tanto, denuncia con fermezza il continuo scaricabarile da parte del Governo Regionale e Nazionale sulla questione dell’assistenza alla comunicazione e all’autonomia scolastica (ASACOM), un servizio che indubbiamente rappresenta una prestazione essenziale per l’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità, e che non può essere svilito solo in termini economici. Accogliamo con grande soddisfazione il lavoro fatto dal gruppo parlamentare del PD all’ARS che, con il sostegno delle altre opposizioni, con un emendamento ha AUMENTATO IL FONDO PER IL SERVIZIO ASACOM per i Comuni. Attraverso un lavoro serio e grande senso delle istituzioni hanno spostando il focus del dibattito dalle polemiche ai fatti; un esempio di come la Politica possa lavorare per il bene dei più fragili e delle loro famiglie”.
“Questo però non basta, si continua a registrare l’assenza del Governo Regionale per la definizione di una normativa organica e chiara che definisca con precisione le risorse economiche necessarie e gli standard minimi da garantire su tutto il territorio. Le Amministrazioni Comunali sono lasciate sole, spesso prive di strumenti adeguati a garantire un servizio che lo Stato dovrebbe assicurare in modo uniforme. Un sistema pubblico che pretende di essere inclusivo non può tollerare questa frammentazione. I nostri Amministratori operano con responsabilità, concretezza e spirito di servizio, affrontando ogni giorno le difficoltà legate alla carenza di risorse e alla mancanza di una regia istituzionale chiara e senza le certezze che la politica Nazionale e Regionale dovrebbe garantire.
In questo scenario, a pagarne il prezzo più alto sono, ancora una volta, gli alunni e le alunne con disabilità, le loro famiglie e i lavoratori e le lavoratrici del settore assistenziale, costretti a operare in condizioni di precarietà e incertezza.Per questo è necessario che il loro ruolo sia riconosciuto, stabilizzato e valorizzato, superando la logica della precarietà, della frammentazione e delle soluzioni provvisorie che ogni anno mettono a rischio la continuità didattica e il percorso formativo di migliaia di studenti.
La sfida che la politica dovrà porsi è costruire un modello stabile, efficiente e soprattutto equo che sappia valorizzare al meglio tutte le risorse disponibili: economiche, competenze ed esperienze già attive, In una logica di sistema e non di emergenza”.
Il PD fa appello al senso di RESPONSABILITA’ e alla COOPERAZIONE; dovrà aprirsi una fase decisiva, orientata alla costruzione di un modello stabile e condiviso tra tutti gli attori coinvolti –
Regione, Comuni, Asp, Istituti Scolastici, Famiglie, Terzo Settore, Associazionismo – fondato sul principio dell’accomodamento ragionevole, sancito dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, affinché ogni alunno possa partecipare pienamente alla vita scolastica, senza discriminazioni. Inclusione significa visione politica, non gestione di emergenza. L’ottimizzazione delle risorse – economiche e umane – è possibile solo attraverso un approccio sistemico, che superi le logiche frammentarie e promuova uguaglianza territoriale, con trasparenza e continuità.
Attualità
Trapani – E’ partita senza intoppi e nei tempi previsti la mensa scolastica. Da lunedì 29 settembre il servizio è attivo in tre Istituti Comprensivi della città e da lunedì 6 ottobre sarà garantito anche nel quarto, completando così la copertura in tutte le scuole interessate.
Si tratta di un servizio molto atteso dalle famiglie, soprattutto nei plessi che prevedono il tempo pieno e l’orario prolungato. L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza di aver assicurato ai piccoli studenti un pasto regolare e di qualità, elemento che contribuisce non solo alla buona organizzazione della giornata scolastica, ma anche al benessere e alla crescita educativa dei bambini.
Nel frattempo, da oggi e per i prossimi giorni, i genitori degli alunni della scuola dell’infanzia inizieranno a ricevere sul proprio conto corrente il rimborso parziale per la mensa relativo allo scorso anno scolastico.
“Voglio ribadire con forza un concetto fondamentale: il servizio di mensa scolastica non è un semplice adempimento logistico, ma un pilastro strategico della nostra politica educativa. La mensa rappresenta, a tutti gli effetti, un momento cruciale della giornata formativa. Estende il tempo scuola in un contesto protetto e strutturato, dove l’atto del mangiare insieme si trasforma in una preziosa opportunità di apprendimento, socializzazione e crescita civica. Il nostro impegno come Amministrazione è quello di assicurare un pasto nutriente e completo ogni giorno a tutti gli studenti. Questo significa garantire un diritto essenziale, abbattendo le barriere della condizione socio-economica e garantendo a ogni bambina e bambino pari opportunità di accesso al benessere. Garantire la mensa è un investimento diretto e prioritario per contrastare l’insuccesso e la dispersione scolastica, costruendo un ambiente scolastico più accogliente, inclusivo e capace di dare a ogni bambina e bambino un punto di partenza equo per il suo futuro.”
“L’attivazione tempestiva e regolare del servizio mensa è il frutto di un lavoro attento e condiviso – ha dichiarato l’assessora alla Pubblica Istruzione, Giulia Passalacqua –. Non parliamo solo di un supporto organizzativo, ma di un presidio educativo e sociale che valorizza il tempo scuola”.
Attualità
Palermo – In occasione del 32esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa del beato Giuseppe “Pino” Puglisi, che ricorre il 15 settembre e che quest’anno coincide con l’avvio del nuovo anno scolastico in Sicilia, l’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale ha deciso di inviare una circolare agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, invitando tutte le scuole dell’Isola a dedicare un momento di riflessione alla memoria del sacerdote di frontiera ucciso nel 1993, nel quartiere Brancaccio di Palermo. Un gesto simbolico ma significativo, per rafforzare tra i più giovani la cultura della legalità, della responsabilità e dell’impegno civile.
«L’anno scolastico si aprirà quest’anno nel ricordo di don Pino Puglisi – afferma l’assessore Mimmo Turano – per onorarne l’impegno civile e trasmettere alle nuove generazioni l’eredità morale che ci ha lasciato. Da sacerdote di frontiera ed educatore, don Pino ha compiuto una scelta precisa, stando accanto ai ragazzi del quartiere Brancaccio a Palermo, per sottrarli alla strada grazie al Centro di accoglienza Padre Nostro, da lui fondato».
«Con il suo esempio luminoso – prosegue l’assessore regionale all’Istruzione – ha restituito speranza laddove regnava la rassegnazione, offrendo alternative alla violenza e insegnando che anche un piccolo gesto può fare la differenza. La sua testimonianza di fede, coraggio e dedizione rappresenta ancora oggi un potente modello pedagogico-educativo e uno strumento di cambiamento sociale e culturale da preservare, perché, come ci ha insegnato “se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto” per costruire una società più giusta, consapevole e, soprattutto, libera dal ricatto mafioso»