• Trapani
    Rinasce a Xitta il parco giochi
    Progetto del Comune di Trapani, finanziamento regionale per 50 mila euro
    Redazione16 Febbraio 2026 - Attualità
  • Attualità

    Xitta (Trapani) – Una piazza che torna ai bambini, uno spazio per giocare senza pericolo. A Xitta bambine e bambini con i loro genitori tornano a riappropriarsi di un’area che di fatto 30 anni addietro toglieva i giovanissimi dal giocare come accadeva in mezzo alla strada, “nel 1996 – ricorda il consigliere Franco Briale – con l’allora sindaco Mario Buscaino fu individuata la Piazza Giuseppe Marano (dietro la ex Cassa Rurale ed Artigiana), furono spesi 127 milioni di lire, nell’estate di quell’anno nacque il parco giochi. Negli anni a venire è subentrato l’abbandono, distrutto dai vandali. Oggi a tutto questo abbiamo messo la parola fine”.

    L’iniziativa reca la firma di tre consiglieri comunali, a parte Briale, anche Angela Grignano e Salvatore Daidone. Quest’ultimo si è adoperato con il deputato Cateno De Luca (Sud chiama Nord) per far ottenere al Comune di Trapani il finanziamento dalla Regione per 50 mila euro.

    I lavori sono stati affidati all’impresa Hurbana di Agrigento. Ci saranno i giochi, l’altalena, scivolo, giostrina, un castello, a pavimentazione sarà costituita da un agglomerato di gomma, l’area verrà illuminata da due proiettori a Led, ci sarà la videosorveglianza.

    “Dopo oltre tre anni di segnalazioni, sopralluoghi e incontri istituzionali promossi anche nell’ambito dei lavori della Sesta Commissione consiliare – dice Angela Grignano – arrivano finalmente risposte concrete per il parco giochi di Xitta. L’area, più volte oggetto di criticità e richieste di intervento da parte dei residenti, è stata costantemente monitorata attraverso verifiche sul posto, atti formali e sollecitazioni presentate dalla sottoscritta e dal consigliere Franco Briale, con l’obiettivo di restituire al quartiere uno spazio sicuro, decoroso e pienamente fruibile per bambini e famiglie. Grazie al lavoro del consigliere Daidone, che è riuscito a individuare il finanziamento necessario, potranno ora partire i lavori di riqualificazione di Piazza Marano, consentendo finalmente l’avvio concreto dell’opera”.

    Tra le caratteristiche dell’impianto ricreativo “anche soluzioni inclusive pensate per garantire l’accessibilità e la piena fruizione dell’area da parte di tutti i bambini, nessuno escluso” così spiega la consgliera Grignano che aggiunge: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’architetto Parisi, professionista attento e instancabile, e agli uffici tecnici del Comune di Trapani per il lavoro svolto nella predisposizione degli atti e nell’organizzazione degli interventi. L’auspicio è che i lavori possano procedere celermente e consegnare presto questo parco ai bambini di Xitta, restituendo loro uno spazio di gioco sicuro, sereno, inclusivo e dignitoso. Continueremo a vigilare affinché l’impegno assunto si traduca in un risultato concreto e duraturo. C’è ancora tanto da fare nelle frazioni e nelle periferie, ma interventi come questo dimostrano che, con la giusta costanza, il lavoro quotidiano e la collaborazione le risposte possono arrivare. Non è un punto di arrivo ma un inizio”.





  • Alcamo
    Alcamo: le case di un quartiere popolare diventano “tele” per artisti internazionali
    Nel trapanese attuato progetto Urban sunrise per rivalutare una zona difficile Rigenerare il quartiere non soltanto con l'arte ma anche ponendo l'attenzione alle esigenze socio-abitative.
    Redazione23 Gennaio 2026 - Attualità
  • alcamo urban art Attualità

    Alcamo – E’ arrivato al traguardo finale il progetto ‘Urban sunrise’ per la riqualificazione del quartiere Maria Ausiliatrice, un insieme di palazzine popolari (di proprietà dell’Iacp e della Regione) a ridosso di quartieri residenziali, dove si vive in condizioni difficili.

    Domani sabato 24 gennaio, dalle ore 15, si terrà una parata con gli artisti che sono intervenuti a partire dall’agosto scorso sia sulle facciate di 14 immobili che dentro alcune case, grazie al progetto finanziato nell’ambito della Missione 5 del Pnrr.

    L’animazione artistica del progetto è stata affidata a Igor Scalisi Palminteri, mentre il racconto e la diffusione del percorso sono stati accompagnati dalla collaborazione con Street Art Cities e VediPalermo.

    “Siamo apparentemente alla fase conclusiva di questo processo, ma in realtà tutto comincia adesso – spiega Scalisi Palminteri – perché continua l’attenzione e la cura che devono essere dedicate a questo quartiere e alle persone che lo abitano. In questi mesi abbiamo compreso le difficoltà quotidiane di chi vive qui. Un murale non è solo pittura e colore: è anche cura, ascolto e attenzione. Per questo abbiamo attivato un dialogo con la Prefettura e con i servizi sociali, perché crediamo che la rigenerazione non possa essere solo estetica, ma debba riguardare anche la qualità della vita”.

    L’artista Igor Scalisi Palminteri ha anche regalato ad alcuni residenti murales all’interno dei loro appartamenti nelle palazzine popolari.

    Ad Alcamo per “dare colore” al quartiere sono arrivati artisti da tutto il mondo: 2Bleene (Porto Rico), Chekos (Italia), Gio Pistone (Italia), Igor Scalisi Palminteri (Italia), Kitsune (Belgio), Loste (Italia), Medianeras (Argentina), Millo (Italia), NeSpoon (Polonia), Nino Carlotta (Italia), Taxis (Grecia), Tellas (Italia), Yuda (Messico) e Zurik (Colombia).

    “Dobbiamo continuare a lavorare per restituire alla comunità una zona che per troppo tempo è rimasta ai margini. Il momento conclusivo vuole essere una festa collettiva, ma anche l’inizio di un nuovo percorso condiviso che riguarda non solo questo quartiere, ma l’intera città, attraverso il coinvolgimento delle associazioni e delle istituzioni”, ha detto il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi





  • Trapani
    L’Amministrazione Tranchida continua nell’attuazione del programma di governo
    Al via il Programma integrato per il recupero e riqualificazione della città di Trapani attraverso un intervento di Social Housing
    Redazione31 Dicembre 2025 - Politica
  • Piazza Mecato del Pesce scaled Politica

    Trapani – L’Amministrazione Tranchida continua con azioni concrete nell’attuazione del programma di governo: al via il Programma integrato per il recupero e riqualificazione della città di Trapani attraverso un intervento di Social Housing per circa 8 milioni di euro interessando l’ex scuola Eugenio de Rosa, ubicata alla litoranea nord nel quartiere Cappuccinelli (interessato da due progetti di riqualificazione urbana per 30 milioni di euro), immobili comunali di via Carreca e la riqualificazione della “Chiazza” (ex piazza Mercato del Pesce) dove viene ricordato “Mauro Rostagno – Trapanese per scelta”.

    Il consiglio comunale

    Il Consiglio comunale di Trapani, nell’ultima seduta del 30 dicembre scorso, presieduto dall’avv. Alberto Mazzeo ha approvato la modifica della convenzione tra il comune di Trapani ed il promotore che era stata già esitata nel settembre del 2022. Il progetto esecutivo è stato approvato dall’ufficio tecnico a giugno del 2025 ed è stata necessaria la rimodulazione della convenzione per la sua attuazione concreta. Il promotore entro la prima mettà di gennaio 2026, sottoscritta la convenzione, dovrà iniziare i lavori.

    I finanziamenti

    Il comune ha ottenuto a fine anno 2025 il decreto di finanziamento di 3  milioni di euro incamerando già 1,8 milioni di euro.  Nel 2026 arriveranno altri 1,2 milioni di euro. Il Cofinanziamento dalle casse comunali ammonta invece a 187.000,00 euro. Il promotore investirà oltre 4,8 milioni di euro. Tre, 8 milioni per la realizzazione di 30 unità abitative di varia tipologia e superficie, a canone sostenibile con consumo di suolo zero, recuperando volumi esistenti non utilizzati da anni, 24 abitazioni nell’ex scuola Eugenio de Rosa e 6 in parte degli immobili di via Carreca.  Dopo 26 anni le trenta abitazioni ritorneranno nella piena disponibilità del comune di Trapani che ne riscuoterà il canone.
    Il promotore realizzarà inoltre su altri immobili di via Carreca con 893.000,00 euro, 8 unità abitative che saranno ceduti dal comune al promotore e inseriti al libero mercato. L’intervento nella Chiazza ex Mercato del Pesce è finalizzato alla riqualificazione di un luogo simbolo della città, una volta cuore delle attività mercatali. L’intervento nella Chiazza consiste nella ristrutturazione edilizia e rifunzionalizzazione dell’intera area, attraverso un intervento di scarso impatto nei confronti del complesso di notevole pregio storico.

    Il Sindaco Giacomo Tranchida unitamente all’Assessore Giuseppe Pellegrino esprimono soddisfazione per questo risultato ed insieme al dirigente ing Amenta seguiranno l’iter per il raggiungimento della funzionalità complessiva dell’idea.





  • Marsala
    Marsala, waterfront Lungomare-Porto
    Demolita la cabina elettrica, giovedì si apre un nuovo cantiere. Investimento di quasi 3 milioni di euro per rinnovare Capo Boeo e unire città e mare
    Redazione12 Novembre 2025 - Attualità
  • A) demolizione cabina enel lungomare marsala Attualità

    Marsala – L’ultimo impedimento che ha rallentato i lavori di riqualificazione sul Lungomare di Marsala è stato rimosso. Con la demolizione della cabina Enel in prossimità dell’ex Aci, infatti, l’Impresa incaricata potrà riprendere gli interventi e avviare la fase di completamento dei lavori nel tratto di Waterfront che l’Amministrazione Grillo sta riqualificando – assieme alla limitrofa zona di via Verdi/Loi – al fine di migliorare la qualità del decoro urbano, nonchè del tessuto sociale e ambientale.

    Il sindaco Massimo Grillo

    “Due milioni di euro di investimento con fondi Pnrr, per un’opera di rigenerazione che avrà ora un’accelerazione. Contiamo di completare i lavori entro il prossimo marzo, inclusa la riqualificazione di via Emanuela Loi. Intanto, la vista ne guadagna sin da subito, con il mare che sarà sempre più protagonista di questo cambiamento epocale per Marsala”.

    Investimenti per 19 milioni di euro

    Il tratto del Lungomare-Porto rientra nel piano di riqualificazione che si sviluppa lungo l’intero tratto costiero di Marsala che dall’area di colmata alla Florio, passando per l’area portuale e il Monumento ai Mille, giunge fino al Parco di Salinella. Complessivamente, un investimento di quasi 19 milioni di euro (fondi regionali, ministeriali e Pnrr), cui si aggiunge anche la messa in sicurezza del tratto di costa Museo Baglio Anselmi – Viale Isonzo (quasi 3 milioni di euro, con fondi Regionali PO-FESR). E sono proprio questi i lavori che giovedì prossimo prenderanno il via. È l’intervento conclusivo nell’area di Capo Boeo, già interessato ai lavori di rafforzamento delle mura di contenimento del moto ondoso sul tratto di litorale che dallo slargo (cd. ferro di cavallo) di fronte la Plateia Aelia del Parco archeologico giunge fino al Baglio Anselmi, dove sono stati pure sistemati marciapiedi, collocate nuove fioriere decorate, panchine, cestini ecologici e realizzata la piattaforma sul mare.

    Gli interventi di messa in sicurezza che saranno avviati giovedì, saranno successivamente arricchiti dagli arredi artistici e dalle installazioni contenuti nel Masterplan proposto dall’arch. Giuseppina Bellapadrona, vincitrice del Concorso di Idee indetto dall’Amministrazione comunale (premio di 10 mila euro).





  • Trapani
    Trapani. Il quartiere Cappuccinelli un cantiere a cielo aperto
    Spesa complessiva del progetto 30 milioni di euro
    Redazione11 Settembre 2025 - Attualità
  • Tranchida Giacomo sindaco Trapani Attualità

    Trapani -Il quartiere Cappuccinelli un vero e proprio cantiere a cielo aperto. Ruspe in azione in diverse aree coinvole da questo importante progetto che prevede una spesa complessiva di 30 milioni di euro, per riqualificare e riprogettare l’attuale spazio del mercato del contadino(anche per altre attività sociali e ricreative), gli impianti sportivi, l’ex CCR (che diventerà parco urbano). A questi bisogna aggiungere anche i lavori all’ex Mattatoio e poi piazza senatore Pietro Grammatico. Infine l’efficientamento energetico di molte delle abitazioni e delle coorti, e i nuovi impianti fognari e idrici. Nel video la dichiarazione del sindaco Giacomo Tranchida.

    Credit Video Comune di Trapani

     

     





  • Trapani
    Trapani. Iniziano i lavori all’ex Centro comunale di raccolta
    Sarà trasformato in un parco urbarno. Inoltre sarà realizzato un grande parcheggio
    Redazione30 Luglio 2025 - Politica
  • Tranchida Giacomo sindaco Trapani Politica

    Trapani – Dalle parole si passa ai fatti. Iniziano i lavori presso l’ex Centro comunale di raccola, sul Lungomare Dante Alighieri. La zona sarà trasformata in un parco urbano, ma verrà anche realizzato un grande parcheggio.

    La dichiarazione del sindaco Giacomo Tranchida

    “Siamo orgogliosi di annunciare l’inizio dei lavori per la realizzazione di un parco urbano e di un parcheggio sul lungomare di Trapani, un progetto che renderà questo spazio un luogo di incontro sostenibile per tutti i cittadini e i turisti. L’ex Centro Comunale di Raccolta, che nel tempo è stato erroneamente collocato sul nostro lungomare, lascerà spazio a un nuovo progetto che valorizzerà la nostra città. Affianco al parco, sarà realizzato un grande parcheggio a servizio dei residenti e dei bagnanti, che collegherà anche l’ex Mattatoio dove i lavori sono già iniziati! Trapani in Cammino è anche riqualificazione del lungomare e più spazi dove parcheggiare in Estate. Il lungomare deve diventare una destinazione turistica e non più un luogo di discarica! Siamo determinati a cambiare il volto della nostra città e a renderla più bella e accogliente per tutti e lo stiamo facendo con i fatti”.






  • Italia
    E’ morto Oliviero Toscani, dalle grandi campagne pubblicitarie ad assessore di Salemi
    Toscani era affetto da amiloidosi, come lui stesso aveva reso noto, ed era ricoverato in gravi condizioni da diversi giorni all'ospedale di Cecina, in provincia di Livorno
    Laura Spanò13 Gennaio 2025 - Cronaca
  • oliviero toscani 1 Cronaca

    Cecina (Livorno) – E’ morto il fotografo Oliviero Toscani. Ad annunciare la sua morte la stessa famiglia in un breve comunicato stampa. “Con immenso dolore diamo la notizia che oggi, 13 gennaio 2025, il nostro amatissimo Oliviero ha intrapreso il suo prossimo viaggio. Chiediamo cortesemente riservatezza e comprensione per questo momento che vorremmo affrontare nell’intimità della famiglia. Kirsti Toscani con Rocco, Lola e Ali”, si legge nella nota firmata dalla moglie Kirsti e dai figli.

    Ma chi era Toscani? Fotografo irriverente e geniale che in cinquant’anni di carriera, con le sue campagne pubblicitarie (celebri e controverse quelle per Benetton), ha rivoluzionato il mondo della comunicazione, Toscani aveva rivelato il suo calvario l’estate scorsa: Toscani era affetto da amiloidosi, come lui stesso aveva reso noto, ed era ricoverato in gravi condizioni da diversi giorni all’ospedale di Cecina, in provincia di Livorno.
    “In un anno ho perso 40 chili. Neppure il vino riesco più a bere: il sapore è alterato dai medicinali”, raccontava al Corriere della Sera, spiegando di sottoporsi a una cura sperimentale e di non temere la morte. “Basta che non faccia male. E poi ho vissuto troppo e troppo bene, sono viziatissimo. Non ho mai avuto un padrone, uno stipendio, sono sempre stato libero”.

    Dalle più chiacchierate campagne pubblicitarie ad assessore di Salemi, nel periodo della sindacatura di Vittorio Sgarbi.

    A lui si deve il “Progetto terremoto” della città di Salemi, a cui parteciparono, richiamati anche dal nome centinaia di giovani provenienti da tutta Italia. Ricordo ancora la mattina che l’ho incontrato per una intervista per TGS Palermo, era assieme ai suoi giovani dentro una delle chiese del centro storico della città, felice e come sempre iperattivo. Aveva voglia di realizzare un sogno quello di creare nuove generazioni di giovani talenti.

    Attorno a se c’erano fotografi, grafici, illustratori, designer, scrittori, video-maker, web designer, addetti alla comunicazione e giornalisti. Erano queste le figure ricercate per quello stage formativo promosso dall’Assessorato alla Creatività di Salemi, comune del trapanese già noto per il terremoto che lo ridusse in rovina nel 1968 e per essere stato riqualificato attraverso le singolari politiche estetico-manageriali del suo primo cittadino Vittorio Sgarbi.

    L’idea dello stage nasceva proprio da Oliviero Toscani, che tra provocazioni e polemiche, era stato chiamato proprio da Sgarbi all’insolito ruolo di Assessore alla Creatività, Diritti umani, Comunicazione e Ambiente. Cercava giovani creativi per essere coinvolti nei progetti di riqualifica della città e per la realizzazione di un centro di formazione e di sperimentazione dei nuovi linguaggi e delle nuove tecniche di comunicazione. “I giovani – aveva affermato Toscani in occasione del casting dell’intelligenza 2008 – vogliono uscire dal letargo e dalla mancanza di speranza. La Sicilia offre grande intelligenza, lo ha dimostrato nei secoli. Ma oggi c’è nell’aria uno strano sonnifero; il nostro compito è invece essere attivi in questo momento storico. Non c’è tempo per restare dietro la porta”.

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    Redazione 13 Gennaio 2025




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