Cronaca
Niscemi (Caltanissetta) – Da oggi il Corpo forestale della Regione Siciliana si occupa della vigilanza dinamica perimetrale delle zone rurali vicino a Niscemi, situate a valle della frana. L’affidamento ufficiale del compito è stato deciso ieri, durante la riunione del Centro coordinamento soccorsi svoltasi nella Prefettura di Caltanissetta.
«Esprimo la mia più profonda gratitudine – dice l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino – alle donne e agli uomini del Corpo forestale impegnati a Niscemi, così come nelle aree colpite dal ciclone Harry dove hanno prestato soccorso alle famiglie rimaste isolate presso l’Oasi del Simeto. Uno sforzo ancor più encomiabile, se si tiene conto degli organici limitati che il governo regionale sta già rafforzando con le nuove assunzioni in corso. Tra tante emergenze, il nostro personale in divisa non si tira mai indietro e vederli presidiare il territorio con tale abnegazione è motivo di orgoglio, ma anche di riflessione. È un’altra dimostrazione dell’impegno corale di tutte le realtà della Regione Siciliana per fronteggiare le conseguenze della frana. Raccogliamo l’esortazione del presidente Schifani a fare squadra, a lavorare tutti insieme con le altre forze impegnate a sostegno della popolazione, a salvaguardia della sicurezza e a tutela del territorio».
Già da stamattina una pattuglia è operativa per la vigilanza dinamica dell’area perimetrale. Nei prossimi giorni, grazie all’arrivo di rinforzi dalle altre province dell’Isola, il servizio sarà esteso per coprire l’intero arco delle 24 ore, garantendo un presidio costante a tutela della pubblica incolumità.
Attualità
Trapani – A seguito del tragico incendio in una discoteca in Svizzera (Crans-Montana), le Prefetture in Italia hanno intensificato i controlli nei locali di intrattenimento, con maggior attenzione alla prevenzione incendi, sovraffollamento, gestione delle emergenze e regolarità delle concessioni, convocando tavoli tecnici con Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Ispettorato del Lavoro e ASL per rafforzare la sicurezza pubblica e la vigilanza, come nel caso della provincia di Trapani.
Le attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo e l’intensificazione preventiva su queste attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo in provincia sono stati al centro della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Daniela Lupo ed allargato alla partecipazione dei Vertici delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e del Nucleo dell’Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri.
Nel corso dell’incontro è stato convenuto di rafforzare i dispositivi di controllo sui locali di pubblico spettacolo e ogni forma di controllo che miri a prevenire fenomeni di sovraffollamento, nonché a contrastare ogni forma abusiva di esercizio di talune attività.
Verranno avviati incontri mirati anche con le associazioni di categoria, che insieme alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco e al Nucleo dell’Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri e all’ASP saranno convocati secondo un programma stabilito.
Sul punto, verrà rafforzata l’attività di sensibilizzazione dei Comuni tramite i sindaci, sia riguardo al rilascio delle concessioni di loro competenza, sia con riferimento alle attività di controllo poste in essere dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, ferme restando le disposizioni specifiche soggette agli articoli 68 e 80 del TULPS.
Per le attività che rientrano nella sfera di competenza della Commissione Provinciale di Pubblico Spettacolo, saranno programmate verifiche volte a constatare la corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle attuali di effettivo esercizio.
Alla fine della riunione è stato condiviso un dispositivo di controllo mirato a verificare attraverso il monitoraggio dei locali e la programmazione specifica dei controlli di polizia le condizioni di rilascio dei titoli abilitativi, il rispetto della normativa e l’efficacia delle misure di prevenzione antincendi. In adesione alla direttiva del Ministro dell’Interno, sarà
pubblicata una circolare specifica che consenta di coordinare tutti gli enti coinvolti a tutela della pubblica incolumità dei lavoratori e degli avventori.
Attualità
Trapani – Si è riunito in prefettura l’Osservatorio provinciale permanente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro dedicato alla campagna olivicola 2025. L’incontro, presieduto dal Prefetto Daniela Lupo alla presenza dei vertici delle Forze di polizia, rientra nel protocollo d’intesa dell’11 settembre 2024. Obiettivo: rafforzare la sicurezza nelle aziende agricole, prevenire il lavoro nero e tutelare i lavoratori stagionali. La riunione ha coinvolto istituzioni, enti di vigilanza, associazioni di categoria e sindacati.
Al tavolo erano presenti i Sindaci di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna e Salemi. Hanno partecipato anche i rappresentanti provinciali di ASP, INPS, INAIL e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, oltre a Confagricoltura, Coldiretti e alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, Flai-CGIL, Fai-CISL e Uila-UIL. Infine, era presente anche il Presidente dell’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale di Trapani. La presenza di tutti questi soggetti ha permesso un confronto ampio e condiviso sulle esigenze della campagna olivicola 2025.
Nel corso della riunione sono stati illustrati i risultati dei controlli svolti finora. Le Forze dell’ordine, con il supporto dei reparti speciali e degli enti ispettivi, hanno individuato 23 lavoratori non in regola. Inoltre, sono stati deferiti 12 titolari di aziende olivicole e contestate sanzioni amministrative per circa 60.000 euro. Le attività ispettive hanno portato anche alla sospensione dell’attività imprenditoriale di due aziende. Infine, cinque lavoratori sono stati denunciati per indebita percezione di benefici pubblici.
Parallelamente, il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Trapani ha condotto ispezioni su 50 aziende agricole. In queste aziende sono state riscontrate 24 violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Secondo l’Osservatorio, questi risultati dimostrano l’impegno a rendere la campagna olivicola 2025 più sicura e più regolare.
All’interno dei moduli abitativi, donati da UNHCR e messi a disposizione dalla Prefettura, troveranno ospitalità i lavoratori impegnati nella raccolta delle olive. Per accedere al campo, i braccianti dovranno dimostrare di essere in regola con il permesso di soggiorno e con il contratto di assunzione. In questo modo, sarà possibile superare gli insediamenti abusivi che per molto tempo hanno creato problemi igienico-sanitari e di ordine pubblico nei territori della Valle del Belìce.
Punto centrale del tavolo ha riguardato anche l’accoglienza dei lavoratori stagionali. Illustrato il campo di accoglienza migranti all’interno dell’ex oleificio Fontane d’Oro di Campobello di Mazara. Un bene confiscato alla criminalità organizzata e assegnato al Comune trasformata in struttura di accoglienza che è stata ampliata con fondi del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno. La gestione è affidata al Comitato CRI di Castelvetrano grazie ai fondi messi a disposizione dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile. Infine è stata evidenziata la necessità di rafforzare la formazione. Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Trapani distribuirà opuscoli informativi tradotti in diverse lingue. Inoltre, un camper itinerante raggiungerà le campagne più interessate dalla raccolta. Secondo gli enti riuniti al tavolo, informare e formare è fondamentale per migliorare la sicurezza del lavoro agricolo e tutelare la dignità dei lavoratori.
Attualità
Trapani – Si è tenuto presso la Prefettura, un incontro tra i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Trapani e i responsabili regionali e locali di E-Distribuzione, l’azienda del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica a media e bassa tensione.
Nel corso della riunione sono stati analizzati i disservizi elettrici ed idrici occorsi e il piano delle azioni necessarie a limitare la temporanea disalimentazione elettrica dei pozzi di Bresciana, con conseguenti disagi idrici nel territorio trapanese.
L’incontro, affrontato con spirito di fattiva collaborazione tra le parti, ha anche consentito di valutare i lavori di miglioramento effettuati nell’ultimo anno dal comune e quanto rilevato dalle recentissime ispezioni effettuate dai tecnici dell’azienda elettrica. Si è quindi convenuto di effettuare, a breve, una ulteriore visita congiunta, su tutte le cabine elettriche di gestione del Comune che alimentano le pompe di sollevamento di detti pozzi. La professionalità e l’esperienza dei tecnici di E-Distribuzione consentirà più facilmente di individuare le ulteriori attività tecniche specifiche che potranno servire a mitigare i disservizi occorsi.
Al contempo, E-Distribuzione si è impegnata a continuare le attività manutentive necessarie per rendere la propria rete elettrica ancora più resiliente rispetto gli eventi climatici estremi, quali ad esempio le ondate di calore o condizioni climatiche avverse, che sempre più frequentemente, a causa dei cambiamenti climatici in corso, interessano il territorio.
“𝐶𝑖 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑡𝑎 𝑠𝑖𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝐸-𝐷𝑖𝑠𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 – ℎ𝑎 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑡𝑜 𝐺𝑖𝑎𝑐𝑜𝑚𝑜 𝑇𝑟𝑎𝑛𝑐ℎ𝑖𝑑𝑎, 𝑆𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑇𝑟𝑎𝑝𝑎𝑛𝑖 – 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑑𝑢𝑟𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜 𝑒 𝑖 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑖 𝑑𝑖 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑙𝑙𝑒𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑐𝑞𝑢𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑑𝑢𝑟𝑟𝑒 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑖𝑑𝑟𝑖𝑐𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖. 𝐷𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑒𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑎𝑑 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑚𝑜𝑑𝑒𝑟𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑖”.
Cronaca
Trapani – Nuova riunione di coordinamento in Prefettura per definire le procedure da adottare per le operazioni di neutralizzazione della bomba d’aereo inesplosa da 1000 libbre, relitto della Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta lo scorso 15 luglio nel Comune di Pantelleria.
Le attività di disinnesco, che comporteranno l’evacuazione dell’area circostante all’ordigno per un raggio di circa 750 metri, sono in fase di programmazione. Allo scopo di garantire lo svolgimento delle operazioni in massima sicurezza, sono in corso ulteriori approfondimenti, mirati a predisporre tutte le misure atte a scongiurare pericoli per la pubblica e privata incolumità.
Il Sindaco di Pantelleria provvederà a redigere il piano di evacuazione e di viabilità; l’ASP ed il SUESS 118, dal canto loro, si occuperanno di redigere il piano socio-sanitario e predisporre gli
assetti sanitari necessari.
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del IV Reggimento Genio Guastatori, delle Forze dell’Ordine, del Nucleo SDAI, del Comune di Pantelleria, del Comando dei Vigili del fuoco, della Capitaneria di Porto di Trapani, dell’Ufficio Circondariale marittimo di Pantelleria, dell’Aeronautica militare, del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, dell’Azienda Sanitaria Provinciale, della Croce Rossa Italiana, dell’ENAC, dell’ENAV, della Telecom Italia, della Fibercop e della SMEDE
Trapani – Il tribunale di Palermo ha condannato la prefettura di Trapani a pagare alla cooperativa Badia Grande un milione e 251.553 euro a titolo di corrispettivo, maturato nel 2020-21, per la gestione dei centri di accoglienza di Trapani Milo e di Villa Sant’Andrea a Valderice. Alla somma devono aggiungersi interessi moratori per 500mila euro. La decisione mette fine a una lunga controversia legale tra l’ente gestore e la Prefettura.
La sentenza ha riconosciuto alla cooperativa l’assistenza straordinaria prestata durante la fase più critica della pandemia da Covid-19, nonostante l’assenza di una formale convenzione.
Il Tribunale ha accolto l’istanza fondata sul principio dell’ingiustificato arricchimento della pubblica amministrazione: secondo i giudici, lo Stato si sarebbe avvalso dei servizi offerti dalla coop senza corrispondere quanto dovuto, beneficiando così in maniera indebita dell’attività prestata nei centri di Valderice e Milo tra marzo 2020 e luglio 2021.
A difendere la cooperativa Badia Grande gli avvocati: Massimo Petrucci, Alessandra Indovina e Girolamo Artale.
Attualità
Trapani – In occasione della Settimana nazionale della Protezione Civile dal 5 al 13 ottobre, istituita nel 2019 in concomitanza con la Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali, si terranno, con il coordinamento delle Prefetture, le attività promosse da amministrazioni locali, Vigili del fuoco, strutture operative del Sistema di protezione civile, scuole e volontariato per contribuire a diffondere la cultura della prevenzione come patrimonio comune.
In particolare a Trapani, il prossimo lunedì 13 ottobre, sono previsti due momenti che mirano a consolidare la collaborazione tra cittadini e istituzioni, fornire maggiore consapevolezza sui rischi connessi alle situazioni emergenziali.
Nel corso della mattinata, in Piazza Vittorio Emanuele ci sarà una mostra statica con gazebo informativi della Protezione civile, del Corpo dei Vigili del Fuoco di Trapani, della Croce Rossa Italiana e Associazioni di volontariato e, al contempo, verranno effettuate le prove di evacuazione
dell’Istituto Comprensivo Statale Bassi-Catalano di Trapani e dei locali della Prefettura.
Alle 16, presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura di Trapani, si terrà un dibattito dal titolo “I Sindaci del territorio incontrano le componenti della Protezione Civile”, con la partecipazione dei Sindaci della Provincia e le componenti del Centro Coordinamento Soccorsi.
Attualità
Misiliscemi – L’amministrazione Comunale di Misiliscemi è in dovere di comunicare a tutti i cittadini che ieri pomeriggio è stata trovata la pompa di sollevamento di Marracco spenta, nelle condizioni, dunque, di privare di acqua il territorio.
Dopo un sopralluogo effettuato con l’intento di accertare i fatti da parte del sindaco Salvatore Tallarita, dell’assessore al ramo Giuseppe Franconeri e dei responsabili della Polizia Locale, e verificato che non vi è stata infrazione, è stata riattivata la pompa monitorando fino a tarda notte l’impianto.
Questa mattina intorno alle 9, è stato perpetrato un atto illegale a danno dell’Ente e soprattutto dei cittadini misilesi: è stata spenta la pompa ed è stato cambiato il lucchetto di accesso all’impianto, impedendo ogni possibilità d’ingresso agli operatori.
Questa vile manovra implica un’interruzione di pubblico servizio, un’infrazione in area privata e un possibile danno patrimoniale alle valvole e pompe accese sul territorio. Di questi episodi sono già stati informati – pur se al momento senza alcun riscontro – gli Enti preposti e di competenza superiore (ATI e Prefettura) ed è stata formalizzata una denuncia nelle sedi preposte.
“Non ci sembra accettabile privare ancora una volta il territorio di Misiliscemi di un bene essenziale qual è l’acqua soprattutto in un periodo di particolare necessità come quello estivo esclusivamente per una presa di posizione e/o per soddisfare bisogni politici di varia natura. Auspichiamo l’intervento definitivo degli organi regionali per chiarire, una volta per tutte, la questione, e garantire a tutti un diritto primario. Ovviamente ci duole comunicare che al momento la distribuzione idrica è bloccata”, dice il sindaco Tallarita.
Attualità
Trapani – Il prefetto di Trapani Daniela Lupo ha incontrato in prefettura l’ambasciatore del Messico in Italia Carlos Eugenio García de Alba.
Il colloquio è stato occasione per approfondire temi di comune interesse legati al territorio locale. Il diplomatico era accompagnato dal console onorario del Messico a Palermo Alberto Tasca.
Cronaca
Trapani – Si è riunito presso la Prefettura di Trapani l’Osservatorio finalizzato al monitoraggio degli incidenti stradali, con la partecipazione delle forze di polizia che, nel territorio provinciale, sono impegnate nella prevenzione e nel contrasto degli incidenti stradali.
Tra le tematiche trattate ha assunto particolare rilievo l’analisi degli strumenti utilizzati nel territorio al fine di ridurre gli incidenti stradali e, in particolare, la ricognizione degli apparecchi di rilevazione della velocità, fissi e mobili, utilizzati dai Comandi di Polizia Municipale operanti sul territorio provinciale e dalla Sezione Polizia Stradale di Trapani, anche al fine di aggiornare il decreto autorizzativo prefettizio ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 168 del 2002 che, allo stato, risulta ormai datato. A tal fine, sono stati delegati alla polizia stradale appositi tavoli tecnici per l’esame e la revisione dei tratti di strada da inserire nel decreto prefettizio. Le recenti modifiche al codice della strada Altro argomento trattato è stato l’esame delle recenti modifiche del Codice della strada entrate in vigore lo scorso 14 dicembre 2024, soprattutto per quanto concerne la sospensione breve della patente, il cui impatto costituirà oggetto di un approfondimento specifico in una prossima seduta dell’Osservatorio che sarà calendarizzata entro il mese di marzo p.v.