• Trapani
    Il Belice e quella ferita ancora aperta
    Storia di una domenica d'inferno
    Laura Spanò14 Gennaio 2026 - Cronaca
  • belice 1968 Cronaca

    Valle del Belice (Trapani) – Nella Valle del Belice era una domenica di gennaio fredda e pungente … Sono le 13.29 del 14 gennaio 1968. Passano tre quarti d’ora, alle 14.15, si replica, sesto grado scala Mercalli. Ore 16.48, ancora una nuova scossa, settimo grado Mercalli. Inizia il dramma. Le case di tutta la Valle percorsa dai tremori, diventano inagibili, la gente scappa via. Il buio prende il sopravvento e con esso la paura. La paura di non rivedere il nuovo giorno. Inizia così la notte più lunga. Il dramma in queste ore riguarda solo il Belice. Calatafimi, Vita, Salemi, Gibellina, Salaparuta, Santa Ninfa, Partanna, Poggioreale, Montevago, Menfi, Chiusa Sclafani, Sciacca, Camporeale, Santa Margherita del Belice, Castelvetrano. Sono tre le province interessate dal disastro di quelle ore, quella di Trapani, Agrigento e Palermo.

    Il terrore che ha preso quella gente sembra non interessi a nessuno. E’ da allora che questa gente è abituata a non aspettare gli altri, a sbracciarsi e a darsi da fare. Alcuni fanno ritorno nelle case, chi per prendere qualcosa, altri per restarci. Per sempre.

    Sono le 3.01 è la fine. Onde sismiche di magnitudo 6.0 e con effetti nell’epicentro del nono grado Mercalli sconquassano violentemente la Valle. Il Belice è cancellato. Il sisma si avverte financo a Pantelleria.

    Le prime colonne di soccorsi che giungeranno quando la giornata di lunedì si appresta al nuovo imbrunire troveranno le stradine stravolte, bloccate dalle frane. Nella vecchia Poggioreale non ci sono più le allegre voci a circondarmi ed abbracciarmi. A distanza di anni da quel terremoto si possono ancora sentire i pianti, le donne che si disperano, gli uomini che a mani nude scavano tra le macerie sperando di potere riabbracciare i genitori, le mogli, i figli. C’è il rumore assordante dei muri che si sgretolano come quando la neve si scioglie al sole e svanisce, mentre la terra continua a tremare. Sono notte fredde che accolgono quei disperati. I morti viventi vagano al buio cercando riparo sicuro da quella tragedia. Le vedo quelle persone che ancora smarrite si danno una mano. Scavano, scavano vorticosamente nel tentativo disperato di cogliere anche un piccolo anelito di vita. Le vedo, infreddolite, gli occhi smarriti, come chi ha avuto rubata l’anima. I soccorsi tardano ad arrivare. Le notizie sono confuse, molti centri rimangono isolati a causa di frane e smottamenti delle strade e sono raggiungibili solo in elicottero. I pochi volontari che in quelle prime ore giungono nei paesi colpiti, sono costretti a fare ore di marcia a piedi. La terra trema ancora per altre 32 volte.

    Il terremoto del Belice mise drammaticamente a nudo lo stato di arretratezza in cui versava questa parte della Sicilia così come fece emergere tutte le difficoltà della macchina dei soccorsi a gestire l’emergenza e gli interventi in favore della popolazione. La ricostruzione del Belice fu lunga e problematica e segnò pesantemente la storia italiana, decenni marchiati da appalti, proclami, stanziamenti, malaffare, indagini e arresti. Riassume bene il sentimento del tempo, una frase scritta sui muri dei ruderi durante la ricostruzione: “La burocrazia uccide più del terremoto”.

     





  • Poggioreale
    Poggioreale rinasce: al via i lavori nel borgo
    Dal sisma del 1968 alla rinascita: Poggioreale riapre ai visitatori
    Redazione15 Settembre 2025 - Attualità
  • Sindaco Carmelo Palermo ingresso Poggioreale Vecchia Attualità

    Poggioreale (Tp) – Ci sono luoghi che sembrano sospesi nel tempo, ferite aperte che raccontano tragedie e speranze. Poggioreale, il borgo distrutto dal sisma del 1968, è uno di questi. Da mercoledì 17 settembre si apre un nuovo capitolo della sua storia: prenderà infatti il via il cantiere che realizzerà un percorso sicuro per accedere al cuore del paese e un impianto di illuminazione artistica che ne restituirà la magia anche di sera.

    Casa Agosta restaurata a Poggioreale Vecchia, simbolo di rinascita dopo il sisma del 1968

    Un cammino verso la piazza

    Il progetto prevede un tragitto che da Palazzo Agosta, già restaurato, attraversa Corso Umberto e conduce fino a Piazza Elimo, la piazza principale. «Finalmente – spiega il sindaco Carmelo Palermo – potremo consentire l’ingresso ai visitatori. Se i lavori rispetteranno il cronoprogramma, l’apertura avverrà all’inizio del 2026. La conclusione è fissata per novembre 2025».

    La sfida della rigenerazione

    Non si tratta solo di opere murarie. Dietro c’è una visione: «Quello che si sta realizzando a Poggioreale – racconta il direttore artistico Lucenzo Tambuzzo – è un vero progetto di rigenerazione urbana, sostenuto da fondi europei e PNRR per 1,6 milioni di euro. Oltre ai cantieri, ci sono attività culturali già avviate e la creazione di nuove imprese. Poggioreale vuole essere un modello per i borghi che rischiano di svuotarsi».

    Due Poggioreale, un unico futuro

    L’obiettivo è unire il vecchio borgo e il nuovo centro sorto a pochi chilometri dopo il terremoto. «Non parliamo solo di musealizzazione – sottolinea il sindaco Palermo – ma di un progetto che guarda al domani: botteghe artigianali, strutture ricettive, ristorazione e cultura. Vogliamo ridare vita e dignità a un paese che è stato simbolo di abbandono e dolore».

    Ruderi a Poggioreale Vecchia dopo il terremoto del 1968

    La memoria che diventa speranza

    A meno di due chilometri dal Cretto di Burri, la vecchia Poggioreale è da decenni una “città fantasma”, testimone silenziosa del dramma che nel 1968 devastò la Valle del Belice. Oggi torna a farsi spazio una nuova speranza, affidata alla matita dell’architetto Lelio Oriano Di Zio, noto per il progetto dell’albergo diffuso a Santo Stefano di Sessanio.

    Corso Umberto a Poggioreale Vecchia tra case abbandonate dopo il terremoto del 1968

    L’attesa della comunità

    Per i poggiorealesi, sparsi tra il nuovo centro e altre città, il recupero del borgo è molto più di un cantiere: è un ponte tra memoria e futuro, un’occasione per ridare voce a un luogo che il tempo aveva quasi inghiottito. Nel 2026, quando le prime luci illumineranno Piazza Elimo, non sarà solo Poggioreale a rinascere, ma un’intera comunità che da anni attende questo momento.





  • Poggioreale
    Ospedale di Castelvetrano / Il Sindaco di Poggioreale: «La Regione riveda la bozza di riorganizzazione»
    Palermo: Intervenire sugli sprechi, non sull'assistenza
    Redazione12 Settembre 2025 - Salute
  • Ospedale Vittorio Emanuele II di Castelvetrano Salute

    Poggioreale  (Trapani)  – Carmelo Palermo, sindaco del Comune di Poggioreale, interviene con una nota sulla vicenda che riguarda l’ospedale di Castelvetrano, il Vittorio Emanuele II.

    Il primo cittadino di Santa Ninfa, chiede che la giunta del Governo regionale modifichi la bozza di riorganizzazione della rete ospedaliera proposta dall’assessorato alla Salute, che comporterebbe ulteriori tagli ai livelli di assistenza sanitaria dell’ospedale di Castelvetrano.

    Il sindaco Carmelo Palermo

    «Le esigenze di contenimento della spesa pubblica vanno contrastate con la lotta agli sprechi – spiega Palermo – come quelli, per esempio, che le recenti inchieste hanno fatto affiorare e riguardanti le forniture, non certo con la riduzione dei livelli di assistenza sanitaria.

    Il Presidente della Regione Schifani – ricorda il sindaco di Poggioreale – ha chiesto il voto ai siciliani garantendo che la sanità territoriale sarebbe stata potenziata, a partire dalla riduzione delle liste di attesa. Non posso pensare che il Presidente, e con lui la deputazione di maggioranza eletta in provincia, possano consentire un ulteriore ridimensionamento dell’ospedale di Castelvetrano che costituisce un fondamentale presidio sanitario per tutti i cittadini dei comuni del Belice, altrimenti costretti a lunghe trasferte con tutti i rischi che ciò comporta per le emergenze. Sono per questo fiducioso – conclude Palermo – sulle decisioni definitive che assumerà il Presidente insieme alla giunta di Governo»





  • Pubblicità

  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →

  • Altre Notizie di Salute
    Redazione
    ospedale pantelleria
    Redazione
    castelvetrano ospedale
    Redazione
    Redazione
    castelvetrano ospedale
    Redazione
    asp di trapani
    Redazione
    Redazione
    Ospedale generica TpOggi 1 1
    Redazione
    Redazione
    CristinaCiminnisi25
    Redazione
    Redazione
    Redazione