Attualità
San Vito Lo Capo – L’amministrazione comunale torna sul controverso progetto che riguarda Macari e Castelluzzo e conferma come obiettivo primario la tutela e la valorizzazione dell’intero territorio, comprese le due aree nel pieno rispetto della loro straordinaria valenza paesaggistica e ambientale, con l’obiettivo di preservarne bellezza e integrità nel tempo.
“La salvaguardia del territorio è un dovere che portiamo avanti con responsabilità. Ogni scelta viene presa con trasparenza, attenzione e nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini. Non è nelle intenzioni di questa Amministrazione avviare alcuna forma di cementificazione o interventi speculativi. Il Progetto mira invece a garantire una fruizione ordinata e sostenibile del territorio, offrendo servizi essenziali per cittadini e visitatori, senza impattare sull’ambiente.
L’obiettivo è rendere tutto conforme alla legalità, preservando le caratteristiche naturali del territorio. Negli ultimi giorni nell’opinione pubblica sono emerse interpretazioni che non rispecchiano pienamente il Progetto né gli intenti dell’Amministrazione”.
“È opportuno chiarire, con dati e fatti, cosa prevede realmente il Progetto e cosa NON è incluso, al fine di non infangare l’operato della mia Amministrazione con accuse infondate – scrive ancora l’amministrazione.
1. CEMENTIFICAZIONE Assolutamente inesistente. Nessuna struttura permanente o temporanea a base di cemento è
prevista.
2. STRUTTURE LUDICHE e LUNA PARK Non previste assolutamente in alcuna forma.
3. AREE DI PARCHEGGIO Si conferma l’uso di aree già esistenti da decenni, funzionali a parcheggi periferici, per evitare la sosta dei mezzi privati sulla costa.
4. SISTEMA DI TRASPORTO Confermato l’uso dei trenini turistici gratuiti già presenti, senza nuovi mezzi a impatto ambientale.
5. FASCIA COSTIERA Nessuna privatizzazione estesa. Si conferma la presenza delle aree di spiaggia attrezzata già
esistenti, con eventuale integrazione di servizi complementari a basso impatto, come il noleggio di canoe.
6. STRUTTURE PER EVENTI Palchetti o stand leggeri potranno essere installati solo in occasione di eventi pubblici consolidati, come l’apprezzato “Bagli, Olio e Mare”.
7. TEATRO EFFIMERO Struttura minima, amovibile e a bassissimo impatto ambientale, pensata per godere del paesaggio e ospitare eventi culturali in un contesto paesaggistico straordinario, valorizzando il territorio anche come luogo di esperienze culturali uniche.
8. SERVIZI PRIMARI e PUNTI DI RISTORO
Il Progetto prevede l’installazione di qualche bagno del tipo chimico, differenziati per sesso e per diversamente abili (attualmente inesistenti), e piccoli punti di ristoro per garantire servizi essenziali ai cittadini e ai visitatori, nel rispetto della legge e dell’ambiente.
9. AREE GIOCHI e FITNESS Già presenti sul territorio; il progetto prevede esclusivamente la loro regolamentazione e messa in sicurezza, senza alcuna cementificazione o trasformazione permanente.
Il progetto segue un iter autorizzativo rigoroso, conforme alla normativa europea, nazionale e regionale, con particolare attenzione ai siti della Rete Natura 2000. La procedura VIncA è di esclusiva competenza della Regione Siciliana, alla quale il Comune trasmette tutta la documentazione necessaria.
“Operiamo con trasparenza e nel rispetto della legge – dice ancora il sindaco di San Vito Lo Capo -. Ogni fase del progetto è documentata e sottoposta a valutazione da parte degli enti competenti. L’Amministrazione ribadisce la volontà di valorizzare le frazioni di Macari e Castelluzzo, garantendo servizi adeguati e una gestione attenta, nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Il nostro obiettivo è chiaro – conclude La Sala – tutelare l’ambiente, preservare la bellezza dei luoghi e fornire informazioni chiare ai cittadini che possono essersi trovati confusi dalle notizie e dalle interpretazioni circolate, non sempre aderenti alle reali intenzioni progettuali. Rimaniamo fermi nella volontà di rendere pienamente legale tutto ciò che esiste sul territorio, con un approccio volto a tutelare e valorizzare in maniera duratura il territorio, evitando abusi e usi non regolamentati. Restiamo disponibili a fornire chiarimenti e informazioni a chiunque desideri approfondire il Progetto, e confermiamo la piena collaborazione con l’Assessorato Regionale per eventuali integrazioni o approfondimenti”.
Attualità
Misiliscemi – Insieme per una esercitazione che si è svolta sulla falesia situata tra Macari e San Vito Lo Capo con: 82° Centro S.A.R. (Search and Rescue) di Trapani, il C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) Sicilia e un’unità cinofila dell’Arma dei Carabinieri. Obiettivo: l’addestramento e il perfezionamento delle tecniche di recupero in ambiente montano e impervio, incentrate sul recupero di persone tramite l’uso del verricello in zone di difficile accesso.
L’attività ha visto impegnato un equipaggio dell’82° Centro S.A.R. – composto da Capo Equipaggio, secondo pilota, Operatore di Bordo (OB) e aerosoccorritore – che ha lavorato in sinergia con 15 tecnici del Soccorso Alpino e l’unità cinofila dei Carabinieri.
Presso la base aerea di Trapani Birgi, sede dell’82° Centro S.A.R., si sono tenuti i briefing preparatori. Successivamente, sono state effettuate quattro sortite, per un totale di sei ore di volo, con l’elicottero HH-139B in dotazione al Reparto.
L’area designata per l’esercitazioneL’area designata per l’esercitazione è stata la falesia situata tra Macari e San Vito Lo Capo (Trapani), tristemente nota per alcuni incidenti anche mortali. Qui sono state simulate operazioni complesse, tra cui il recupero di feriti mediante l’utilizzo della barella verricellabile, oltre all’imbarco, sbarco e impiego delle unità cinofile. Tali operazioni mirano ad aumentare la velocità di intervento e l’efficacia del personale coinvolto in caso di soccorsi particolarmente complessi in aree montane impervie. L’esercitazione è stata completata con sessioni di volo notturno, che hanno previsto recuperi con verricello e l’utilizzo di visori NVG (Night Vision Goggles).
L’82° Centro SAR è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche severe. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi boschivi per la Regione Siciliana.
Spettacolo
Roma – Dal 19 ottobre 2025 la fiction di Rai 1 riporta sullo schermo i paesaggi del Trapanese. Una nuova stagione che intreccia misteri, sentimenti e la bellezza autentica di Trapani, San Vito Lo Capo e Macari.
Con la quarta stagione, Makari continua a intrecciare storie di vita e di indagini con la forza evocativa dei luoghi che fanno da sfondo: Trapani, con i suoi vicoli e i suoi colori, San Vito Lo Capo, con il mare che attrae visitatori da ogni parte del mondo, e Macari, borgo diventato simbolo della serie. La Sicilia appare viva, capace di trasmettere emozioni e identità.

Scena tratta dalla fiction Rai Makari 4 con lo sfondo del Monte Cofano, icona della Sicilia occidentale.
Il giornalista-detective Saverio Lamanna (Claudio Gioè) si troverà ancora una volta diviso tra casi da risolvere e vicende personali. Il rapporto con Suleima (Ester Pantano) subirà una scossa con la sua partenza, mentre la professoressa Michela tornerà a farsi avanti, riaccendendo tensioni mai del tutto sopite.
Tra le sorprese più attese c’è l’arrivo di Arianna, un’adolescente dal carattere forte che irromperà nella vita di Saverio. La sua presenza darà vita a nuove dinamiche, spingendo il protagonista a mettersi in discussione come uomo e come investigatore.
Ritroveremo volti familiari al pubblico:
Makari conferma il suo legame con il Trapanese. Trapani, San Vito Lo Capo e Macari
Le immagini in questo articolo sono di propietà Rai
Attualità
San vito lo Capo – L’Amministrazione comunale guidata da Francesco La Sala ha approvato due importanti progetti esecutivi per l’ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione e per la sicurezza stradale a San Vito Lo Capo. Interventi attesi da tempo, che segnano un passo concreto verso una mobilità più sicura ed efficiente lungo la SP16, in particolare nei pressi della frazione di Macari e di Baia Santa Margherita.
Con l’approvazione dei progetti esecutivi, il Comune di San Vito Lo Capo avvia una serie di interventi destinati a migliorare sensibilmente la sicurezza stradale. Il primo progetto riguarda l’ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica e l’installazione di attraversamenti pedonali con semafori a chiamata lungo la strada provinciale 16, nei pressi di Macari. Una misura concreta per ridurre il rischio di incidenti, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Questi nuovi semafori saranno attivabili direttamente dai pedoni, garantendo così una maggiore protezione per residenti e turisti che attraversano la strada in punti nevralgici del territorio comunale.
Il secondo intervento approvato riguarda invece la realizzazione di una rotatoria in prossimità dell’ingresso di Baia Santa Margherita, uno dei luoghi più visitati della costa sanvitese. Questa opera è pensata per ottimizzare il flusso veicolare e ridurre la pericolosità di una zona ad alta densità di traffico, soprattutto durante la stagione turistica.
Il progetto punta anche a valorizzare l’accesso a uno degli angoli più suggestivi del territorio, con un’attenzione particolare al decoro urbano e all’efficienza della mobilità.
“Sono dei progetti che avevamo in programma e che oggi possiamo finalmente concretizzare – ha dichiarato il Sindaco Francesco La Sala –. Si tratta di un deciso passo in avanti in termini di efficienza, che ci permetterà di garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada”.
Il primo cittadino ha voluto ringraziare pubblicamente l’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Catalano, il Responsabile del terzo settore Nicola Lentini e tutti i tecnici e collaboratori che hanno contribuito alla redazione e approvazione dei progetti. Un lavoro di squadra che dimostra la volontà concreta dell’Amministrazione di rispondere alle esigenze del territorio, puntando su infrastrutture moderne, sicure e sostenibili.