• Alcamo
    Rissa ad Alcamo, disposte 4 misure cautelari
    I fatti si riferiscono al novembre scorso
    Redazione5 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Alcamo Cronaca

    Alcamo – I Carabinieri della Compagnia hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di 4 soggetti, emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Trapani, dal GIP del capoluogo per i reati di rissa e lesioni aggravate.

    I militari dell’Arma sono intervenuti a seguito di segnalazione al 112 presso il locale pronto soccorso in quanto era stato trasportato in codice rosso un giovane alcamese di 23 anni. Gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri consentivano di stabilire che alle 19.30 circa di venerdì 7 novembre in via Gaetano Martino, il malcapitato era stato colpito alla testa da uno straniero con un bastone in legno.

    L’alcamese, proprio a causa  delle gravissime lesioni riportate era stato trasportato presso l’ospedale Villa Sofia di Palermo in prognosi riservata. Lo sviluppo dell’indagine avvenuto nell’immediatezza, intrapresa dagli inquirenti e la visione delle immagini estrapolate dai circuiti di videosorveglianza, consentiva di documentare che il malcapitato era stato colpito nel corso di una rissa alla quale avrebbero partecipato uno straniero e 3 alcamesi e che, il gruppo, si sarebbe fronteggiato a colpi di bastone e bottiglie in vetro dopo un diverbio sorto per futili motivi in corso di compiuta ricostruzione.

    Il provvedimento cautelare, sulla scorta della ricostruzione fornita dai Carabinieri di Alcamo, ha consentito di contestare il reato di rissa nei confronti di un soggetto del Gambia di 27 anni residente ad Alcamo (al quale viene contestato anche il reato di lesioni aggravate) e un alcamese di 30 anni entrambi posti agli arresti domiciliari nonché nei confronti di altri due alcamesi di 33 e 21 anni sottoposti invece alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Alcamo.






  • Partanna
    Picchiano e derubano un giovane, denunciati due ragazzi, accade a Partanna
    La vittima aveva presentato denuncia ai carabinieri
    Redazione23 Luglio 2025 - Cronaca
  • carabinieri partanna Cronaca

    Partanna – Denunciati dai Carabinieri della Stazione un 19enne di Castelvetrano e un 15enne di Partanna, per porto di armi e oggetti atti ad offendere, lesioni aggravate e furto.

    Le indagini scaturivano  dalla denuncia presentata da un 21enne castelvetranese, che lo scorso giugno a Partanna era stato vittima di un’aggressione da parte di tre individui con il volto coperto, i quali dopo averlo picchiato con dei bastoni gli sottraevano cellulare e portafoglio.

    L’attività investigativa dei militari dell’Arma ha consentito di individuare e denunciare due dei tre aggressori ma le indagini proseguono alla ricerca della terza persona coinvolta nel pestaggio.

     





  • Santa Ninfa
    Rissa a Santa Ninfa, denunciate tre persone
    L'attività arriva al termine di indagini effettuate dai carabinieri di Partanna
    Redazione23 Gennaio 2025 - Cronaca
  • CC3 Cronaca

    Santa Ninfa – Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri della Stazione di Partanna, si tratta di due mazaresi di 40 e 20 anni e un 26enne di nazionalità straniera, per i reati di rissa, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

    I fatti, risalgono allo scorso mese di novembre, e sarebbero avvenuti a Santa Ninfa nei pressi di un panificio. Il 40enne mazarese aveva denunciato di essere stato vittima di una aggressione con arma da taglio da parte di due giovani che gli avevano procurato una ferita al capo (giudicata guaribile con prognosi di giorni 15 giorni dal personale sanitario).

    L’indagine dei Carabinieri, grazie anche alla visione di immagini di videosorveglianza della zona e alle testimonianze raccolte, ha consentito di ricostruire la vicenda e individuare i partecipanti alla rissa nella quale è risultato coinvolto la persona che aveva denunciato di essere stato aggredito e gli altri due giovani. La rissa era scaturita, per futili motivi, all’esterno dell’attività commerciale.

    È obbligo rilevare – si legge nella nota degli investigatori – che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di reato, pur gravemente, e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di non colpevolezza.







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