• Italia
    WhatsApp e intelligenza artificiale: in Italia stop alle restrizioni grazie all’Antitrust
    Misura cautelare contro Meta: chatbot di terze parti ancora utilizzabili su WhatsApp
    Redazione18 Gennaio 2026 - Economia
  • WhatsApp e intelligenza artificiale chatbot esterni e regole digitali nel mercato europeo (immagine generata con AI) Economia

    Roma – Mentre nel resto del mondo stanno per entrare in vigore nuove regole sull’uso dell’intelligenza artificiale all’interno di WhatsApp, l’Italia si ritrova in una posizione diversa. Dal 15 gennaio 2026, in molti Paesi Meta limiterà l’utilizzo di chatbot esterni sulla propria piattaforma di messaggistica. Nel nostro Paese, invece, queste restrizioni non si applicheranno, almeno per il momento.

    La differenza nasce da un intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’Antitrust italiano. Nel luglio 2025 l’Autorità ha avviato un’istruttoria nei confronti di Meta per un possibile abuso di posizione dominante. Al centro dell’indagine ci sono alcune modifiche alle regole di utilizzo di WhatsApp Business introdotte nell’ottobre 2025, che avrebbero di fatto escluso i servizi di intelligenza artificiale diversi da quello sviluppato dalla stessa Meta.

    Secondo l’Antitrust, quelle condizioni rischiavano di danneggiare la concorrenza e di rallentare lo sviluppo tecnologico in un settore in rapida evoluzione. Per questo motivo, il 22 dicembre 2025, l’Autorità ha adottato una misura cautelare d’urgenza, ordinando a Meta di sospendere l’applicazione delle nuove restrizioni sul territorio italiano.

    In concreto, ciò significa che in Italia continuerà a essere possibile utilizzare chatbot di intelligenza artificiale di terze parti su WhatsApp, almeno fino alla conclusione dell’istruttoria. Non si tratta di una decisione definitiva, ma di una misura temporanea, adottata per evitare effetti irreversibili sul mercato.

    La decisione dell’Antitrust ha effetti diretti sul mercato dei servizi digitali e sulle condizioni di concorrenza tra gli operatori dell’intelligenza artificiale, riaprendo il confronto tra istituzioni e grandi piattaforme tecnologiche anche sul piano economico.

    Fonti: provvedimenti e comunicati dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM); aggiornamenti ai WhatsApp Business Solution Terms di Meta; ricostruzioni da fonti istituzionali e agenzie di stampa.





  • Siracusa
    L’allarme di Meter, studentesse spogliate con l’intelligenza artificiale
    Scoperte 125 immagini all'apertura delle scuole
    Redazione18 Settembre 2025 - Cronaca
  • Segnalazione 17 09 2025 1536x1029.jpg Cronaca

    Avola (Siracusa) – L’allarme non è da sottovalutare ed è rivolto a tutti. A lanciarlo è l’Associazione Meter.

    Nel giorno in cui milioni di studenti italiani sono tornati in classe, Meter ha acceso i riflettori su un’aula parallela e invisibile: quella delle piattaforme online dove i minori diventano vittime di nuove forme di violenza.

    Nella settimana di avvio dell’anno scolastico, l’osservatorio mondiale di Meter, che ha sede ad Avola, ha monitorato e segnalato due gruppi Telegram, nei quali circolavano 125 immagini di studentesse manipolate tramite intelligenza artificiale: foto reali di adolescenti, fotografate di nascosto nelle aule scolastiche, poi denudate ed immesse in gruppi pedopornografici.

    «Questa è la nuova frontiera della pedocriminalità digitale – denuncia il presidente di Meter, don Fortunato Di Noto – non siamo più solo davanti a scambi di materiale illegale, ma alla creazione di immagini false, generate o modificate dall’IA, che ledono in modo irreparabile la dignità dei minori. Le studentesse che abbiamo riscontrato sono giovanissime, avranno 14 anni, forse sono ignare delle immagini diffuse online ma il danno per le vittime è reale e devastante, questo non è assolutamente cyberbullismo come qualcuno lo definisce, è pornografia minorile». Meter sottolinea che il fenomeno dei chatbot e degli strumenti di intelligenza artificiale non è un rischio teorico, ma già oggi una realtà concreta, che si intreccia con l’inizio dell’anno scolastico.

    Don Di Noto poi riflette: «Il ministro Valditara ha annunciato dei limiti all’uso dei cellulari a scuola, eppure già nei primi giorni dell’anno scolastico, durante le ore di lezione, tra i banchi, molti studenti scambiano materiale sessualmente esplicito. Di fronte a fenomeni gravissimi come la creazione di deepnude su minori, non si può più aspettare: serve individuare subito artefici e vittime e intervenire concretamente».





  • Erice
    Emergenze planetarie, conclusa la 57esima edizione dei Seminari internazionali
    La Fondazione Ettore Majiorana ha accolto oltre cento tra scienziati, ricercatori e studiosi provenienti da 24 Paesi del mondo
    Redazione13 Agosto 2025 - Attualità
  • WhatsApp Image 2025 08 13 at 11.00.09 Attualità

    Erice  – Si è conclusa alla Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, la 57ª edizione dei Seminari Internazionali sulle Emergenze Planetarie, diretta da Fabrizio Zichichi con il co-chairman Cristian Galbiati (Università di Princeton, USA).

    Dal 9 al 12 agosto, Erice ha ospitato oltre cento tra scienziati, ricercatori e studiosi provenienti da 24 Paesi per discutere e proporre soluzioni alle più urgenti sfide globali.

    “Le emergenze planetarie evolvono di anno in anno e richiedono soluzioni sempre più concrete. Dalle tensioni Internazionali al nucleare bellico, il Manifesto di Erice e lo spirito che lo ha generato e diffuso continua a offrire un contributo fondamentale per mitigare i rischi e promuovere la pace. Lavoreremo perché il prossimo seminario affronti queste sfide con ancora maggiore determinazione”, ha dichiarato Cristian Galbiati.

    Nel corso delle otto sessioni tematiche, i chairmen dei Permanent Monitoring Panels hanno approfondito questioni cruciali che vanno dalla sicurezza nucleare, alle pandemie passate e ha come affrontare le future, al problema dell’inquinamento dei solidi che generiamo, alla sostenibilità energetica, fino alle sfide e alle opportunità legate all’intelligenza artificiale e alla cybersecurity. Gli interventi hanno messo in evidenza la necessità di un approccio scientifico multidisciplinare e di una cooperazione internazionale per affrontare problemi che superano i confini nazionali. L’importanza del confronto oggettivo e razionale, eliminando la piaga delle “fake news” che dovrebbe assicurare un’informazione veritiera.
    Grande rilievo ha avuto l’annuncio della nascita della Scuola di Intelligenza Artificiale e del 131º corso di studi post-universitario dedicato alle Emergenze Planetarie, che sono le nuove iniziative della Fondazione Ettore Majorana per formare le future generazioni di scienziati impegnati nella risoluzione delle crisi globali.





  • Erice
    Erice e la scienza mondiale: seminari sulle emergenze
    Erice capitale silenziosa della scienza: il mondo si dà appuntamento nel borgo medievale per affrontare le sfide del pianeta.
    Redazione4 Agosto 2025 - Attualità
  • Professor Antonino Zichichi Attualità

    Erice – Dal 7 al 13 agosto, la 57ª edizione dei Seminari Internazionali: in cima all’agenda l’intelligenza artificiale, la crisi climatica, la salute globale e gli incendi. Sabato l’apertura con il messaggio del Prof. Antonino Zichichi.

    assemblea scientifica internazionale durante i Seminari sulle Emergenze Planetarie a Erice

    Dal 7 al 13 agosto, il Centro Ettore Majorana accoglierà oltre 100 scienziati da tutto il mondo per la 57ª Sessione dei Seminari Internazionali sulle Emergenze Planetarie, evento cardine della World Federation of Scientists. Il titolo è già tutto un programma: emergenze planetarie. Un’espressione che non fa sconti e che spinge a guardare in faccia le grandi paure del nostro tempo — intelligenza artificiale senza controllo, crisi climatica fuori scala, nuove pandemie, disuguaglianze d’accesso alle risorse naturali.

    Sabato l’apertura ufficiale: parola a Zichichi

    L’avvio dei lavori è previsto per sabato 9 agosto alle ore 9:30, nell’Aula Magna P.A.M. Dirac dell’Istituto Blackett–San Domenico, cuore pulsante della cittadella scientifica ericina. Ad aprire sarà il Professore Antonino Zichichi, fisico di fama mondiale e padre fondatore del Centro. Al suo fianco, Cristian Galbiati, co-presidente del seminario e docente alla Princeton University, e Fabrizio Zichichi.

    Si parlerà di tutto ciò che rischia di compromettere il futuro dell’umanità: cybersicurezza, acqua, energia, inquinamento globale, con una particolare attenzione a quelle “nuove minacce” che corrono più veloci della politica.

    Acqua, incendi e AI: i nuovi dossier

    Tra i temi caldi in programma, il controllo degli incendi a scala globale — con riferimenti precisi anche alla Sicilia — e la questione idrica, sempre più centrale per molte aree del mondo, inclusa l’isola. Su questi fronti la Fondazione Majorana lavora in stretta collaborazione con la Regione Siciliana e il Comune di Erice, promuovendo soluzioni sostenibili e replicabili.

    Un capitolo importante sarà dedicato anche alla cosiddetta “IA disallineata”, ovvero lo sviluppo incontrollato dell’intelligenza artificiale che può sfuggire di mano a governi e cittadini.

    I protagonisti del mondo scientifico

    Nel corso della settimana prenderanno la parola i responsabili dei Permanent Monitoring Panels (PMP), veri e propri osservatori globali attivi tutto l’anno: William Barletta, Franco Maria Buonaguro, Carmine Difiglio, Axel Lehmann, Stefano Parmigiani, Fred S. Vom Saal e Walter Grayman. Saranno loro a presentare dati, progetti e proposte operative per affrontare ciascuna emergenza con rigore scientifico e concretezza.

    Un’eredità che viene da lontano

    I Seminari Internazionali nacquero nel 1981, nel pieno della Guerra Fredda. Fu Zichichi, con la sua visione pacifista e lungimirante, a far sedere allo stesso tavolo scienziati americani, sovietici e cinesi, con l’obiettivo di disinnescare la minaccia nucleare attraverso il dialogo scientifico.

    Da allora, la visione si è allargata. Non più solo guerra e pace, ma clima, salute, energia, ambiente, tecnologia. Con un’idea fissa: la scienza deve anticipare le crisi, non inseguirle.

    Erice capitale del sapere

    In oltre quarant’anni, la Fondazione Ettore Majorana ha ospitato 147.000 studiosi, 160 Premi Nobel, 130 scuole post-universitarie. Una cifra che racconta bene quanto questa piccola città medievale sia diventata una capitale mondiale della scienza, silenziosa e operosa.

    E a Erice, non si viene per passerella: si viene per confrontarsi, proporre, studiare. Qui giovani ricercatori dialogano con giganti del pensiero scientifico in un clima di scambio autentico, quasi familiare.

    Martedì 12 agosto: la chiusura dei lavori

    La sessione conclusiva si svolgerà martedì 12 agosto alle ore 10:00, con la presentazione delle relazioni finali dei Presidenti dei PMP, seguite dalle conclusioni di Cristian Galbiati e dall’intervento di Fabrizio Zichichi, che disegnerà la rotta verso l’edizione 2026. Ma non è solo un convegno, e non è solo scienza. È una comunità che ogni anno si riunisce per fare ciò che tutti dovremmo imparare a fare di più: ascoltare, capire e agire. In tempo.





  • Santa Ninfa
    Uici, a Santa Ninfa il Lions dona a non vedenti due occhiali con IA
    I due ragazzi forniranno a Google feedback per migliorarne e facilitarne l’uso
    Redazione22 Maggio 2025 - Attualità
  • c Attualità

    Santa Ninfa – “Il cuore generoso dei Lions si è aperto ancora una volta all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti fornendo a due nostri soci, innovativi occhiali con intelligenza artificiale. Un dono dal grande valore non solo tecnologico, ma soprattutto umano”.

    Così la presidente del Consiglio regionale dell’Uici, Maria Francesca Oliveri, ha commentato la notizia della consegna, a Santa Ninfa, nel Trapanese, di due Envision Glasses, occhiali ideati da Google e prodotti da una startup olandese, che consentono ai ciechi, grazie a una telecamera e a sofisticati software, di leggere un giornale, riconoscere le banconote, attingere informazioni dal web o descrivere l’ambiente in cui ci si trova.

    La consegna

    La consegna degli ausili per l’orientamento spaziale, la mobilità e l’autonomia a due ragazzi non vedenti individuati dalla Sezione Uici di Trapani tra i propri soci, è avvenuta nel corso della riunione della Seconda Circoscrizione (Alcamo e Trapani) dei Lions siciliani, a Campoallegro.

    “In soli sei mesi – ha detto Giovanni Moltisanti referente Distrettuale Lions – per gli Envision Glasses sono sopraggiunti numerosi aggiornamenti software e sono state create o implementate diverse funzioni”.

    All’incontro era presenta il presidente dell’Uici di Trapani, Antonio Struppa che ha ringraziato i Lions “per il gran cuore mostrato a beneficio della causa dei ciechi” e in particolare Maggio, “ideatore e artefice di quest’iniziativa, rivelatasi un grande successo”. E Salvatore Bonfiglio, segretario della Sezione Uici che sovrintende la provincia di Trapani e componente del Direttivo, che ha rilanciato: “Auspico che questa  iniziativa possa diventare una buona prassi per tutte altre Circoscrizioni dell’intero territorio nazionale”.

    Da sottolineare inoltre come i due ragazzi non vedenti che hanno ricevuto gli occhiali con IA collaboreranno con l’azienda produttrice fornendo feedback per migliorarne e facilitarne l’uso.

    “Ancora una volta i Lions – ha concluso Maria Francesca Oliveri -, con solidarietà concreta, attenzione autentica all’altro e visione condivisa di un futuro più giusto, sono al nostro fianco. Come quando ci hanno donato un camper attrezzato per la prevenzione della cecità, portando la cultura della salute visiva nelle scuole e nelle piazze della Sicilia. Come quando, con bastoni bianchi, cani guida, mappe e percorsi tattili, hanno contribuito a rendere il mondo più accessibile a chi non vede. Un ringraziamento speciale a loro e alla sezione Uici di Trapani: il presidente Struppa, il segretario Bonfiglio, i dirigenti, dipendenti e collaboratori: solo chi coltiva relazioni autentiche può generare gesti che profumano d’umanità”.

    Gli Envision Glasses

    Gli Envision Glasses, ideati da Google e prodotti da una startup olandese, consentono, grazie a una telecamera e a sofisticati software, di leggere un giornale, riconoscere le banconote, attingere informazioni dal web o descrivere l’ambiente in cui ci si trova. La presidente regionale Oliveri e il presidente provinciale Struppa, “un atto d’amore per il diritto di ogni persona a realizzare sé stessa”. Il presidente della sezione Lions di Trapani e Alcamo, Maggio: “Concludiamo al meglio la campagna di raccolta fondi iniziata in gennaio a Erice”. Moltisanti, referente per l’intelligenza artificiale in Sicilia del club service, “software costantemente aggiornati”. Il segretario dell’Uici trapanese, Bonfiglio, “questi doni diventino una buona prassi per tutte le Circoscrizioni Lions italiane”.





  • Palermo
    No della Cassazione al ricorso di Francesco Guttadauro, il nipote di Messina Denaro rimane al 41bis
    Intanto si scopre che anche l'IA ha contribuito alla ricerca dei favoreggiatori di Messina Denaro
    Redazione17 Maggio 2025 - Cronaca
  • corte cassazione Cronaca

    Palermo – La Cassazione ha respinto definitivamente il ricorso dei legali del nipote del cuore del boss Matteo Messina Denaro: Francesco Guttadauro resta al 41 bis.

    I legali di Guttadauro sostenevano che non fosse stata fatta una rigorosa ed effettiva verifica sulla sussistenza di collegamenti con la criminalità organizzata. Di diverso avviso la Procura di Palermo e la Dda.

    Ecco cosa scrive la Cassazione: “La posizione verticistica rivestita dal ricorrente nell’associazione, tuttora attiva nel territorio, così come evidenziato anche facendo riferimento alla recente cattura di Matteo Messina Denaro si basa su un compendio istruttorio tutt’altro che lacunoso e apparente quanto, piuttosto, risulta adeguata e coerente in merito alla sussistenza di collegamenti con l’associazione di appartenenza e alla sussistenza e attualità del pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

    Occhi puntati su zia e nipote

    Occhi puntati sul giovane rampollo di casa Messina Denaro ma anche su Patrizia Messina Denaro, zia del giovane e sorella del padrino. Gli investigatori vogliono infatti  anticipare le mosse della mafia trapanese ormai priva di un capo.

    Patrizia Messina Denaro sarà presto scarcerata, il nipote dovrà ancora aspettare. Quando venne arrestata nell’operazione Eden di Dia, carabinieri e polizia, c’era anche Francesco l’amato nipote. E’ stata condannata a 14 anni e mezzo e il nipote a 16 anni. Zia e nipote furono ritenuti colpevoli di associazione mafiosa.

    E intanto ci si interroga, chi è il successore di Matteo Messina Denaro, e dove sono i suoi segreti.

    L’IA per scoprire i favoreggiatori di Messina Denaro

    Intanto si apprende che l’intelligenza artificiale avrebbe contribuito alle indagini sulla rete di favoreggiatori che hanno protetto la latitanza di Matteo Messina Denaro. Grazie all’IA gli investigatori hanno potuto selezionare in tempi più brevi le immagini delle telecamere, che erano state piazzate nel trapanese per arrivare alla cattura del capomafia, riuscendo a ricostruire gli spostamenti dell’auto usata da lui nell’ultimo periodo. Scoprendo di fatto i tragitti fatti dal boss e alcune delle persone incontrate: come Floriana Calcagno, l’insegnante finita in manette il 14 aprile scorso con l’accusa di favoreggiamento e procurata inosservanza di pena aggravati.





  • Altre Notizie
    Le 10 tendenze del 2025 che trasformeranno il nostro stile di vita
    Dall'intelligenza artificiale alla sostenibilità, scopri le innovazioni che ridefiniranno il nostro modo di vivere nel 2025.
    Redazione1 Marzo 2025 - Altre Notizie
  • trasformazione digitale Altre Notizie

    Il 2025 sarà un anno di profonde trasformazioni in diversi settori, grazie a innovazioni tecnologiche, cambiamenti sociali e nuove tendenze globali. In questo articolo esploreremo dieci trend che avranno un impatto significativo sulla nostra quotidianità, dalle abitudini lavorative ai consumi, fino all’interazione con la tecnologia.

    1. Intelligenza Artificiale pervasiva

    L’Intelligenza Artificiale (IA) continuerà a rivoluzionare il modo in cui lavoriamo e viviamo. Assistenti virtuali sempre più avanzati, automazione dei processi e personalizzazione dei servizi saranno all’ordine del giorno.

    2. Smart Home e domotica avanzata

    Le case diventeranno sempre più intelligenti grazie all’IoT (Internet of Things), con elettrodomestici connessi, gestione energetica automatizzata e sicurezza domestica basata su riconoscimento facciale.

    3. Lavoro ibrido e uffici virtuali

    Il lavoro remoto e ibrido continuerà a espandersi, con l’introduzione di nuove tecnologie di collaborazione virtuale e spazi di lavoro digitali sempre più immersivi grazie alla realtà aumentata e virtuale.

    4. Salute digitale e telemedicina

    L’accesso ai servizi sanitari sarà sempre più facilitato da app mediche, consulti online e dispositivi wearable che monitorano la salute in tempo reale.

    5. Mobilità sostenibile ed elettrificazione

    L’auto elettrica e le infrastrutture per la ricarica rapida diventeranno la norma, mentre il trasporto pubblico sarà sempre più basato su veicoli autonomi e condivisi.

    6. Economia circolare e consumo consapevole

    I consumatori saranno sempre più attenti alla sostenibilità, favorendo prodotti riciclati, biodegradabili e modelli di economia circolare basati sul riuso.

    7. Metaverso e nuove forme di intrattenimento

    Il metaverso diventerà una piattaforma chiave per l’intrattenimento, lo shopping e la socializzazione, con esperienze immersive che cambieranno il nostro modo di interagire online.

    8. Evoluzione della blockchain e delle criptovalute

    L’uso della blockchain si estenderà oltre il settore finanziario, influenzando settori come la logistica, la certificazione digitale e la protezione dei dati personali.

    9. Alimentazione sostenibile e cibo del futuro

    L’alimentazione del 2025 vedrà una crescita esponenziale del consumo di cibi a base vegetale, carne coltivata in laboratorio e soluzioni innovative per ridurre lo spreco alimentare.

    10. Turismo esperienziale e viaggi responsabili

    Il turismo cambierà volto con un focus maggiore su esperienze autentiche, sostenibilità e destinazioni meno battute, grazie alla crescente consapevolezza ambientale dei viaggiatori.

    Il 2025 si preannuncia come un anno di trasformazioni straordinarie. La tecnologia, la sostenibilità e i nuovi modelli di consumo ridefiniranno il nostro modo di vivere, offrendo opportunità e sfide. Rimanere aggiornati su queste tendenze sarà fondamentale per adattarsi al cambiamento e cogliere le nuove possibilità offerte dal futuro.






  • Una speranza per l’Alzheimer: L’IA aiuta a diagnosticarla precocemente
    Nuova tecnologia basata su intelligenza artificiale per misurare l’invecchiamento cerebrale e individuare precocemente il declino cognitivo.
    Redazione26 Febbraio 2025 - Salute
  • donna anziana Salute

    Milano – Un recente studio dell’Università della California Meridionale, riportato da ANSA, ha sviluppato un innovativo modello di intelligenza artificiale in grado di misurare la velocità di invecchiamento del cervello in modo non invasivo, tramite risonanza magnetica. Questa tecnologia potrebbe rivoluzionare la diagnosi precoce dell’Alzheimer e delle demenze, permettendo di intervenire in modo tempestivo.

    La ricerca, pubblicata sulla rivista PNAS, si basa su una rete neurale addestrata con oltre 3.000 risonanze magnetiche di individui senza problemi cognitivi. A differenza dei metodi tradizionali, che stimano l’età cerebrale da una singola scansione, questo modello confronta risonanze effettuate a distanza di tempo sulla stessa persona, individuando con precisione cambiamenti neuroanatomici legati a un invecchiamento accelerato o rallentato.

    Quando applicato a 104 soggetti sani e 140 pazienti con Alzheimer, il sistema ha mostrato risultati coerenti con i test cognitivi ripetuti nel tempo. Secondo l’ingegnere Paul Bogdan, coautore dello studio, questo sistema rappresenta un biomarcatore precoce del declino neurocognitivo, utile sia per soggetti sani che per quelli con deficit cognitivi.

    Un altro aspetto rilevante è la capacità dell’IA di riconoscere le diverse velocità di invecchiamento nelle varie regioni del cervello, mostrando differenze tra uomini e donne. Questo potrebbe spiegare perché i due sessi hanno probabilità differenti di sviluppare malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer.

    Fidarsi dei medici è fondamentale per la propria salute.

    Anche se internet offre molte informazioni, non sempre sono corrette o affidabili. Solo i medici, con la loro esperienza e conoscenza scientifica, possono fornire diagnosi e cure sicure. Affidarsi a loro significa scegliere la professionalità e proteggere il proprio benessere. Il web può informare, ma solo un medico può curare.





  • Trapani
    Iacp, manutenzione ordinaria degli alloggi. Applicazione moderna grazie all’AI
    Digitalizzate le procedure con risparmio nei costi e concreti risultati positivi dal punto di vista dell’operatività
    Redazione11 Febbraio 2025 - Attualità
  • Offer KFlow MacBook e1724712401253 Attualità

    Trapani –  Un nuovo traguardo per migliorare il rapporto con l’utenza e rendere efficiente il servizio di manutenzione ordinaria degli alloggi popolari. L’Iacp di Trapani ha avviato un significativo processo di digitalizzazione delle procedure, ottenendo un concreto risparmio nei costi e importanti risultati operativi. L’ente ha infatti introdotto un nuovo sistema informatico per la gestione delle richieste di manutenzione ordinaria degli alloggi popolari in locazione, raggiungendo un tangibile miglioramento dell’efficienza del servizio.

    L’applicativo dal nome KFlow

    L’applicativo dal nome KFlow, introdotto dall’inizio dello scorso anno all’interno dell’Iacp di Trapani che ha affidato l’incarico della realizzazione alla ditta Navetta Gruppo Integrato, è stato ampiamente testato con risultati decisamente positivi. Nella sostanza si tratta di un sistema di gestione dei processi avanzato che si avvale anche dell’Intelligenza Artificiale. Tutte le fasi, dalla ricezione della richiesta di manutenzione all’assegnazione al servizio tecnico, dal direttore dei lavori alla ditta incaricata, sono state oggetto di una completa trasformazione digitale, immediatamente disponibile per il RUP (Responsabile del Procedimento) e la dirigenza tecnica.

    Tempi quasi azzerati

    Nel processo precedente, la gestione delle segnalazioni richiedeva numerosi passaggi manuali, in media 50 minuti per ogni segnalazione. Con KFlow, l’intero processo è stato digitalizzato: la registrazione di una segnalazione richiede ora solo 5-7 minuti e genera automaticamente un numero di protocollo, garantendo tracciabilità immediata, tutto nel rispetto della privacy dell’utenza. L’impatto sulla qualità del lavoro è stato immediato. Gli operatori URP, liberati da numerose attività manuali ripetitive, possono ora dedicare più tempo ad attività strategiche e al miglioramento del servizio all’utenza. La gestione completamente digitalizzata ed integrata permette al RUP (Responsabile unico del Procedimento), di volta in volta incaricato dalla dirigenza,di coordinare le attività in tempo reale e di quantificare le performance con dati oggettivi. L’app mobile di KFlow trasforma completamente il lavoro sul campo, fornendo ai tecnici l’accesso immediato all’intero archivio delle pratiche direttamente sul dispositivo mobile durante i sopralluoghi. I tecnici possono consultare in tempo reale lo storico completo delle segnalazioni, aggiungere note tecniche, documentare gli interventi con fotografie che vengono immediatamente associate alla pratica, e aggiornare lo stato dei lavori direttamente sul posto.

    Gestione, risparmio annuo e tracciabilità delle pratiche

    Riguardo alla gestione delle operatività manutentive, KFlow permette di facilitare le operazioni esecutive e di controllo, anche da remoto, grazie all’uso dell’intelligenza artificiale proprietaria dell’applicativo. L’investimento ha avuto per l’IACP un costo contenuto di poche migliaia di euro, a carico del bilancio dell’Ente, a fronte di benefici significativi: oltre alla riduzione dei costi di carta e toner, con un risparmio annuo di oltre 12.600 fogli equivalenti a 63 kg di carta e una significativa riduzione delle emissioni di CO2,uso fotocopiatrice, toner, ed altro, si è ottenuto un incremento della tracciabilità delle pratiche dal 30% al 100% e una riduzione dei tempi di risposta da 2-4 giorni a una gestione immediata. L’operatore accede a un unico sistema integrato che fornisce istantaneamente tutte le informazioni necessarie: lo storico delle segnalazioni, lo stato dei pagamenti, la composizione della palazzina e la localizzazione dell’immobile sono immediatamente disponibili in un’unica interfaccia. Il sistema automatizza completamente la fase di verifica preliminare, “dialoga” con il sistema di protocollo in uso e assegna la pratica al gruppo di competenza appropriato.

    Una rivoluzione

    La vera rivoluzione si manifesta al termine della registrazione in sede, quando l’affittuario riceve immediatamente “brevi manu”; una ricevuta protocollata con tutte le informazioni necessarie per monitorare la sua pratica. Se nel processo tradizionale, durante il periodo di attesa, né l’affittuario né l’operatore URP avevano visibilità sullo stato della pratica, oggi con KFlow la situazione è radicalmente cambiata: l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del’Iacp può fornire all’utente informazioni immediate sullo stato di avanzamento della richiesta di manutenzione, senza dover interpellare il tecnico e, ancora più importante, l’inquilino stesso può seguire autonomamente la propria pratica in qualsiasi momento, accedendo al sito web dell’Ente, attraverso SPID o CIE, eliminando la necessità di recarsi all’ufficio URP, inviare email o telefonare.

    Modernizzazione della Pubblica Amministrazione

    Con questa iniziativa, l’IACP di Trapani si distingue in Sicilia come esempio virtuoso nell’attuazione delle strategie nazionali di innovazione digitale, dimostrando come gli enti pubblici possano effettivamente realizzare quella trasformazione tanto auspicata dalle istituzioni nazionali ed europee. L’implementazione di KFlow rappresenta non solo un avanzamento tecnologico, ma traccia un nuovo percorso nella gestione dei servizi pubblici, coniugando efficienza operativa, sostenibilità ambientale e miglioramento del servizio al cittadino in piena aderenza alle direttive sulla modernizzazione della Pubblica Amministrazione.





  • Italia
    Filippo Mangiapane nuovo Presidente nazionale del sindacato nazionale di area radiologica
    “Priorità a personale, tutela medici e innovazione”
    Redazione5 Febbraio 2025 - Salute
  • Foto gruppo Salute

    Roma – Il presidente di OMCEO Trapani Filippo Mangiapane è il nuovo presidente nazionale del sindacato di area radiologica Snr che vede tra i propri iscritti i medici radiologi, medici nucleari, radioterapisti e fisici sanitari. Giulio Argalia, alla guida del Sindacato dal 19 gennaio 2024, è confermato come Segretario Nazionale, così come Giovanni Mandoliti, Segretario Amministrativo. Vicesegretario Nazionale è Gabriele Gasparini. Le elezioni si sono svolte ieri a Roma presso l’Hotel “The Hive” a Roma.

    Sono onorato di poter rappresentare, in qualità di Presidente, i dirigenti sanitari dell’area radiologica. Voglio ringraziare il Consiglio Nazionale per la fiducia accordatami – ha dichiarato Mangiapane – e sono consapevole delle sfide che ci attendono. I temi su cui ritengo sia necessario concentrare l’attenzione riguardano la carenza di personale nelle strutture sanitarie pubbliche, la depenalizzazione dell’atto medico e l’impiego delle nuove tecnologie”.

    Emergenza personale e burnout nei reparti di radiologia

    La carenza di personale – ha proseguito Mangiapane – rappresenta la nuova emergenza sanitaria dopo il Covid-19. Il Servizio Sanitario Nazionale non è più attrattivo come un tempo: da un lato, i giovani professionisti preferiscono la libera professione, che offre migliori condizioni economiche e un miglior equilibrio tra vita privata e lavorativa; dall’altro, i medici con più esperienza si dimettono dal pubblico dopo anni di sacrifici e turni massacranti. Gli organici ridotti all’osso generano un sovraccarico di lavoro, un aumento del rischio di burnout tra i professionisti e una maggiore esposizione ad aggressioni da parte di pazienti esasperati. Tutto questo porta anche a un incremento esponenziale del contenzioso medico-legale”.

    Depenalizzazione dell’atto medico e medicina difensiva

    In questo clima di pressione e aggressività – ha sottolineato il Presidente del Sindacato – molti medici adottano comportamenti sempre più prudenti, alimentando il fenomeno della medicina difensiva. Questo approccio ha un costo elevatissimo per il sistema sanitario: le commissioni parlamentari stimano un impatto economico di circa 13 miliardi di euro all’anno, risorse che potrebbero essere utilizzate per migliorare le condizioni lavorative e allineare le retribuzioni della dirigenza sanitaria a quelle dei colleghi europei. Depenalizzare l’atto medico significherebbe garantire da un lato il giusto risarcimento al paziente in caso di errore, dall’altro permettere ai medici di lavorare con maggiore serenità e senza il timore costante di conseguenze legali sproporzionate”.

    L’innovazione tecnologica e il ruolo dell’intelligenza artificiale

    Infine, Mangiapane ha evidenziato il ruolo chiave dell’innovazione tecnologica nel settore radiologico: “Il nostro lavoro è sempre più complesso e in continua evoluzione. L’avanzamento tecnologico e, in particolare, l’intelligenza artificiale ci pongono di fronte a nuove sfide culturali e professionali. Noi radiologi ci siamo già adattati a cambiamenti epocali, come l’introduzione della TAC e della risonanza magnetica, e oggi dobbiamo affrontare l’integrazione dell’IA nella pratica clinica. È fondamentale definire un perimetro normativo chiaro per il corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale, che metta al centro il rapporto medico-paziente e salvaguardi la qualità della cura”.

    Un impegno per il futuro della professione e dei pazienti

    Siamo pronti a lavorare per costruire un futuro migliore per la nostra professione e per la salute dei pazienti – ha concluso il Mangiapane -. Affrontare queste sfide con determinazione e visione strategica sarà fondamentale per garantire un sistema sanitario più equo, sicuro e innovativo”.







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