Cronaca
Marsala – Per la notte di violenza a Ferragosto scorso a Marsala, la Procura liljbetana ha fatto scattare due misure cautelari nei confronti di altrettanti giovani marsalesi, accusati di: rapina aggravata, lesioni, percosse, danneggiamento e porto abusivo d’armi.
Per gli investigatori sarebbero stati — Flavio Raineri, classe 2000, e Samuel Crimi, classe 2005 — a dare vita a una notte di violenza e terrore nella zona dello “Sbocco”, aggredendo più persone, di origine straniera, che lavoravano come venditori ambulanti sulla spiaggia.
La notte di Ferragosto, la zona dello “Sbocco”, si sarebbe trasformata in un teatro di violenza. I due giovani, in rapida successione, avrebbero prima aggredito un venditore ambulante straniero, colpendolo selvaggiamente e derubandolo del portafogli. Subito dopo, un secondo ambulante sarebbe stato anch’egli malmenato e bersagliato con bottiglie. L’escalation sarebbe culminata con una terza aggressione, ancora ai danni di un cittadino extracomunitario, ferito al volto con un coltello e con il collo di una bottiglia. Non contenti, i due si sarebbero impossessati dell’auto della vittima, lanciandosi in una folle corsa terminata contro il cancello di un’abitazione della zona.
Una violenza inaudita, che ha traumatizzato l’intera città. In quei momenti si sono registrate scene di paura e panico tra le tante persone che affollavano la spiaggia proprio a ridosso dello scoccare della mezzanotte e le abitazioni vicine alla zona delle violenze.
Il Gip di Marsala ha disposto per Raineri — già noto alle forze dell’ordine e con precedenti penali — la custodia cautelare in carcere, mentre per Crimi, anch’egli con precedenti di polizia, gli arresti domiciliari.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dal Commissariato di Polizia di Marsala, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sui due indagati. Gli investigatori proseguono ora per accertare eventuali ulteriori responsabilità e il possibile coinvolgimento di altri soggetti.
Cronaca
Marsala – Doveva essere una notte di ferragosto all’insegna dell’allegria e a Marsala invece si è trasformata in una rissa e alla fine per terra sono rimasti tre feriti. Le loro condizioni non sarebbero gravi.
Sul posto richiamati dagli abitanti della zona sono intervenuti, carabinieri, polizia di stato e 118.
La zona la spiaggia allo Sbocco, nel litorale sud di Marsala, dove centinaia di persone si sono trovate in mezzo a una maxi rissa tra un gruppo di marsalesi e un gruppo di stranieri forse tunisini.
Una rissa scoppiata per futili motivi e alimentata da vecchie tensioni tra i due gruppi. L’aggressione sarebbe partita con l’uso di spray urticante, seguita dal lancio di bottiglie, ombrelloni e sedie. Alcune auto parcheggiate nei pressi sono state danneggiate.
Sul posto è avvenuto il caos in pochi minuti, gente allarmata, il tam tam anche dei social di sparatorie e morti ha fatto il resto. In realtà ci sono state le aggressioni, tavoli e sedie usate come armi, e tanto altro ma non sparatorie.
Il bilancio è di tre persone ferite, soccorse dal 118 e trasportate in ospedale.
«Nella zona dello “Sbocco” a mare del litorale sud, nella notte, si è verificata una lite che ha coinvolto alcune persone, riportando ferite. Non corrispondono al vero le voci su presunte sparatorie o decessi. Un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale – che, garantendo un servizio integrato, sono intervenute tempestivamente e in maniera massiccia per ripristinare la sicurezza».