• Custonaci
    Casa Comunità a Custonaci, sopralluogo del commissario straordinario dell’Asp
    Presente anche il sindaco della città Fabrizio Fonte
    Redazione23 Ottobre 2025 - Attualità
  • casa comunita custonaci Attualità

    Custonaci – Su invito del sindaco  Fabrizio Fonte, sopralluogo stamane 23 ottobre 2025 del Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Sabrina Pulvirenti, per verificare lo stato di avanzamento della casa di comunità a Custonaci.

    Commissario e sindaco si sono recati al cantiere, dove l’azienda è presente sul territorio con il direttore dei lavori. Nel corso della visita è stata constatata l’accelerazione nei lavori di realizzazione della struttura che servirà il comprensorio dell’agro ericino, lavori che procedono alacremente per raggiungere gli obiettivi previsti dal PNRR.

    Le Case di Comunità, previste dalla riforma del SSN, mirano a potenziare la sanità territoriale, e a fornire  assistenza sanitaria di prossimità e socio-sanitaria ai cittadini.

    A Custonaci sta sorgendo una delle 13 case di comunità previste in provincia di Trapani. L’opera è realizzata in un’area di proprietà comunale, appositamente concessa in comodato d’uso gratuito all’ASP di Trapani, per una superficie complessiva di 4.580 metri quadri.





  • Custonaci
    Inaugurata a Custonaci una nuova strada su un fondo confiscato alla mafia
    Presenti il sindaco Fonte e il deputato del M5S Ciminnisi
    Redazione9 Settembre 2025 - Attualità
  • 2025 09 08 inaugurazione collegamento via delle rose 3 Attualità

    Custonaci -Inaugurata la nuova strada di prolungamento di via delle Rose, realizzata su un terreno confiscato alla mafia. Un’opera pubblica finanziata e resa possibile grazie a un emendamento del deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi, alla legge di stabilità 2024. L’opera, attesa da decenni dalla comunità, garantirà agli studenti della scuola elementare Lombardo Radice un accesso più sicuro all’edificio scolastico.

    Al taglio del nastro il sindaco e il deputato regionale

    Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Fabrizio Fonte e il deputato Ciminnisi. Entrambi hanno sottolineato l’importanza del risultato, frutto di una collaborazione istituzionale che ha superato ogni steccato politico. «Abbiamo scelto la legalità; abbiamo scelto opere utili a migliorare davvero la vita quotidiana dei cittadini, a partire dai più piccoli – ha dichiarato Ciminnisi –. È un segnale forte: un bene sottratto alla criminalità diventa finalmente patrimonio della collettività. Ringrazio il sindaco Fonte per avere dato spazio e fiducia a una deputata dell’opposizione, perché solo così, lavorando insieme, possiamo dare risposte concrete alle comunità locali».

    «La sicurezza dei nostri bambini – ha aggiunto Ciminnisi – è stata la priorità delle nostre proposte in Aula. Dove il Governo Regionale non sarebbe intervenuto, abbiamo portato risorse tangibili. La finanziaria, se usata con responsabilità, con gli strumenti indirizzati discrezionalmente dai deputati, può colmare bisogni dei territori a prescindere da colore e collocazione politica dei sindaci».

    Il finanziamento per il prolungamento di via delle Rose, pari a circa 150 mila euro, rientra nelle risorse destinate attraverso gli emendamenti, a firma Ciminnisi, approvati in finanziaria nel gennaio 2024, che hanno riguardato anche l’edificio scolastico Giovanni XXIII di Paceco, per un totale di circa 300 mila euro.





  • Custonaci
    Acquedotto Montescuro Ovest, nuova condotta da 1,5 chilometri a Custonaci
    Sarà realizzata da Siciliacque con la tecnica “no dig” (senza scavo)
    Redazione3 Settembre 2025 - Attualità
  • scavo e posa tubazione acqua 01 Attualità

    Custonaci – Siciliacque realizzerà una nuova condotta per migliorare il servizio idrico a beneficio dell’abitato di Custonaci. L’intervento è previsto in due tratti dell’acquedotto Montescuro Ovest, per complessivi 1,5 chilometri, con l’obiettivo di rendere più efficiente la distribuzione dell’acqua nel Comune trapanese.

    I lavori, al via domani, verranno eseguiti con tecnologia “no dig”, cioè senza scavo, attraverso il sistema cosiddetto di relining, che consente il risanamento della tubazione senza doverla rimuovere, minimizzando così i disagi solitamente derivanti da un cantiere “tradizionale” e riducendo i tempi di lavorazione. Nello specifico, la tecnica prevede che nella condotta esistente, preventivamente pulita, venga introdotto una sorta di rivestimento flessibile che consentirà di dare nuova vita ed efficienza alla tubazione.

    Nel corso dei lavori, che dureranno una ventina di giorni, non sarà necessario il fermo dell’acquedotto. L’unica interruzione dell’acqua avverrà nel momento in cui si dovranno collegare i due pezzi della nuova tubazione alla rete idrica. La manutenzione straordinaria dell’acquedotto Montescuro Ovest, in territorio di Custonaci, rientra nel piano che Siciliacque – società a capitale misto partecipata da Italgas e Regione Siciliana – sta portando avanti quest’anno per ammodernare numerosi tratti della rete idrica di sovrambito.

    Il sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte

    “Ringrazio i vertici di Siciliacque – afferma Fabrizio Fonte, sindaco di Custonaci – per aver dato seguito alla nostra richiesta. Le nuove condotte che verranno realizzate sono vitali per diverse nostre frazioni: Purgatorio, Baglio Messina, Santa Lucia, Piano Alastre e Sperone. Con il ripristino della piena efficienza dell’adduzione al cisternone di Zimmaria, inoltre, il Comune potrà superare i problemi di approvvigionamento alla popolazione. Mi auguro quindi che, ad intervento concluso, si possa garantire una migliore distribuzione idrica su buona parte del nostro territorio”.





  • Custonaci
    Fabrizio Fonte (sindaco di Custonaci) – “Ho visto bruciare la speranza di questa Terra”
    Il sindaco di Custonaci racconta quanto accaduto in meno di 48 ore nel suo territorio
    Redazione27 Luglio 2025 - Cronaca
  • fuoco giorno Cronaca

    Custonaci – “È stata una vera e propria apocalisse quella che la Sicilia occidentale ha vissuto tra ieri pomeriggio e questa mattina (il riferimento per chi legge è venerdì e sabato mattina). Da Custonaci fino a Castellammare del Golfo, passando per San Vito Lo Capo, con ben due riserve naturali coinvolte quella di Monte Cofano e quella dello Zingaro. Un’ecatombe ambientale che resterà impressa nella nostra memoria per diversi anni”.

    Così commenta il sindaco di Custonaci, Frabrizio Fonte, gli incendi che hanno colpito il suo territorio ma non solo. Fonte ha seguito passo dopo passo l’evolversi dell’emergenza accanto a chi ha in quelle ore era occupato nello spegnimento delle fiamme e tenendosi in contatto constantemente con la Prefettura.

    “Ho visto con i miei occhi momenti di pura disperazione nei volti di tanta gente. Ad iniziare da coloro che proteggevano, come potevano, le loro strutture produttive fino a tanti uomini e donne in preda al panico che abbiamo, a Frassino e nel cuore della notte a Cornino, dovuto far evacuare per precauzione dalle loro abitazioni senza neanche sapere se sarebbero potuti tornare e cosa trovare. Non ci può essere nessuna giustificazione al mondo dinanzi a questo inferno di fuoco. Mettere a repentaglio le vite umane, sia di coloro che si trovavano sul posto e sia dei soccorritori, e distruggere l’ecosistema, sia della fauna che della flora, è un vero e proprio guanto di sfida lanciato alle Istituzioni.
    Il sindaco poi si sofferma sul lavoro immane di quanti: vigili del fuoco, forestali e protezione civile hanno dovuto affrontare per avere ragione delle fiamme. A loro va il suo ringraziamento.
    “Ho visto centinaia di operatori impegnati, infatti, per mettere in sicurezza le persone e le abitazioni, nel tentativo di limitare per quanto possibile i danni. Sono state lunghe ore di contatti continui con la Prefettura per coordinare sul campo le squadre di soccorso e i mezzi aerei d’intervento. Un ringraziamento deve essere indirizzato, per la professionalità e per l’abnegazione, al personale che è stato impegnato dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale, della Protezione Civile, dell’Aereonautica militare, dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia Municipale.
    Infine il dolore e la rabbia per la totale distruzione
    “Ho visto bruciare, infine, la speranza di questa Terra di riscattarsi, dal punto socio-economico, attraverso la bellezza del suo paesaggio. All’Autorità giudiziaria il compito di porre fine, una volta per tutte, a questa ennesima tragedia annunciata, perché siamo stanchi … siamo veramente stanchi di assistere a questo scempio ad ogni soffio di scirocco”.




  • Palermo
    In Sicilia termometro sopra i 35 gradi con punte di 38
    A Francofonte registrati 38,5 gradi
    Redazione21 Luglio 2025 - Cronaca
  • WhatsApp Image 2025 07 21 at 13.20.51 Cronaca

    Palermo – Temperature sopra i 30 gradi in tutte le province siciliane col termometro sopra i 35 gradi soprattutto nella parte Sud orientale.
    Il servizio informativo agrometeorologico siciliano, alle 9.26, registra una temperatura di 38,5 gradi a Francofonte nel Siracusano, 38,2 a Paternò (Catania), 38 gradi a Motta Sant’Anastasia (Catania).
    A Catania la temperatura è di circa 33 gradi mentre vicino alla base aerea di Sigonella sulla Sp 104 vengono registrati 38.9 gradi. A Palermo ci sono 32 gradi ma l’umidità fa percepire una temperatura più alta; a Partinico (Palermo) vengono registrati 37,2 gradi. Le temperature sono in aumento.

    Spento l’incendio a Custonaci

    Intanto è stato spento stamane grazie all’intervento di un canadaier l’incendio scoppiato nella tarda serata di ieri a Custonaci, tra Purgatorio/Castelluzzo e contrada di Frassino. Difficili le operazioni di spegnimento e l’impossibilità ad operare dei mezzi aerei. Ad alimentare le fiamme il vento di scirocco che ha allargato in men che non si dica il fronte del fuoco che per tutta la notte ha illuminato la cittadina e le frazioni vicine. Ad un certo punto si è temuto il peggio per gli abitanti di Frassino. Solo stamane si è avuta ragione delle fiamme grazie all’intervento di un canadaier venuto a dare manforte a forestali, pompieri e volontari di varie associazioni che per tutta la notte hanno lavorato in condizioni estreme per spegnere il fuoco e contenere i danni.

    Il sindaco Fabrizio Fonte ha ringraziato quanti hanno evitato una tragedia garantendo la sicurezza agli abitanti di Frassino.

    L’altro incendio su Giancuzzi versante nord di Erice. L’intervento di Forestali, vigili del fuoco e volontari della protezione civile ha limitato i danni.

    Intanto a causa delle alte temperature previste per le prossime ore, la protezione civile regionale ha diramato un avviso rosso per rischio incendi in quattro province: Caltanissetta, Catania, Enna e Messina. L’allerta è il massimo livello previsto impone massima attenzione a cittadini e autorità locali. Le temperature massime sono previste in generale aumento, con valori da elevati a molto elevati.





  • Custonaci
    Alla «Città di Custonaci» le 4 vele per il «Mare più Bello» 2025
    La consegna ufficiale è avvenuta nell’ambito della 17ª edizione del SiciliAmbiente Film Festival a San Vito Lo Capo
    Redazione19 Luglio 2025 - Attualità
  • WhatsApp Image 2025 07 19 at 08.22.46 Attualità

    Custonaci – Alla «Città di Custonaci» vanno le 4 vele per il «Mare più Bello» 2025. Un riconoscimento che premia quanto di buono sta facendo l’attuale amministrazione per la salvaguardia dell’ambiente.

    Da venticinque anni «Il Mare più Bello», la Guida Blu di «Legambiente e Touring Club Italiano», stimola e orienta le vacanze di quanti preferiscono scegliere la propria meta estiva all’insegna della responsabilità e della qualità ambientale, offrendo al lettore un quadro completo su quanto di buono fatto dalle Amministrazioni comunali lungo tutta la penisola.

    Le migliori pratiche per la tutela delle coste vengono, infatti, premiate nella Guida con il vessillo delle Vele (da una a cinque). Un invito, oltretutto, per scoprire luoghi noti e meno noti e a lasciarsi ispirare per vivere delle esperienze turistiche autentiche. Nello specifico «Il Mare più Bello» passa in rassegna oltre 300 comuni costieri italiani, premiando quelli che hanno saputo coniugare al meglio, nel segno della sostenibilità ambientale, la qualità dei servizi offerti al turista. Quest’anno alla «Città di Custonaci» sono state assegnate, a seguito della predisposizione di un apposito dossier, le 4 Vele per la stagione estiva 2025.

    «Si tratta di un importante riconoscimento che ci rende felici – dice il Sindaco Fabrizio Fonte – poiché le 4 Vele attribuiteci quest’anno (rispetto alle 3 Vele del 2024) premiano il nostro territorio grazie alla presenza di tutta una serie di requisiti ambientali, naturalistici e paesaggistici, ma anche, in termini di servizi, per la qualità dell’ospitalità. È stato, altresì, riconosciuto l’impegno dell’Amministrazione comunale per l’ingresso ufficiale della «Baia di Cornino» nella rete dei borghi marinari della «Regione siciliana.  La cura, inoltre, delle spiagge, le acque cristalline, le greenway, il paesaggio culturale e le eccellenze enogastronomiche sono tutti elementi – conclude il primo cittadino – su cui si sono basati «Legambiente e Touring Club» per l’assegnazione delle 4 Vele, ponendo sempre e comunque al centro della loro attenzione la gestione sostenibile del territorio indispensabile per un’offerta turistica di qualità».





  • Custonaci
    Disagi nella distribuzione idrica nel territorio Custonaci
    La causa la rottura in più punti della condotta principale gestita da Siciliacque
    Redazione25 Giugno 2025 - Attualità
  • custonaci acqua Attualità

    Custonaci – L’Amministrazione Comunale fa sapere ai cittadini delle zone di Purgatorio, Baglio Messina, Piana Alastre, Via San Vito e di un’ulteriore porzione della frazione di Sperone, che i disagi nell’erogazione idrica registrati negli ultimi giorni sono dovuti a ripetuti guasti della condotta principale, non gestita né di proprietà del Comune, bensì appartenente a Siciliacque.

    Tale infrastruttura risulta ormai obsoleta e fortemente deteriorata (oltre 20 guasti negli ultimi 24 mesi, concentrati prevalentemente nel periodo estivo).

    Purtroppo, solo negli ultimi cinque giorni si sono verificati ben tre guasti, che hanno comportato gravi disservizi per l’intera area interessata. Comprendiamo pienamente il disagio vissuto dai cittadini e ci scusiamo sinceramente per l’ennesima criticità, sebbene le cause siano esterne alla nostra diretta competenza.
    Nella giornata di ieri, l’Amministrazione ha convocato a Custonaci l’ingegnere Pierluigi Carruano, direttore generale dell’ATI di Trapani, affinché constatasse di persona quanto da noi già segnalato con veemenza in una precedente nota, inviata la scorsa settimana non solo all’ATI, ma anche a Siciliacque, alla Protezione Civile, all’Assessorato Regionale competente, e per conoscenza anche al Prefetto e alla Procura della Repubblica di Trapani.
    L’ingegnere Carruano, dopo aver verificato di persona l’inadeguatezza dell’infrastruttura, si è impegnato a incontrare già oggi l’ingegnere Burruano di Siciliacque per valutare il da farsi.
    In attesa di una pronta e adeguata risoluzione della problematica, l’Amministrazione sta facendo tutto il possibile per far fronte alla situazione e mitigare i disagi, operando nei limiti delle proprie risorse e competenze.
    Il sindaco Fabrizio Fonte ringrazia i cittadini per la pazienza e la comprensione, assicurando il  massimo impegno nella gestione dell’emergenza.




  • Custonaci
    Custonaci, il Ministro Alessandro Giuli in visita al Santuario mariano
    Il Sindaco Fonte: «L’elemento culturale motore di crescita per la nostra città»
    Redazione11 Giugno 2025 - Attualità
  • WhatsApp Image 2025 06 11 at 15.57.20 Attualità

    Custonaci – Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli prima di raggiungere Erice per la firma del protocollo tra Fondazione Ettore Majorana e gli atenei di Palermo, Enna, Messina e Catania ha visitato  il Santuario Maria SS.ma di Custonaci.

    Ad attenderlo, oltre al primo cittadino Fabrizio Fonte, c’erano i componenti dell’Amministrazione comunale e l’Arciprete Don Antonio Peraino.

    Il Ministro si è detto «molto colpito dalla bellezza della sacra Icona e dall’espressione architettonica del Santuario».

    «La presenza del Ministro a Custonaci – sottolinea Fabrizio Fonte – conferma il percorso intrapreso in questi anni nel tentativo di affermare la realtà custonacese dal punto di vista culturale, sociale ed economico. Il nostro obiettivo è, infatti, di trasformare la straordinaria ricchezza storica, paesaggistica e ambientale della città in un motore di crescita sostenibile, capace di generare opportunità per i cittadini, attrarre investimenti e rendere Custonaci un modello di sviluppo basato sulla valorizzazione del proprio patrimonio».





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