• Trapani
    Diga Trinità: l’intervento di Confagricoltura Trapani
    Sulla vicenda era intervenuta anche Cia Sicilia Occidentale
    Redazione29 Novembre 2025 - Attualità
  • Diga Trinita Castelvetrano Attualità

    Trapani – La crisi idrica che sta affliggendo la provincia di Trapani in questi giorni ha messo in luce un paradosso amaro: lo sversamento in mare di parte delle riserve idriche accumulate nella Diga Trinità di Castelvetrano. Una situazione che ha scatenato polemiche nel mondo agricolo.  Nonostante le piogge delle ultime settimane, alla diga Trinità continua lo spreco di acqua, scaricata verso il mare per il mancato innalzamento della quota massima dell’invaso. Un paradosso che si ripete e che rischia di aggravare la già fragile situazione idrica del territorio agricolo tra Castelvetrano, Campobello e Mazara.

    Nonostante la prevedibilità dell’attuale situazione, la quota dei 62 metri imposta dal Ministero delle infrastrutture è rimasta invariata, costringendo la diga a svuotarsi proprio nel momento in cui sarebbe essenziale accumularla. E’ stato chiesto che venga autorizzata subito la soglia dei 64 metri, che consentirebbe di immagazzinare tra i 2 e i 2,5 milioni di metri cubi aggiuntivi. Senza questa autorizzazione la prossima campagna irrigua è seriamente a rischio.

    L’intervento di Confagricoltura Trapani

    “Confagricoltura Trapani si sta adoperando per avere risposte immediate e precise sulla risoluzione delle criticità, ormai decennali, riguardanti la diga Trinità di Castelvetrano e sulla programmazione dei lavori strutturali previsti”. Lo scrive il Commissario Alessandro Vita

    “Ancora una volta, per la mancata autorizzazione all’innalzamento della soglia stabilita ed imposta dal Ministero delle infrastrutture, si è dovuto assistere ad uno sversamento in mare dell’acqua piovuta e se l’acqua non verrà raccolta durante questo periodo, si rischia nuovamente di lasciare gli agricoltori a secco nella prossima stagione estiva, bloccando così definitivamente l’intero comparto produttivo. Per questo motivo è stato chiesto all’Assessorato competente un incontro urgente in cui si possa fare chiarezza sulla gestione della Diga Trinità, gestione dalla quale dipendono le sorti di centinaia di agricoltori”.





  • Trapani
    Tranchida: “Emergenza idrica in Sicilia sempre più acuta”
    Il sindaco chiede la riunione di un consiglio comunale straordinario
    Redazione21 Novembre 2025 - Attualità
  • acqua rubinetto Attualità

    Trapani – Stamani 21 novembre, il Sindaco Giacomo Tranchida ha formalmente richiesto un consiglio comunale straordinario ed urgente per portare a conoscenza rendere i cittadini e debitamente riscontrare la domanda di aiuto delle diverse comunità trapanesi in difficoltà, così come richiesto dal governo della Regione

    Il Sindaco Tranchida ha scritto al Presidente del Consiglio Mazzeo al Prefetto: “La drammatica riunione di ieri sera della cabina di regia emergenza idrica regionale porta al necessario intervento solidaristico della città di Trapani / pozzi Bresciana per aiutare le comunità trapanesi a rischio approvvigionamento Siciliacque / esaurimento fonte diga Garcia. Si ritiene indispensabile ed urgente una seduta straordinaria del consiglio comunale sull argomento, atteso anche i risvolti sociali che ne scaturiranno e le scelte emergenziali conseguenti”.




  • Trapani
    Emergenza idrica Trapani. Tranchida: “Chiudete la stazione di Marrocco a Misiliscemi”
    Domani riunione della cabina di regia distribuzione idrica
    Redazione6 Agosto 2025 - Attualità
  • rete idrica Attualità

    Trapani – Chiesto dal Comune di Trapani, al sindaco di Misiliscemi, la chiusura immediata della stazione di Marracco fino alle 16,00 di sabato. Tutto questo a causa del guasto Enel intervenuto la scorsa settimana nei pozzi di Bresciana.

    Il capoluogo ha inviato una ulteriore e perentoria nota urgente al sindaco del comune di Misiliscemi, alla Prefettura di Trapani, all’ATI Trapani. Ma a quanto pare non è ancora accaduto nulla.
    “La manutenzione straordinaria dei pozzi – dice il sindaco Giacomo Tranchida – sta proseguendo tra mille criticità operative ma attualmente l’arrivo al serbatoio di San Giovannello purtroppo è di 120 l/s. Abbondantemente sotto rispetto ai 160l/s ottimali per la distribuzione. Tuttavia, il Comune di Misiliscemi continua ad attingere, nonostante inviti e diffide, ed a distribuire 38 l/s dalla condotta centrale di Bresciana (nella gestione giuridica del solo comune di Trapani, soggetto gestore del sistema idrico), ovvero più di un terzo della dotazione idrica al momento disponibile per il centro abitato del comune di Trapani. Per evitare una eventuale emergenza igienico-sanitaria nel capoluogo, è necessario pertanto dotarsi di questa , disattesa dal comune di misiliscemi, misura urgente ed eccezionale.
    Tanto, inevitabilmente, sara’ al pari sottoposto all evidenza dell autorita’ giudiziaria”.
    Intanto domani alle 16, su richiesta del sindaco di  Trapani Tranchida si terrà una urgente seduta della cabina di regia emergenza idrica sul tema, presiduta dal capo della protezione civile regionale Cocina

     





  • Trapani
    Emergenza idrica: riunito il travolo tecnico con Ati, Siciliacque e i sindaci di Trapani e Misiliscemi
    Dal 1° luglio 40 litri di acqua in più dai pozzi di Monte Inici
    Redazione25 Giugno 2025 - Attualità
  • Tranchida Giacomo sindaco Trapani Attualità

    Trapani – Si è arrivati ad una sorta di soluzione per evitare una ulteriore emergenza idrica nel capoluogo. Stamane si è riunito il tavolo tecnico presente il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e l’assessore Enzo Guaiana, con l’ATI presieduto dal sindaco di Calatafimi Francesco Gruppuso, Siciliacque e il sindaco di Misiliscemi, Salvatore Tallarita, che ha fatto il punto sulla crisi idrica.

    “Andiamo subito al tema – dice il sindaco Tranchida -, grazie ad un finanziamento intercettato per l’emergenza idrica, dal primo luglio avremo a disposizione 40 litri al secondo in più dai Pozzi Inici. Si pone il problema del vettoriamento di tale risorsa e necessariamente occorre la disponibilita’ di Siciliacque, nell’ambito di una programmazione generale dell’Ati. La situazione ci sta particolarmente a cuore, atteso che stiamo spingendo per distribuire più acqua in quelle zone dove purtroppo non arriva (su Trapani centro ed alcune parti di Trapani Nuova, che, per questioni orografiche, di pressione idrica etc fanno fatica a ricevere). Dal primo luglio, dai pozzi di Monte Inici potrebbe arrivare la soluzione, immetteremo nel sistema 40 litri al secondo: 20 litri al secondo per la nostra città e gli altri 20 litri al secondo per le comunità vicine. Seguiranno comunque aggiornamenti”.




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