• Trapani
    Daspo sportivo per tre tifosi del Trapani Calcio per il lancio di petardi nella partita contro il Sorrento
    A tal proposito sono ancora in corso ulteriori accertamenti per identificare eventuali altri responsabili
    Redazione31 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Trapani – Dopo le conseguenze per i fatti avvenuti al Provinciale durante il match di campionato contro il Sorrento. La gara era stata interrotta per circa 10 minuti a causa di petardi e fumogeni gettati sul terreno di gioco dalla curva dei tifosi trapanesi. E dopo la decisione del Giudice sportivo della Lega Pro con l‘ammenda di 2mila euro per la società, con la disputa inoltre di una gara a curva chiusa arriva il provvedimento del questore.

    Nell’ambito delle attività di prevenzione del fenomeno della violenza durante le manifestazioni sportive, il Questore di Trapani Giuseppe Felice Peritore, ha emesso 3 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (daspo) nei confronti di alcuni tifosi trapanesi.
    Il provvedimento scaturisce dai fatti avvenuti nella giornata del 18 Gennaio in occasione dell’incontro di calcio “F.C. Trapani 1905 – Sorrento Calcio 1945”, valevole per il Campionato di serie C Girone C. Infatti, intorno al 18° minuto di gioco, alcuni tifosi del Trapani, posizionati all’interno del settore “Curva Locali”, si sono resi responsabili dell’accensione e del successivo lancio di numerosi fumogeni e petardi all’interno del rettangolo di gioco, molti dei quali hanno raggiunto la c.d. “area piccola”, proprio in prossimità del portiere della squadra di casa.

    Il copioso lancio di artifizi che ha raggiunto il campo di gioco, ha causato il danneggiamento del manto erboso e posto in grave pericolo l’incolumità degli stewards oltre che dei giocatori, motivo per il quale il direttore di gara ha deciso di sospendere temporaneamente l’incontro.

    Le accurate indagini svolte dalla digos ed una articolata ed approfondita istruttoria operata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Trapani, hanno consentito di risalire all’identità dei supporters locali autori delle menzionate condotte ai fini della successiva emissione dei daspo.

    A tal proposito sono ancora in corso ulteriori accertamenti per identificare eventuali altri responsabili. Il Questore, quindi, rilevato che i comportamenti su delineati hanno rappresentato una reale e concreta turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di evitare il ripetersi di analoghi comportamenti in occasione di manifestazioni sportive, ha emesso pertanto tre DASPO nei confronti di alcuni tifosi locali, ai quali è stato imposto il divieto di accedere agli impianti sportivi con rilevanti conseguenze penali in caso di accertata violazione.

    Con il daspo il Questore, attiva uno strumento giuridico efficace sia sul fronte della prevenzione, in relazione al verificarsi di eventuali condotte potenzialmente pericolose che sul fronte della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Azioni concrete dunque volte a garantire nelle manifestazioni sportive della città il rispetto della legge ed a bandire nello
    stesso tempo ogni forma di violenza e disordine sociale.





  • Petrosino
    Petrosino. Quattordici Daspo per la maxi-rissa scoppiata al Palazzetto
    Riguardava l’incontro di Serie B tra Il Giovinetto Petrosino e la Pallamano Aretusa Siracusa. Le misure colpiscono atleti e spettatori coinvolti nei disordini
    Redazione24 Novembre 2025 - Cronaca
  • la rissa alla partita di pallamano a petrosino Cronaca

    Petrosino – La maxi-rissa avvenuta all’interno del Palazzetto dello Sport di Petrosino durante l’incontro di Serie B: Il Giovinetto Petrosino e Pallamano Aretusa Siracusa, ha portato all’emissione di 14 Daspo del questore di Trapani Felice Peritore, nei confronti di atleti e spettatori coinvolti nei disordini.

    La Questura ricostruisce l’accaduto

    Tutto ha inizio nel secondo tempo, dopo un contrasto di gioco fra due avversari. Nel giro di pochi secondi, la tensione degenera in una rissa che coinvolge giocatori in campo e in panchina. A lo si uniscono altri due soggetti — non presenti nella distinta arbitrale — che fanno irruzione sul parquet partecipando attivamente allo scontro. A quel punto i funzionari della Digos,  acquisizione le immagini, ricostruiscono l’accaduto, individuando le responsabilità dei singoli. Alla fine la Divisione Anticrimine ha portato ai provvedimenti del Questore.

    Il dettaglio consegna

    Dodici atleti delle due squadre hanno ricevuto un Daspo di 1 anno: divieto di accesso agli impianti dove si disputano partite di pallamano di ogni serie e categoria, comprese amichevoli e gare della Nazionale — con l’unica eccezione delle partite ufficiali della propria squadra di appartenenza.

    Due spettatori coinvolti nella rissa sono stati colpiti da un Daspo di 2 anni, con divieto totale di accesso agli impianti per incontri di pallamano organizzati dalla Federazione Italiana Giuoco Handball.

    In modo particolare la Questura spiega che i provvedimenti hanno una finalità preventiva: per evitare nuovi episodi che possano mettere a rischio l’ordine pubblico in un contesto che dovrebbe garantire solo sport e sano agonismo.

    L’attenzione della Polizia di Stato — si legge ancora nella nota — resta alta, soprattutto nelle realtà sportive più piccole della provincia, per assicurare che le manifestazioni si svolgano in sicurezza e senza disordini. Sull’episodio era già intervenuta la giustizia sportiva comminando pesanti sanzioni.





  • Trapani
    Sicurezza urbana, più di cento i provvedimenti disposti dal Questore
    Il periodo preso in esame è quello di Gennaio, Febbraio e Marzo
    Redazione22 Aprile 2025 - Cronaca
  • arresti e denunce della polizia a trapani Cronaca

    Trapani – Nell’arco del trimestre trascorso, il Questore di Trapani Giuseppe Felice Peritore, avvalendosi delle attività informative ed investigative della Divisione Anticrimine, che ha condotto un approfondito lavoro di analisi dell’attività delle varie articolazioni della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia,  ha emesso e notificato un centinaio di provvedimenti.

    Nel dettaglio i provvedimenti emessi dal Questore

    – 42 provvedimenti di “Avviso orale”, nei confronti di altrettanti soggetti dediti alla commissione di reati predatori, in particolare furti, in materia di stupefacenti o contro la persona, commessi in tutta la provincia di Trapani;
    – 15 provvedimenti di “Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno” nei confronti di altrettanti soggetti che avendo commesso reati nel territorio della Provincia non vi potranno far ritorno per quattro anni, e tra questi il caso di un trentino in trasferta nelle isole Egadi con circa 300 gr. di cocaina;
    – 8 “Daspo sportivi” nei confronti di soggetti che si sono resi responsabili di intemperanze in occasione di incontri sportivi;
    – 12 provvedimenti di “Divieto di accesso ai pubblici locali” (cd. Dacur e Daspo Willy) nei confronti di altrettanti soggetti resisi responsabili di reati commessi in occasione della cd movida urbana, ciò a rimarcare l’importanza strategica dello strumento delle misure di prevenzione nella tenuta dell’ordine e della sicurezza pubblica.

    Peculiari sono i daspo “fuori contesto”, notificati a soggetti che si sono resi responsabili di comportamenti antigiuridici fuori dal contesto sportivo, per i quali l’autorità di P.S. ha ritenuto l’estensione anche alle manifestazioni sportive, al fine di garantire la massima serenità in ambito sportivo. Alcuni provvedimenti tra quelli emessi si riferiscono alle liti che si sono verificate nei centri urbani di Trapani e Marsala, nelle occasioni in cui la “movida” serale è stata teatro di aggressioni, terminate in risse e manifestazioni di violenza. In questi casi, con il DaCUr (Divieto di Accesso ai Centri URbani) è stato disposto il divieto, per un periodo di tre anni di accedere e di stazionare nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico intrattenimento presenti sui territori dei comuni interessati.

    Gli altri provvedimenti disposti

    – 9 “Ammonimenti” del Questore, nell’ambito della “Violenza di Genere”, nei confronti di soggetti che hanno posto in essere gravi condotte di “stalking” e/o atti persecutori nei confronti di donne. In particolare i destinatari dei provvedimenti avrebbe perseverato nell’assumere comportamenti offensivi, minacciosi, violenti, a volte anche in presenza di minorenni, creando nelle vittima timori e paure costanti provocando, a volte, disagi estremi e notevole turbamento;
    – Infine, nell’ambito del potere di proposta, sono state presentate al locale Tribunale – Sezione MP –, 11 proposte per l’applicazione della misura preventiva della sorveglianza speciale di cui 5 con la peculiare misura dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale. Nello stesso periodo, oltre le proposte presentate, sono stati sottoposti alla misura della Sorveglianza Speciale 9 soggetti.

    Nei mesi di Febbraio e Marzo, sono state eseguite 2 Misure di Prevenzione Patrimoniale di cui un sequestro nella provincia di Trapani per beni immobili e mobili registrati, in maggior parte veicoli, per un totale di oltre 250.000, 00 Euro ed una confisca definitiva eseguita nel capoluogo per una somma totale di quasi 300.000, 00 Euro.

    L’intensa attività dimostra, l’instancabile lavoro dei poliziotti dell’Anticrimine nella ricerca di una serena e tranquilla civica convivenza.





  • Trapani
    Disposti 3 daspo urbani e 3 daspo fuori contesto dalla questura
    I provvedimenti sono stati disposti dal questore di Trapani
    Redazione14 Marzo 2025 - Cronaca
  • 7polis Cronaca

    Trapani – Disposti dal questore Peritore 3 daspo urbani e 3 daspo fuori contesto nei confronti di altrettante persone che si sono rese protagonisti di una rissa avvenuta la notte di alcuni giorni fa nelle vicinanze di un locale pubblico trapanese. I provvedimento rientrano nell’ambito delle attività di prevenzione al fenomeno delle violenze e, particolarmente, in relazione a recenti episodi verificatisi in ambito urbano.

    La cronaca

    I giovani protagonisti secondo quanto scoperto dalle forze dell’ordine hanno preso parte ad una colluttazione con altri avventori del vicino locale pubblico, nonostante la presenza nella zona di militari dell’Arma dei Carabinieri, i quali, con tempestività hanno bloccato i facinorosi accompagnandoli negli uffici del Comando per le consequenziali attività.

    I provvedimenti

    Il Questore, attraverso gli accertamenti e gli approfondimenti della Divisione Anticrimine, una volta emersi inconfutabili elementi di fatto per esprimere un giudizio di pericolosità sociale, e considerate le personalità delle persone coinvolte, per prevenire ulteriori episodi della stessa indole, specificatamente nelle vicinanze di esercizi pubblici, in ragione dei luoghi dove si è verificato il fatto, ha emesso 3 Daspo Urbani.

    Gli ulteriori tre daspo

    Inoltre sono stati emessi ulteriori 3 daspo fuori contesto nei confronti di altrettante persone impedendo, in tal modo, che all’interno degli impianti sportivi e/o delle tifoserie, si possano verificare infiltrazioni di soggetti ritenuti pericolosi. Questi provvedimenti particolarmente incisivi, prevedono, oltre al divieto di acceso in tutti gli stadi ed impianti sportivi del territorio nazionale ove si svolgono incontri calcistici altresì, il divieto di accedere, transitare e/o soffermarsi nelle vie e nelle piazze situate nelle vicinanze e adiacenze dello stadio “Provinciale” sito nel comune di Erice.

    L’azione della Questura

    Con i provvedimenti in questione il Questore ha inteso stigmatizzare, in chiave di prevenzione, che eventuali condotte potenzialmente pericolose sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica possano verificarsi nel corso di sana competizione agonistica, che si spera sia sempre scevra da ogni forma di violenza e disordine sociale. L’intensa attività dimostra che l’approfondimento investigativo di comportamenti penalmente rilevanti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi permette al Questore di adottare provvedimenti che tendono sempre più a arantire la sicurezza di coloro che assistono a manifestazioni sportive.





  • Trapani
    Manifestazioni sportive: disposti dal questore due Daspo “fuori contesto”
    Polizia di Stato: sempre più sicurezza negli impianti sportivi
    Redazione17 Gennaio 2025 - Cronaca
  • stadio provinciale Cronaca

    Trapani,  Il questore di Trapani Giuseppe Peritore ha emesso due provvedimenti di Divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO) “fuori contesto” nei confronti di due persone già gravati da pregiudizi di polizia. Questo nell’ottica dell’intensificazione dell’attività di prevenzione al fenomeno delle violenze nel corso di manifestazioni sportive.

    La normativa e l’applicabilita:

    La normativa in vigore in materia di prevenzione dei disordini in occasioni di manifestazioni sportive prevede infatti l’applicabilità del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive nei confronti di persone sottoposti ad indagini o condannati per condotte penalmente rilevanti, anche se queste condotte non siano direttamente connesse a manifestazioni sportive.

    La legge, in questo modo, evita che all’interno degli impianti sportivi e/o delle tifoserie, si verifichino infiltrazioni di soggetti ritenuti pericolosi.

    I Provvedimenti

    I provvedimenti di “DASPO FUORI CONTESTO”, sono stati diretti a due persone che, oltre
    ad essere stati destinatari dell’avviso orale del Questore, alla luce del loro curriculum criminale e della loro pericolosità sociale, desunta dalle loro condotte criminose, hanno delineato due personalità proclive alla violenza ed all’uso delle armi.

    Per questi motivi, l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha ritenuto necessario applicare nei loro confronti misure inibitorie per prevenire condotte lesive dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni sportive.

    I provvedimenti della durata di due anni, particolarmente incisivi, prevedono, oltre al divieto di acceso in tutti gli stadi ed impianti sportivi del territorio nazionale dove si svolgono incontri calcistici anche, il divieto di accedere, transitare e/o soffermarsi nelle vie e nelle piazze situate nelle vicinanze e adiacenze dello stadio “Provinciale” sito nel comune di Erice.

    La nota della questura:

    “Con i provvedimenti – recita una nota – il Questore ha inteso stigmatizzare, in chiave di prevenzione, che eventuali condotte potenzialmente pericolose sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica possano verificarsi nel corso di sana competizione agonistica, che si spera sia sempre scevra da ogni forma di violenza e disordine sociale. L’intensa attività dimostra che l’approfondimento investigativo di comportamenti penalmente rilevanti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi permette al Questore di adottare provvedimenti che tendono sempre più a garantire la sicurezza di coloro che assistono a manifestazioni sportive”.





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