Cronaca
Trapani – Divieto di accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento (Cd. DACUR) nei confronti di un uomo resosi responsabile di un’aggressione nel pieno centro storico trapanese, luogo di particolare interesse storico e turistico e zona della “movida” trapanese, assiduamente frequentato, anche in orario notturno. A disporlo à stato il questore Giuseppe Peritore.
Alla sala operativa della questura era arrivata la segnalazione di una serie di disordini nelle vie del centro provocati da un uomo resosi autore di un aggressione ai danni di un passante. La persona indossava un paio di pantaloncini neri, con capelli corti ed era a torso nudo.
Subito individuato ed identificato dalla polizia in evidente stato di ubriachezza ed ancora a torso nudo, l’uomo alla vista delle Forze dell’Ordine, andava in escandescenza profferendo espressioni oltraggiose nei confronti degli agenti e tentando di attingere uno di loro con una testata, scalciando e dimenandosi, al fine di ostacolare l’intervento degli operanti e darsi alla fuga. Tratto in arresto in flagranza di reato, l’uomo proseguiva la condotta aggressiva all’interno dei locali della Questura.
Oltre i risvolti penali, le gravi condotte sono state esaminate dalla Divisione Anticrimine, la cui istruttoria ha consentito l’emissione del provvedimento di DACUR a firma del Questore.
Il provvedimento si è reso necessario nei suoi confronti, per ragioni di sicurezza, per prevenire ulteriori episodi della stessa indole che possano verificarsi all’interno e nelle immediate vicinanze di esercizi pubblici o locali di pubblico intrattenimento, specificatamente individuati in relazione dei luoghi dove è stato commesso il reato.
Una volta terminata la misura cautelare in atto, il divieto di accesso notificatogli gli impedirà, per un periodo di tre anni, di accedere e di stazionare nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico intrattenimento situati all’interno dell’area delimitata del centro storico trapanese, pena la reclusione da 1 a 3 anni e la multa da diecimila a ventiquattromila euro.
Cronaca
Trapani – Sono stati 13 i provvedimenti di prevenzione disposti nel mese di Agosto dal questore di Trapani, Giuseppe Felice Peritore, rientrano per il contrasto alla criminalità diffusa, e per continuare ad assicurare elevati standard di sicurezza, soprattutto in un periodo – questo – in cui la provincia di Trapani è interessata da incessanti flussi di turisti.
La Divisione Polizia Anticrimine, ha applicato in particolare tre provvedimenti di Divieto di Accesso alle aree urbane (cd. DACUR) nei confronti di altrettanti soggetti che recentemente si sono resi responsabili di gravi reati avvenuti nelle località balneari di Marinella di Selinunte e Castellammare del Golfo, zone turistiche assiduamente frequentate ove insistono numerosi esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento.
Un episodio si è verificato all’interno di un bar sito a Castellammare del Golfo, un soggetto in escandescenza ha iniziato a colpire, senza alcuna ragione, una giovane avventrice che si trovava all’interno del bar per consumare la colazione ed, in preda all’ira, ha ribaltato i tavolini del locale, scaraventando per terra uno scooter ed una bicicletta per poi aggredire un anziano passante facendolo rovinare al suolo. Solo l’immediato intervento delle Forze dell’ordine ha permesso di immobilizzare il soggetto.
L’altro episodio si è verificato presso una panineria a Marinella di Selinunte protagonisti due persone già gravati da svariati precedenti di polizia, che si sono resi autori di percosse ai danni di un giovane avventore, colpito con schiaffi e pugni per il futile motivo di averli “guardati male”.
Per tutti e tre oltre i risvolti penali, il divieto di accedere e stazionare nelle immediate vicinanze di locali pubblici e pubblici esercizi insistenti nella zona per la durata di 3 anni.
Con questi provvedimenti salgono a quota 19 i DACUR emessi nel corso dell’anno, sommandosi alle misure di prevenzione predisposte dal questore di Trapani con il personale della polizia della Divisione Anticrimine per garantire maggiore sicurezza sul territorio: 90 Avvisi orali; 41 Fogli di Via Obbligatori con Divieto di Ritorno, 10 DASPO, 28 Ammonimenti per stalking e violenza domestica.
Nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di prevenzione al fenomeno delle violenze e, in relazione a recenti episodi verificatisi in ambito urbano, l’attività della Divisione Anticrimine prosegue quotidianamente, ponendo attenzione ad ogni comportamento criminoso e mettendo in atto tutti quei provvedimenti di esclusiva competenza del questore per frenare ed evitare il ripetersi di episodi che potrebbero avere peggiore epilogo per assicurare l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Cronaca
Trapani – Sono stati 34 i provvedimenti di prevenzione disposti dal questore di Trapani, nell’ambito di un’attività mirata al rafforzamento della sicurezza sul territorio provinciale. Parliamo di Avvisi Orali, Fogli di Via Obbligatori, D.A.SPO. e D.A.C.Ur. L’attività rappresenta il naturale sbocco dell’intensificazione dei servizi di controllo da parte della questura, che ha come principale obiettivo di avviare una parallela attività preventiva al fine di arginare ogni tipo di reato.
Provvedimenti che rientrano nell’azione preventiva portata avanti dalla Divisione Anticrimine.
I provvedimenti sono stati emessi sulla base di elementi concreti emersi durante le attività di accertamento, e mirano a prevenire il ripetersi di comportamenti violenti nei pressi di locali pubblici. I destinatari del D.A.C.Ur. non potranno accedere né stazionare nelle vicinanze degli esercizi coinvolti, nei territori comunali interessati.
L’attività della Divisione Anticrimine prosegue in maniera costante, con l’obiettivo di monitorare e contrastare condotte a rischio, specie nei contesti urbani e nelle zone della movida, prevenendo situazioni che potrebbero degenerare.
Cronaca
Marsala – Disposto dal questore di Trapani Giuseppe Felice Peritore un nuovo D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) valido per dodici mesi nei confronti di un parcheggiatore abusivo che operava nell’area comunale dell’ ex “Salato” a Marsala nei pressi del monumento dei Mille. L’uomo, già destinatario di precedenti provvedimenti simili, è stato nuovamente sanzionato dalla polizia dopo la segnalazione di un cittadino. Il soggetto, con svariati precedenti per reati quali resistenza a pubblico ufficiale, furto e spaccio, non potrà accedere a vie e piazze di Marsala. L’operazione rientra nel più ampio piano di prevenzione e contrasto alla microcriminalità disposto dalla Questura, intensificato durante e dopo il periodo festivo.
Cronaca
Marsala – Nella mattinata di ieri i carabinieri della Compagnia di Marsala hanno denunciato un cittadino straniero 20 anni per tentata estorsione e resistenza a PU.
Il 20enne esercitando attività illecita di parcheggiatore abusivo presso il parcheggio del salato avrebbe chiesto un obolo per poter parcheggiare la propria autovettura ad un cittadino che per sua sfortuna era un carabiniere libero dal servizio della Compagnia di Marsala.
Al rifiuto del militare il 20enne impediva il passaggio mettendo una mano sul petto intimando nuovamente di corrispondere del denaro o in alternativa doveva abbandonare il parcheggio, spintonandolo verso l’autovettura.
Dopo l’ennesimo rifiuto il carabiniere ha chiesto l’intervento di una pattuglia, qualificandosi. Il 20enne allora lo ha spintonato violentemente provando a fuggire ma è stato subito bloccato dal militare e dalla pattuglia giunta sul posto dopo pochi istanti.
Dai successivi accertamenti risultava inoltre la violazione della misura di prevenzione DACUR.
Cronaca
Marsala – I Carabinieri delle Compagnie di Marsala e Castelvetrano, hanno eseguito un servizio straordinario finalizzato a incrementare i controlli alla circolazione stradale. Si è trattato di un servizio predisposto nel corso della riunione del comitato provinciale sull’ordine e sicurezza pubblica tenutosi con il Prefetto di Trapani.
In particolare i militari dell’Arma, hanno denunciato: un 54enne castelvetranese per guida senza patente (mai conseguita); un 51enne di Partanna che, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello, sottoposto a sequestro; un 38enne di Marsala sorpreso in violazione del divieto di accesso in area urbana (DACUR) cui era sottoposto; e infine un 20enne di Marsala che durante il controllo si sarebbe rifiutato di fornire le proprie generalità.
Nel corso del medesimo servizio sono state altresì segnalati alla Prefettura di Trapani 5 giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana) per uso personale, tra i quali un 20enne a cui è stata anche ritirata la patente di guida.