Cronaca
Trapani – Contrasto all’evasione fiscale e tutela dell’economia legale. Sono stati questi gli obiettivi dell’attività messa in atto nel periodo estivo dai finanzieri del Comando Provinciale di Trapani nelle località balneari a maggiore vocazione turistica. Il dato che emerge dal bilancio delle attività è che oltre il 60% degli esercenti controllati è stato sanzionato e quindi non era in regola.
In particolare, le Fiamme Gialle trapanesi hanno eseguito numerosi controlli che hanno riguardato il rispetto degli obblighi “strumentali” sia nelle ore mattutine sia in quelle serali nei confronti degli operatori economici delle più rinomate mete turistiche trapanesi.
Verificando l’avvenuta installazione del registratore di cassa e la trasmissione telematica dei dati e dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate nonché il rilascio del documento commerciale (più noto come “scontrino elettronico”, che ha sostituito dal 2021 lo scontrino e la ricevuta fiscale) e il pagamento del Canone Rai Speciale (dovuto dalle attività ricettive o commerciali che possiedono uno o più televisori in luoghi accessibili al pubblico).
Nel corso di tali interventi, oltre il 60% degli esercenti controllati è stato sanzionato, in gran parte per la mancata memorizzazione dei corrispettivi ed emissione del documento commerciale e, in misura minore, per l’omessa installazione o revisione periodica del registratore telematico, la trasmissione telematica dei dati e dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate con dati non veritieri e l’omesso pagamento del Canone Rai Speciale.
I controlli testimoniano l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza nel presidio economico del territorio, con il duplice scopo di tutelare sia l’Erario sia gli operatori che operano nella legalità, garantendo loro condizioni di equità fiscale e concorrenza leale.
Cronaca
Favignana – Continuano le attività di controllo sul territorio da parte della Guardia Costiera sotto la guida del Capo del Compartimento Marittimo C.V. (CP) Guglielmo Cassone. Nella sola giornata di ieri i militari della Capitaneria hanno elevato sanzioni per complessivi 15.118 euro. I controlli hanno riguardato diverse categorie commerciali. Inoltre a due noti esercizi di ristorazione dell’isola sono stati sequestrati quasi 3 quintali di prodotto ittico non tracciato.
Ieri 31 luglio i controlli hanno interessato l’isola di Favignana con particolare riferimento alle attività che si svolgono nel porto dove nel periodo estivo si registra un enorme affluenza di turisti con la finalità di garantire la massima sicurezza durante le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri/mezzi.
Dopo alcuni appostamenti eseguiti da parte degli Ufficiali ed Agenti di polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Trapani e dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana, ieri mattina sono scattati i controlli che hanno consentito di procedere all’elevazione di 18 (diciotto) sanzioni amministrative per un totale complessivo di 1830 euro nei confronti di soggetti che sostavano con la propria auto in aree portuali riservate alle sole operazioni di imbarco e sbarco passeggeri e a carico di proprietari di
veicoli commerciali “Taxi/Bus turistici” che prelevano turisti in prossimità del ciglio della banchina portuale ostacolando in questo modo le operazioni di sbarco dei passeggeri.
Tra le condotte riscontrate, anche, l’occupazione arbitraria ed indisciplinata degli stalli per la sosta veicolare riservati alle persone con mobilità ridotta, ad opera di e-bike ed altre biciclette offerte in noleggio, prontamente rimosse e sequestrate procedendo, altresì, ad elevare altre cinque sanzioni amministrative per un totale complessivo di 1000 euro ai rispettivi proprietari.
Si è provveduto, poi, a sanzionare quattro operatori in attività di volantinaggio e promozione dei servizi a vari a noleggio (taxi, tour dell’isola, biciclette, ciclomotori ed auto) per un totale complessivo pari a 8256 euro che impedivano il normale e sicuro deflusso dei turisti appena sbarcati in porto.
Nell’ambito, poi, dei controlli in materia di sicurezza balneare è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1032 euro a carico di uno stabilimento balneare presso la località di “Punta Sottile” per violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare emanata dal Capo del Compartimento Marittimo di Trapani
Infne, sono stati eseguiti controlli in materia di tracciabilità del prodotto ittico rilevando due sanzioni amministrative per un totale complessivo di 3000 euro a carico di due noti esercizi di ristorazione dell’isola con sequestro di quasi 3 quintali di prodotto ittico non tracciato.
Cronaca
Trapani – Estate tempo di controlli sia in mare che su terra. Controlli sulla sicurezza ma anche per il rispetto delle norme sono scattati nel trapanese e saranno effettuati dai militari della capitaneria di porto.
È scattata l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025” della guardia costiera che vedrà impegnati le donne e gli uomini del compartimento marittimo di Trapani fino al 21 settembre prossimo nella vigilanza e pattugliamento dei litorali nelle aree di competenza comprendenti gli uffici dipendenti di Marsala, Pantelleria, Favignana, Marettimo, Castellamare del Golfo e San Vito Lo Capo.
In questa vasta area sono comprese anche le isole Egadi e Pantelleria. Questa importante attività di controllo coordinato dal capo del compartimento marittimo il comandante Guglielmo Cassone, avviene con unità navale e sia con personale a terra per scongiurare comportamenti pericolosi in acqua e in spiaggia salvaguardando la sicurezza della balneazione e della vita umana in mare e la corretta fruizione delle spiagge per la libera e sicura balneazione. Ancora una volta grande attenzione sarà data al contrasto del fenomeno dilagante dell’abusivismo lungo le spiagge libere che ogni anno crea malumori in turisti e villeggianti.
Per quanto riguarda la sicurezza balneare, la capitaneria invita bagnanti e diportisti a fare attenzione alla segnaletica ed al sistema di simbologia esposte sulle spiagge, che prevede l’individuazione dello stato di balneazione attraverso l’esposizione di tre bandiere: bandiera verde: servizio attivo, condizioni di meteo-marine favorevoli; bandiera gialla: servizio attivo, condizioni meteo-marine potenzialmente pericolose; bandiera rossa: balneazione sconsigliata o pericolosa, con o senza servizio attivo.
Da maggio ad oggi la guardia costiera ha elevato 31 verbali nei confronti di diportisti incauti e non rispettosi dei limiti della navigazione dalla costa e del divieto di transitare senza autorizzazione ed ancoraggio in alcune zone di mare particolarmente delicate come quelle dell’area marina protetta delle Isole delle Egadi.