Cronaca
Erice – Il Tar boccia il ricorso dell’ex dipendente della Funierice srl, Germano Fauci, e segna un punto a favore del Libero Consorzio dei Comuni di Trapani e il Comune di Erice, soci al 50 per cento nella società, che hanno cancellato ruolo e posizione dentro l’azienda. Scritto a chiare lettere, riconosciuta inconsistenza del ricorso di Fauci che ha contestato quello che a suo dire è stato un arbitrio, ossia le delibere con le quali nel 2021 i due enti avevano cancellato dallo statuto della società mista la previsione di un direttore generale. Ossia la qualifica che ricopriva. Tutt’altro che un abuso, semmai, si legge nella sentenza, pubblicata lo scorso 21 gennaio, “la piena legittima espressione di una potestà propria delle amministrazioni pubbliche”. Per il Tar la ridefinizione societaria “ha un solido fondamento, non illegittimo solo perché opinabile”.
Una vicenda non solo burocratica ma anche politica, che ha visto il centrodestra scendere in campo, a difesa strenua di Fauci, contro l’ex commissario del Libero consorzio Cerami (da poco scomparso e frattanto alla carica è stato eletto presidente il mazarese Salvatore Quinci) e la sindaca di Erice, Daniela Toscano. Can can anche mediatico con una tempesta polemica indirizzata sui social un particolare contro la sindaca Toscano. In aula consiliare poi anche vivaci contestazioni anche talvolta apparse fuori da ogni corretto tono.
Il nodo del contendere è quello del ruolo che Fauci aveva avuto ritagliato, o secondo altre letture era riuscito ad auto ritagliarsi, dentro la società, potendo passare da funzionario a dirigente e quindi direttore generale. Una vicenda finita poi con il suo licenziamento e che oggi costituisce oggetto di un altro contenzioso dinanzi al giudice del lavoro del Tribunale di Trapani.
L’ex direttore generale aveva presentato un ricorso al Tar contestando la variazione statutaria che ha cancellato dall’azienda la figura del direttore generale e quindi aveva portato verso il suo dimensionamento, anche economico. La modifica dello Statuto della Funierice ha previsto come facoltativa la nomina di un direttore generale , riconoscendola, nell’eventualità, solo in presenza di un cda. Ma da tempo la Funierice è gestita da un amministratore unico, nessun Consiglio di amministrazione. Per i giudici amministrativi niente è illegittimo, al contrario di quanto sostenuto da Fauci. Per il Tar “la riforma organizzativa della società non presenta indici di manifesta abnormità al cospetto dei quali l’esercizio della discrezionalità amministrativa diventa arbitrio”.
L’ex direttore della Funierice si è difeso anche evidenziando dati positivi della sua gestione, ma anche in questo caso il Tar lo bacchetta: “gli ottimi risultati non sono sufficienti a dimostrare irragionevolezza delle misure contestate”.
Attualità
Erice – Il Comune di Erice ha partecipato, ieri, ai lavori della Commissione regionale dei lavori pubblici del Dipartimento regionale tecnico – Assessorato delle infrastrutture e della mobilità, convocata per l’esame del progetto esecutivo per la realizzazione del servizio di radioterapia e per l’ampliamento dell’ospedale “S. Antonio Abate” di Trapani. Erano presenti l’ingegnere Azzurra Tranchida, responsabile del 6° settore – Urbanistica, e l’assessora con delega a welfare, salute, politiche sociali e giovanili, Carmela Daidone, quest’ultima in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
Il progetto, di grande rilievo per l’intero territorio provinciale, prevede la costruzione del nuovo corpo di fabbrica destinato al servizio di radioterapia e l’ampliamento dell’ospedale, insieme a una riperimetrazione complessiva dell’area di pertinenza del complesso ospedaliero, necessaria proprio per la realizzazione dell’intervento. Tale operazione sarà possibile grazie ad un accordo stipulato nel 2011 tra Comune di Erice e Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, mediante la quale quest’ultima ha acquisito in permuta un tratto della via Europa.
L’ufficio urbanistica del Comune di Erice ha già espresso parere favorevole al rilascio del permesso di costruire, confermando la piena collaborazione dell’amministrazione comunale con l’Asp di Trapani.
«Per la nostra comunità e per l’intera provincia di Trapani questo progetto significa tanto. Parliamo di un servizio che tocca la vita delle persone, di chi ogni giorno deve affrontare un percorso di cura complesso e spesso doloroso. Finora molti pazienti sono stati costretti a spostarsi per decine, quando non addirittura centinaia di chilometri, con sacrifici enormi. Sapere che presto potranno ricevere trattamenti di radioterapia a Trapani è motivo di orgoglio e di grande speranza. Il Comune di Erice, in questo senso, fin dal lontano 2011, ha sempre fatto la propria parte, e continuerà ad essere al fianco dell’ASP perché questa opera diventi il più presto possibile realtà».
«La realizzazione del centro di radioterapia non è solo un investimento a favore della nostra sanità, ma soprattutto un gesto di attenzione verso le persone più fragili che necessitano di supporto e attenzioni. Penso ai pazienti e alle loro famiglie, che da anni chiedono di poter curarsi senza dover lasciare il proprio territorio, qualcosa che dovrebbe essere un fatto normale, ma che ancora purtroppo non lo è. Ricordo anche le note difficoltà in termini di trasporto da e verso Mazara del Vallo e Palermo. Questo progetto nasce anche dal lavoro silenzioso di tante istituzioni che, nel tempo, hanno creduto nella collaborazione e nella concretezza. Come amministrazione ericina siamo al fianco di ASP ed orgogliosi di poter dire che stiamo contribuendo, nel nostro ruolo, a migliorare la vita di chi ogni giorno combatte la propria battaglia con coraggio».
Attualità
Erice – Un fatto increscioso quello accaduto ad un fruitore della funivia giusto ieri 23 luglio 2025, e che fa a pugni con la volontà di chi amministra che cerca di rendere il borgo medievale quanto più accogliente possibile. Di seguito vi lasciamo alla lettura della nota che il lettore ha fatto arrivare alla nostra redazione.
Buongiorno voglio porgere all’attenzione mediatica una situazione che rende poco onore alla meravigliosa città di Trapani, e che potrebbe scoraggiare il turismo locale.
Sto parlando della funivia Trapani – Erice con partenza da Trapani, e da un fatto accaduto sia a me che a molteplici coppie con bambini e passeggini.
Giorno 23/07/25 alle ore 17:30 circa arrivato davanti la funivia con due bimbi e un passeggino gemellare, cerco l’ingresso per salire sulla funivia, non so magari un ascensore. Ecco! Trovo la rampa per disabili che sale fino al piano delle cabine! Imbocco la rampa, arrivo su, e trovo uno del personale della funivia che con un fare poco cortese, mi dice che col passeggino non potevamo salire dalla comoda rampa per disabili, ma dovevamo salire dalle scale, tant’è vero che ci hanno fatto tornare indietro quando ormai imboccato autonomamente la rampa, bastava che aprissero un cancelletto, e questione di qualche metro eravamo dentro la cabina. Invece no! Dopo una breve discussione col personale che è stato irreprensibile e ligio alle proprie regole interne, se pur discutibili. Ci hanno fatto tornare indietro e siamo dovuti salire dalle scale con bambini e passeggini caricati a spalla!! Fortunatamente eravamo con amici che ci hanno aiutato, altrimenti avrei dovuto desistere e rinunciare al tour in funivia.
Io penso che tutta questa situazione sia davvero vergognosa e poco onorevole per una città del calibro di Trapani e per lo sforzo che sta facendo negli ultimi anni per emergere in prima linea come prima attrazione turistica in Sicilia. Spero che il mio messaggio possa smuovere qualche animo e cambiare una piccola regola che possa rendere il soggiorno in città più gradevole per tutti. Saluti un turista che ama la vostra città.
Fin qui la nota inviataci dal nostro lettore. Così come prevede la deontologia professionale abbiamo chiesto al sindaco Daniela Toscano una dichiarazione … attendiamo.
Politica
Erice – “Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Dopo una serie infinita di interrogazioni consiliari, a 3 mesi dalla presentazione ufficiale di un esposto è con grande preoccupazione che constatiamo che l’Anac ha recentemente dichiarato – illegittime – le proroghe effettuate dal Comune, riguardo la gestione delle strisce blu ad opera della Soes”.
A parlare sono i consiglieri comunali di Erice Assunta Aiello, Michele Cavarretta, Vincenzo Favara Vincenzo Maltese, Simona Mannina e Alberto Pollari.
“Proroghe su proroghe di un servizio, la prima a partire dal 2019 fino ad oggi, che di fatto corrisponde ad un affidamento senza gara, in violazione dei principi di concorrenza e trasparenza che informano la disciplina dei contratti pubblici. Questa decisione non è solo una questione tecnica, ma un segnale chiaro della necessità di trasparenza e correttezza nella gestione dei servizi pubblici ad opera della Giunta Toscano. Senza contare che, ad oggi, non vi è traccia del nuovo bando.
È fondamentale sottolineare – continuano i firmatari della nota – che le legittime preoccupazioni sollevate dai noi consiglieri di opposizione, attraverso interrogazioni formali presentate in sede di Consiglio Comunale, nonché per il tramite dell’esposto ad Anac e alla Corte dei Conti, sono state ampiamente ignorate dall’amministrazione. Ciò ha comportato il sostenere un onere economico ingiustificato per tutti gli ericini, e per le casse comunali, che hanno versato, negli anni, somme considerevoli per un servizio dichiarato oggi come irregolare se non addirittura illegittimo.
Attualità
Erice, Zanzare, blatte e altri ospiti sgraditi stanno per ricevere un invito a lasciare il territorio comunale. Il Comune di Erice ha annunciato un nuovo ciclo di disinfestazione straordinaria che si svolgerà in tre notti consecutive, da lunedì 16 a mercoledì 18 giugno, con inizio previsto ogni sera alle ore 23:00.
Il piano coprirà l’intero territorio comunale, suddiviso in tre aree principali. Ecco il dettaglio dei giorni e delle località coinvolte:
Gli operatori interverranno nelle ore più fresche della notte per massimizzare l’efficacia dei trattamenti e limitare disagi per i residenti.
L’Amministrazione comunale raccomanda ai cittadini alcune semplici ma importanti precauzioni:
Piccole attenzioni che aiutano a garantire la sicurezza e la buona riuscita dell’operazione.
In caso di maltempo o condizioni atmosferiche sfavorevoli, il programma potrebbe subire modifiche. Ogni variazione verrà comunicata tempestivamente tramite i canali istituzionali del Comune e attraverso l’app Municipium.
Un’operazione ordinaria ma fondamentale, per vivere un’estate più serena e a prova di insetti, anche ai piedi di Monte Erice.