• Trapani
    Prefettura: controlli straordinari e sicurezza nel mese di ottobre
    Stilato il bilancio delle attività messe in atto dalle forze dell'ordine
    Redazione11 Novembre 2025 - Cronaca
  • prefettura di trapani Cronaca

    Trapani – Un bilancio positivo quello che riguarda il mese di ottobre nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio. Più di seimila le persone controllate e poi ancora elevate sanzioni, denunce e provvedimenti amministrativi.  In Prefettura a tracciare il bilancio Forze dell’Ordine e i sindaci dei comuni della provincia.

    Complessivamente sono state 57 i servizi straordinari, fra Trapani e i principali centri del territorio, con il supporto delle Polizie Locali e dei militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure”.

    Sottoposte a verifica 6.256 persone con obblighi giudiziari, 38 sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti e tre denunciate per violazioni in materia di droga.

    Accertate 619 infrazioni al Codice della Strada, tra cui 7 per guida in stato di ebbrezza, 8 per guida sotto l’effetto di stupefacenti, 67 per mancanza di assicurazione, 14 per uso del cellulare alla guida e 160 per mancata revisione.
    Rilevati 26 incidenti e disposti 128 sequestri amministrativi di veicoli per diverse irregolarità.

    Il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha controllato 32 aziende, in 11 delle quali sono emerse irregolarità, tre le denunce all’Autorità giudiziaria per violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    La Questura ha emesso 12 avvisi orali, 2 fogli di via, 7 ammonimenti e 5 divieti di accesso a locali pubblici.

    Particolarmente intensi anche i controlli interforze nelle aree della movida di Trapani, Alcamo, Castellammare del Golfo, Marsala e Mazara del Vallo, che hanno portato all’identificazione di 1.711 persone e al controllo di 874 veicoli, con 57 violazioni accertate e 13 sequestri amministrativi.





  • Trapani
    Carabinieri: servizi di controllo su tutto il territorio
    Elevate numerose sanzioni, denunciate diverse denunce
    Redazione1 Novembre 2025 - Cronaca
  • Cronaca

    Trapani – Servizio straordinario di controllo di prevenzione e repressione dei reati, ieri 31 ottobre 2025 da parte dei Carabinieri della Compagnia di Trapani, in linea con quanto stabilito nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

    L’operazione, effettuata con una serie di posti di blocco dislocati in vari punti della città, ha portato a denunce, sanzioni e sequestri.

    In particolare, i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Trapani un 18enne trapanese, sottoposto all’obbligo di dimora, sorpreso a bordo di un’auto nel comune di Erice; un 43enne trovato in possesso di strumenti da taglio vietati e di un cavo di rame lungo 30 metri, di cui non ha saputo giustificare la provenienza; un 31enne sottoposto alla sorveglianza speciale, risultato assente da casa al momento del controllo; un 32enne denunciato per guida in stato di ebbrezza;
    due uomini di 29 e 33 anni, sorpresi alla guida senza patente mai conseguita, in condizioni di recidiva nel biennio; un 43enne sorpreso a Piazzale Ilio mentre esercitava l’attività di parcheggiatore abusivo.

    I Carabinieri hanno identificato oltre 140 persone e controllato 80 veicoli, elevando diverse sanzioni al Codice della Strada, ritirando due patenti e sottoponendo un veicolo a sequestro.

    I servizi straordinari di controllo continueranno per tutto il fine settimana, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e contrastare i fenomeni di illegalità diffusa nel territorio trapanese.





  • Marsala
    Marsala: controlli straordinari della polizia
    Identificate circa 600 persone
    Redazione27 Ottobre 2025 - Cronaca
  • Controlli Interforze Giugno 25 Cronaca

    Marsala – Servizi di controllo straordinari sono stati effettuati a Marsala e nel suo hinterland da parte della Polizia di Stato, presenti Agenti del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e dei militari dell’Esercito Italiano attualmente impiegati nell’operazione denominata “Strade Sicure”.

    Proficui i risultati conseguiti in termini di prevenzione e controllo. Nel corso dei servizi sono stati svolti 30 posti di controllo, identificate circa 600 persone, di cui 140 con precedenti di polizia e 30 extracomunitari. Sono stati controllati 300 veicoli, elevati 35 infrazioni al Codice della Strada ed effettuati 10 sequestri amministrativi.

    Sono stati, inoltre controllati circa 50 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.

    Nelle giornate di sabato e domenica sono stati, ulteriormente, svolti servizi congiunti interforze, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, che hanno
    consentito di raggiungere i seguenti risultati: 200 le persone identificate, di cui 45 con precedenti di polizia e 20 extracomunitari, 85 i veicoli controllati e 10 infrazioni al Codice della Strada elevate.

    Sono stati, inoltre effettuati dei controlli amministrativi presso 4 esercizi pubblici della cittadina, al fine di verificare il rispetto delle ordinanze sindacali.

    Le operazioni si inseriscono in un più ampio piano di rafforzamento della sicurezza pubblica e della legalità sul territorio, volto a garantire la serenità dei cittadini e dei turisti presenti nella zona.





  • Trapani
    Polizia stradale, raffiche di controlli nel trapanese
    Intensificati i controlli su targhe veicoli non conformi alla normativa
    Redazione3 Ottobre 2025 - Cronaca
  • Polizia stradale Cronaca

    Trapani – Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo disposti dalla Polizia Stradale, sono stati intensificati in tutta la provincia le verifiche su targhe di immatricolazione alterate, non conformi o addirittura contraffatte.

    Si tratta di condotte illecite da cui scaturiscono sanzioni previste dal Codice della Strada molto severe, e vietate che comportano pesanti conseguenze: le sanzioni previste dal Codice della Strada vanno da un minimo di 2.046 a un massimo di 8.186 euro, e in casi specifici anche il procedimento penale. Un fenomeno questo in preoccupante crescita, alimentato da pratiche illecite che molti automobilisti adottano per evitare i costi legati al rilascio ufficiale di nuove targhe da parte della Motorizzazione Civile.

    A Castelvetrano, gli agenti hanno fermato un veicolo che circolava con targhe apparentemente regolari. Un controllo approfondito ha svelato la violazione: numeri e lettere originali erano stati parzialmente coperti con adesivi, nel tentativo di eludere l’identificazione.

    Gli agenti hanno accertato che molti proprietari di auto, in caso di smarrimento o deterioramento delle targhe, si affidano a scorciatoie: acquistano online targhe simili, poi rifinite da tipografie o altri soggetti, aggirando così le procedure ufficiali previste dalla legge.

    Nel caso registrato a Castelvetrano, scatta anche il fermo o il sequestro del veicolo, oltre alla possibile apertura di un fascicolo penale.

    Le indagini ora si allargano. La Polizia effettuerà controlli mirati anche presso i centri di revisione che, nonostante le targhe non conformi, hanno rilasciato esito positivo ai veicoli. L’appello delle forze dell’ordine: diffidate da chi promette risparmi facili. Solo la Motorizzazione Civile è autorizzata a rilasciare targhe valide. Ogni altra via è illegale e rischiosa.





  • Marsala
    Rispetto del Codice della Strada. Si intensifica l’uso del sistema Autosc@n Capture
    Anche le auto della polizia municipale di Marsala utilizzeranno questo sistema
    Redazione5 Settembre 2025 - Cronaca
  • POLIZIA MUNICIPALE MARSALA Cronaca

    Marsala – Nel rilevare recenti incidenti stradali, la Polizia Municipale di Marsala ha potuto verificare che alcuni automobilisti coinvolti viaggiavano su veicoli senza copertura assicurativa, altri senza avere adempiuto alla periodica revisione. Identiche infrazioni, inoltre, si registrano per diverse auto in sosta, talvolta indirettamente danneggiate da incidenti.

    Per rendere più sicura la circolazione veicolare, il Comando di via Ernesto Del Giudice – diretto da Giuseppe D’Alessandro – fa sapere che saranno intensificati i controlli sul territorio anche con l’utilizzo dell’Autosc@an Capture.

    Si tratta del sistema di riconoscimento automatico dei veicoli – in dotazione alle pattuglie – che consente di rilevare ogni infrazioni al Codice della Strada. Pertanto, Autosc@n riconosce se il veicolo in circolazione sia in regola.





  • Italia
    Obbligo targhino per monopattini elettrici da luglio 2025
    Più sicurezza e regole chiare per chi usa il monopattino: arriva il targhino obbligatorio, insieme a RC e sanzioni, per una mobilità urbana davvero sostenibile.
    Redazione5 Luglio 2025 - Attualità
  • targa monopattino Attualità

    Monopattini elettrici, scatta l’obbligo del targhino: è ufficiale il primo decreto

    Identificativo personale, adesivo e non rimovibile. In arrivo anche RC obbligatoria e nuove sanzioni: svolta nella regolamentazione della micromobilità

    Roma – È entrato nella sua fase operativa il primo decreto che introduce l’obbligo del targhino identificativo per tutti i monopattini elettrici. Firmato il 27 giugno 2025 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il provvedimento rappresenta un punto di svolta nella regolamentazione della micromobilità in Italia.

    Cosa cambia: il contenuto del decreto

    Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in questi giorni, impone che ogni monopattino sia dotato di un contrassegno adesivo personale, realizzato dal Poligrafico dello Stato e distribuito dalla Motorizzazione civile. Il targhino non sarà associato al veicolo, ma all’utilizzatore, visto che i monopattini non rientrano nel registro dei veicoli e sono privi di numero di telaio.

    Il formato sarà plastificato, non rimovibile senza danneggiamento, con fondo bianco riflettente, codice alfanumerico, sigla “M.E.F.” e l’emblema della Repubblica.

    Tempistiche: quando entra in vigore

    L’obbligo scatterà 15 giorni dopo la pubblicazione ufficiale del decreto. Resta da attendere un secondo provvedimento, atteso entro luglio 2025, che definirà prezzo e modalità di richiesta del targhino. Il costo dovrebbe aggirarsi su pochi euro.

    Il contrassegno dovrà essere ben visibile:

    In arrivo anche l’assicurazione obbligatoria

    Con il targhino, diventerà obbligatoria l’assicurazione di responsabilità civile (RC) per i conducenti. L’obiettivo è una maggiore tracciabilità e tutela in caso di incidenti, secondo quanto previsto dalla riforma del Codice della Strada entrata in vigore a dicembre 2024.

    Sanzioni e divieti: cosa rischia chi non si adegua

    Restano in vigore tutte le regole attuali, come:

    A queste si aggiungono le nuove sanzioni amministrative:

    Obiettivo: una micromobilità più sicura e controllata

    La riforma segna un cambio di passo atteso da tempo. Dopo anni di boom incontrollato – soprattutto nelle grandi città – il governo punta a integrare i monopattini nel tessuto urbano in modo più sicuro, tracciabile e responsabile.

    Una scelta che segue l’esempio di altri Paesi europei e che, secondo il Ministero, non mira a penalizzare l’uso dei mezzi leggeri, ma a renderli parte di un sistema di mobilità sostenibile, al pari di bici e scooter elettrici.

    Stato attuale:

    Seguiranno aggiornamenti su costi, modulistica e tempistiche per la richiesta dei targhini tramite Motorizzazione.





  • Italia
    Alcolock obbligatorio per chi guida ubriaco: il decreto
    Il nuovo decreto firmato da Salvini impone l’installazione dell’alcolock agli automobilisti recidivi: ecco cosa cambia, per chi e da quando.
    Redazione2 Luglio 2025 - Attualità
  • alcolock obbligatorio guida ubriaco Attualità

    Salvini firma il decreto. E adesso?

    Chi beve non guida. O, se lo fa, da oggi il motore resta spento.

    Roma – È ufficiale: Matteo Salvini ha firmato il decreto attuativo che rende operativo l’obbligo di installare l’alcolock per chi è già stato pizzicato alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro. Una soglia che non lascia spazio a dubbi: sei ubriaco, stai mettendo a rischio la tua vita e quella degli altri.

    Cos’è l’alcolock e come funziona

    Immaginate questo: salite in macchina, infilate la chiave (o premete il pulsante di accensione, per i più tecnologici), ma prima che il motore si avvii, dovete soffiare in un boccaglio. Se l’alito è pulito, si parte. Se c’è alcol nel sangue? L’auto non si muove. Letteralmente.

    Il sistema si basa su sensori elettrochimici di precisione. Registra tutto: orario, data, risultati del test. E no, non si può imbrogliare. I modelli più avanzati riconoscono se a soffiare è davvero un essere umano (quindi niente “passaggi di bocca” ad amici sobri) e rilevano manomissioni.

    La manutenzione è obbligatoria, periodica, e il dispositivo può essere controllato dalle autorità. Insomma: se ci provi a fare il furbo, è molto probabile che ti beccano.

    Quando entra in vigore?

    In realtà, il nuovo Codice della Strada è già attivo dal 14 dicembre 2024. Questo decreto ne sblocca una delle novità più attese e controverse: l’alcolock diventa realtà.

    A chi si applica?

    Solo ai recidivi, per ora. Niente obbligo per chi ha avuto un singolo episodio sotto soglia, né per neopatentati o professionisti della guida. Ma attenzione: il Governo non esclude di estendere l’obbligo anche ad altre categorie in futuro.

    Le officine autorizzate avranno istruzioni precise su come installare e revisionare il dispositivo.

    Salvini: “Non puoi tornare a guidare come se nulla fosse”

    «Chi ha messo a rischio la propria vita e quella degli altri – ha detto il ministro – non può tornare a guidare senza controlli. La sicurezza stradale viene prima di tutto».

    Parole dure, ma coerenti con la linea adottata: tolleranza zero verso chi trasforma l’auto in un’arma per leggerezza o irresponsabilità.

    L’Italia segue l’Europa (per una volta)

    In Francia, Belgio, Svezia, Finlandia e nei Paesi Bassi, l’alcolock è già una realtà da anni. E i risultati? Calo degli incidenti legati all’alcol. Meno morti. Più coscienza.

    Con questa misura, anche l’Italia prova a mettersi in carreggiata. Tardi, forse. Ma meglio tardi che mai.

    Il monito è chiaro: se hai alzato troppo il gomito e ti hanno già fermato una volta, non basta pentirsi. D’ora in poi ci sarà una macchina a ricordarti, ogni volta che provi a guidare, che le regole esistono per salvare vite. Anche la tua.





  • Trapani
    Carabinieri: fine settimana di controlli tra San Vito lo Capo e Mazara
    Elevate sanzioni amministrative ed effettuate perquisizioni
    Redazione30 Giugno 2025 - Cronaca
  • san vito lo capo 2 Cronaca

    Trapani – Fine settimana di controlli quello appena trascorso per i Carabinieri del Comando Provinciale. In particolare sono stati  svolti servizi straordinari di controllo presso le località turistiche di San Vito lo Capo e Mazara del Vallo con posti di blocco lungo le principali arterie stradali, sanzioni al codice della strada, perquisizioni e controlli dello stato di ebrezza alcolica o sotto effetto di stupefacenti alla guida delle autovetture.

    Nel corso di questi controlli:
    – un 65enne, un 29enne e un 39enne, sono stati trovati in possesso di coltelli a serramanico sottoposti a sequestro, mentre un 47enne è stato trovato in possesso di un bastone chiodato occultato nel bagagliaio della propria auto;
    – un 25enne di nazionalità straniera è stato trovato in possesso di dosi di hashish,sottoposte a sequestro;
    – un 32enne e un 35enne sono stati fermati alla guida, privi di patente;
    – un 48enne e un 32enne sono stati fermati alla guida, in stato di ebrezza alcolica (il loro tasso alcolico è risultato superiore 2 g/l);
    – un 74enne (sottoposto alla detenzione domiciliare) e un 25enne (sottoposto alla misura di sorveglianza speciale di P.S), sono stati denunciati per le violazioni delle prescrizioni loro imposte poiché non trovati nelle rispettive abitazioni durante l’arco notturno.

    Durante il medesimo contesto operativo sono stati segnalati alla Prefettura di Trapani 2 persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.





  • Marsala
    Marsala: proseguono i controlli interforze nel centro storico
    Le attività vengono messe in atto per contrastare malamovida, risse, furti e spaccio
    Redazione17 Giugno 2025 - Cronaca
  • Controlli Interforze Giugno 25 Cronaca

    Marsala – Agenti della Polizia di Stato del Commissariato lilibetano, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con la collaborazione della locale Polizia Municipale – hanno incrementato, ancora una volta, lo sforzo profuso nell’attività di controllo del territorio garantendo dedicati servizi interforze al fine di prevenire e reprimere episodi di natura predatoria ed evitare il verificarsi di risse ed aggressioni nella zona del centro storico cittadino, ove insiste il maggior numero di locali notturni.

    Queste attività hanno consentito di identificare 70 persone (di cui 12 gravati da precedenti di polizia), di controllare 28 veicoli e di elevare  8 contestazioni al Codice della Strada nell’ambito di 9 posti di controllo.

    I controlli sul territorio proseguiranno sensa soluzione di continuità anche nelle prossime settimane.





  • Marsala
    Controlli straordinari nella città di Marsala
    L'attività ha visto i dispiegarsi in tutto l'hinterland pattuglie di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, supportate dalla Polizia Municipale
    Redazione10 Marzo 2025 - Cronaca
  • controlli 2 1 Cronaca

    Marsala – Controlli straordinari interforze nel marsalese in questo fine settimana. L’operazione, giunta alla sua ottava settimana consecutiva, mira a garantire maggiore sicurezza e contrastare fenomeni di illegalità, soprattutto nelle aree della cosiddetta “movida”.

    L’attività di servizio ha visto l’impegno congiunto di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, supportate dalla Polizia Municipale.

    Particolare attenzione è stata riservata al centro storico, teatro di segnalazioni per risse e schiamazzi. Nella giornata di sabato 8 marzo, le pattuglie hanno identificato circa 70 persone, tra cui 10 pregiudicati, effettuato 8 posti di controllo e fermato circa 50 veicoli. L’attività ha portato anche alla contestazione di 22 violazioni al Codice della Strada.





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