Attualità
Custonaci – Su invito del sindaco Fabrizio Fonte, sopralluogo stamane 23 ottobre 2025 del Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Sabrina Pulvirenti, per verificare lo stato di avanzamento della casa di comunità a Custonaci.
Commissario e sindaco si sono recati al cantiere, dove l’azienda è presente sul territorio con il direttore dei lavori. Nel corso della visita è stata constatata l’accelerazione nei lavori di realizzazione della struttura che servirà il comprensorio dell’agro ericino, lavori che procedono alacremente per raggiungere gli obiettivi previsti dal PNRR.
Le Case di Comunità, previste dalla riforma del SSN, mirano a potenziare la sanità territoriale, e a fornire assistenza sanitaria di prossimità e socio-sanitaria ai cittadini.
A Custonaci sta sorgendo una delle 13 case di comunità previste in provincia di Trapani. L’opera è realizzata in un’area di proprietà comunale, appositamente concessa in comodato d’uso gratuito all’ASP di Trapani, per una superficie complessiva di 4.580 metri quadri.
Salute
Castelvetrano – A Castelvetrano lo start up dei lavori per la realizzazione della Casa di Comunità, prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, porta al temporaneo cambio di sede di alcuni ambulatori del lovale Distretto Sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani.
“La sanità territoriale rappresenta un pilastro fondamentale del nostro sistema sanitario – sono le parole di Sabrina Pulvirenti, commissario straordinario dell’Asp -, e la creazione della Casa della Comunità è un passo decisivo per rafforzare la vicinanza e l’integrazione tra i servizi sanitari ed i cittadini. Questo progetto non è solo un’opera strutturale, ma il fulcro di un nuovo modello assistenziale che punta a una gestione più efficace delle patologie croniche, alla prevenzione e ad una presa in carico globale della persona. Il necessario trasferimento di alcuni ambulatori potrà comportare un disagio per i cittadini, ma rassicuriamo tutta la popolazione che la continuità dei servizi e la qualità delle prestazioni sanitarie non verranno in alcun modo compromesse. Abbiamo predisposto un piano dettagliato – conclude – per garantire una transizione fluida e minimizzare l’impatto sull’utenza. Altresì, è stata predisposta la dovuta segnaletica informativa”.