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Trapani – Il Giudice sportivo della FIP ha ufficializzato una multa da 50.000 euro nei confronti del club granata per non aver rispettato l’obbligo di schierare 12 atleti sotto contratto nella partita vinta contro Udine.
L’infrazione deriva dalla scelta della formula 6+6 effettuata a inizio stagione, che impone la presenza a referto di dodici giocatori contrattualizzati. Ancora un altro problema per la società guidata da Valerio Antonini, penalizzata complessivamente di 5 punti per inadempienze economiche, rimasta senza head-coach e con il mercato bloccato.
Dopo l’addio di Jasmin Repesa, la Trapani Shark ha perso anche due pedine fondamentali come Amar Alibegovic e Timmy Allen, trasferitosi al Paok Salonicco. Una cessione che ha garantito un importante buy-out, utile a tamponare una situazione finanziaria tutt’altro che limpida.
In atto il roster conta solo dieci giocatori professionisti, ai quali si aggiunge il giovane Luigi Patti, presente in panchina ma mai utilizzato nelle ultime due gare. A complicare il quadro, la mancanza di una figura regolarmente abilitata a ricoprire il ruolo di capo-allenatore a referto.
Alex Latini, in panchina a Treviso, ha ottenuto una deroga valida per una sola partita, ma la sua posizione non può essere regolarizzata senza la possibilità di intervenire sul mercato, al momento congelato proprio per le sanzioni economiche. Lo stesso blocco impedisce l’ingaggio di uno straniero che sostituisca Allen e consenta di tornare in regola con il 6+6, esponendo il club al rischio di ulteriori ammende da 50.000 euro nelle prossime gare. Contro Udine, la squadra è stata guidata dal capitano John Petrucelli, che da regolamento può assumere il ruolo di capo-allenatore in assenza dello stesso.
Sul fronte societario, Antonini ha duramente attaccato Federazione e istituzioni locali annunciando possibili azioni legali contro Repesa e Alibegovic.
Senza la penalizzazione, i granata sarebbero oggi in testa alla classifica insieme a Brescia con un clamoroso record di 10-1.
E stasera la partenza per la Turchia della squadra
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Una serata che resterà scolpita nella storia dello sport trapanese! La maggiore squadra di pallacanestro di Trapani ha compiuto un’impresa epica, superando ogni aspettativa e regalando al folto gruppo di tifosi appassionati un sogno che sembrava irraggiungibile: il vertice della Serie A di basket (a pari merito con i lombardi e con Trento, ma con la migliore differenza punti).
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Il commento a caldo del presidente dei TrapaniShark su X (prima Twitter)
Questo straordinario risultato è il frutto di una gestione attenta e lungimirante, guidata con maestria dal patron Valerio Antonini, il quale ha saputo costruire una squadra capace di bruciare le tappe e raggiungere un traguardo mai ottenuto prima da una neopromossa dalla Serie A2. Un record che certifica non solo il talento degli atleti, ma anche la visione strategica della dirigenza.
Complici un’avvincente concatenazione di risultati favorevoli e una prestazione da manuale nella giornata odierna di campionato, Trapani si gode il meritato primo posto in classifica. Un successo che zittisce tutti i detrattori e gli scettici che, a inizio stagione, dubitavano della possibilità di un’ascesa così clamorosa.
Questa vittoria non è solo un traguardo sportivo, ma un motivo di orgoglio per l’intera città, che abbraccia i propri beniamini con entusiasmo e gratitudine. L’urlo dei tifosi trapanesi riecheggia forte: il vertice è nostro, e questo è solo l’inizio di un’avventura memorabile!
E RIECHEGGIA FORTE IL CANTO ” SONO TRAPANESE E ME NE VANTO”
Forza Trapani, il futuro è tutto da scrivere!