Cronaca
Roma – L’auto di Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, e quella di sua figlia sono esplose e sono state completamente avvolte dalle fiamme.
Ne dà notizia lo stesso giornalista sui social.
“Due ordigni – si legge nel post – hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa a Campo Ascolano, alle porte di Roma. Le deflagrazioni sono state così forti da scuotere l’intero quartiere”.
La trasmissione Report sui suoi profili social fa esplicito riferimento all’esplosione di “un ordigno piazzato sotto l’auto del giornalista” e che la deflagrazione avrebbe potuto uccidere.
“L’auto è saltata in aria – si legge – danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche, avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”.
Cronaca
Favara (Agrigento) – Un quindicenne di Favara, è morto dopo avere perso il controllo dello scooter ed essere finito con violenza sull’asfalto. L’incidente nei pressi dello stadio comunale del paese.
Samuele Messina era in sella al suo Piaggio quando per cause ancora da accertare ha urtato contro un marciapiede ed è finito rovinosamente a terra. Il ragazzo è stato trasportato all’ospedale San Giovanni di Dio in condizioni disperate e i medici non hanno potuto fare nulla.
L’altra vittima una bimba di due anni morta in un incidente stradale, che ha coinvolto due auto. Il sinistro è avvenuto sulla statale 514 «di Chiaramonte» a Licodia Eubea. Ancora in corso di accertamento la dinamica. I genitori della bimba versano in gravi condizioni. Lo scontro è stato tra un’auto, dove a bordo si trovava la famigliola originaria di Ragusa, e un minivan.
Cronaca
Catania – E’ di due morti e diversi feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto attorno alle 18 del 1 Agosto 2025. A scontrarsi 4 mezzi: due auto e due camion, il sinistro si è verificato lungo la Strada Statale 417: la Catania-Gela, in territorio di Caltagirone.
Due persone sono morte e di diverse altre, almeno quattro da quanto si apprende dalla centrale operativa dei vigili del fuoco di Catania, sono rimaste ferite.
Per cause in corso di accertamento si sono scontrate due mezzi pesanti e due autovetture. Sulla dinamica sono a lavoro i carabinieri della compagnia di Caltagirone per ricostruire una dinamica che ha portato al violento impatto.
I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Caltagirone e del capoluogo etneo.
Automobilismo
Non c’è pace per la Ferrari nel Mondiale di Formula 1 2025. Il Gran Premio di Cina si è concluso nel peggiore dei modi per il team di Maranello, con la squalifica di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, a causa di irregolarità tecniche rilevate nelle verifiche post-gara. La parola chiave del giorno? Delusione. Ma anche consapevolezza. “Impareremo dai nostri errori”, ha scritto la Scuderia in una nota ufficiale, cercando di rassicurare i tifosi dopo un fine settimana da dimenticare.
La Ferrari ha diffuso un comunicato ufficiale poche ore dopo l’annuncio della squalifica:
“Non c’era alcuna intenzione di ottenere un vantaggio competitivo. Impareremo da quanto accaduto oggi e ci assicureremo di non ripetere gli stessi errori in futuro. Non è certo il modo in cui volevamo concludere il nostro weekend”
Secondo la nota ufficiale della FIA, la monoposto di Leclerc è risultata sottopeso di circa 1 kg rispetto al limite minimo di 800 kg imposto dal regolamento. Nel caso di Hamilton, invece, è stata riscontrata un’eccessiva usura del pattino del fondo, con spessore inferiore ai 9 mm regolamentari (fonte: Reuters).
Queste violazioni, pur non intenzionali secondo i team, hanno portato a una squalifica immediata di entrambi i piloti dalla classifica finale.
La squalifica ha avuto effetti importanti sulla classifica piloti e costruttori:
Sui social si sono moltiplicati i commenti. C’è chi difende il Cavallino e chi chiede maggiore rigore tecnico. Anche i media esteri parlano di “scivolone evitabile”. In Italia, il dibattito è acceso: si poteva prevenire tutto questo? Il video “Ferrari squalificate in Cina!” offre un’analisi dettagliata dell’accaduto.
Il GP di Cina 2025 si chiude con una lezione severa per Ferrari e Mercedes. In Formula 1 i dettagli fanno la differenza, e la conformità tecnica è tutto. Ora il team di Maranello dovrà ritrovare concentrazione e disciplina per tornare competitivo già nel prossimo appuntamento mondiale.
Hai seguito il GP di Cina? Cosa pensi della squalifica Ferrari? Commenta l’articolo e condividilo!
Cronaca
Un’auto ha investito un gruppo di persone durante una manifestazione sindacale a Monaco di Baviera, in Germania. Tra i feriti ci sono anche alcuni bambini. Il conducente, un 24enne afghano, è stato immediatamente fermato dalla polizia, ma le dinamiche dell’accaduto restano ancora poco chiare.
Secondo le prime ricostruzioni riportate dalla Bild, l’incidente è avvenuto intorno alle 10.30 in Seidlstrasse, durante un raduno del sindacato dei servizi Verdi. L’auto avrebbe improvvisamente accelerato, travolgendo i manifestanti. Il bilancio attuale è di venti feriti, di cui due in gravi condizioni, come confermato dalla polizia locale. Al momento non risultano vittime, nonostante alcune fonti di stampa avessero inizialmente ipotizzato il contrario.
Le autorità sono al lavoro per chiarire se si sia trattato di un’azione deliberata o di un tragico incidente. Il sindaco di Monaco, Dieter Reiter, ha espresso il suo sconcerto per l’accaduto, sottolineando la gravità della situazione e la presenza di bambini tra i feriti.
L’episodio si è verificato in un momento delicato per la città, che si prepara ad ospitare la Conferenza sulla Sicurezza, evento che vedrà la partecipazione di leader internazionali come il vicepresidente USA J.D. Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Le forze dell’ordine restano sul posto per garantire la sicurezza e proseguire le indagini. Seguiranno aggiornamenti man mano che emergeranno ulteriori dettagli sulla vicenda. Fonte AGI
Cronaca
Alcamo – I Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno denunciato, per ricettazione, tre tunisini di età compresa tra i 19 e i 23 trovati in possesso di circa 30 chilogrammi di cavi conduttori in rame risultati provento di furto.
La scorsa notte i tre sono stati fermati ad un posto di controllo mentre viaggiavano a bordo di una autovettura. A seguito di perquisizione veicolare i militari rinvenivano svariati cavi conduttori in rame che, dagli immediati accertamenti, sarebbero stati tranciati poco prima dall’impianto elettrico di un parcheggio sotterraneo della città.