• Mazara del Vallo
    Stasera inizia il Ramadan. Il messaggio del Vescovo di Mazara del Vallo alla Comunità Musulmana
    Il Ramadan coincide con la Quaresima: l’appello del vescovo Angelo Giurdanella alle comunità della diocesi
    Redazione17 Febbraio 2026 - Attualità
  • Attualità

    Mazara del Vallo – «Le nostre comunità diventino laboratori di dialogo e di pace, capaci di costruire ponti anziché muri, di aprire strade di incontro anziché di chiusura».

    È uno dei passaggi del Messaggio del Vescovo monsignor Angelo Giurdanella rivolto ai musulmani che vivono nel territorio diocesano per l’inizio del Ramadan. Il tempo di digiuno e preghiera inizia proprio stasera (17 febbraio) e terminerà il 19 marzo prossimo e, quest’anno, coincide col cammino quaresimale dei cristiani.

    «Questa particolare vicinanza nel calendario spirituale diventa un segno provvidenziale che ci invita a camminare insieme, cristiani e musulmani, lungo un comune percorso di purificazione, preghiera e carità – scrive il Vescovo – per voi, cari amici musulmani, la speranza si nutre della fiducia nella misericordia divina che perdona e guida. Per noi cristiani, essa si fonda sulla certezza che l’amore di Dio è più forte di ogni prova e di ogni ostacolo. In questa comune fiducia nel Dio misericordioso possiamo riconoscerci fratelli e sorelle, stimandoci profondamente e sostenendoci nel bene». Monsignor Giurdanella richiama i valori della giustizia, della compassione, la cura del creato, l’attenzione ai poveri e ai più fragili, «valori che condividiamo che siano la bussola delle nostre scelte quotidiane».





  • Mazara del Vallo
    Morte Papa Francesco. Il cordoglio del Vescovo di Mazara Giurdanella
    Predisposte alcune iniziative
    Redazione21 Aprile 2025 - Attualità
  • vescovo giurdanella angelo Attualità

    Mazara del Vallo – «È stato un Papa tra la gente, vicino in modo speciale ai poveri, agli ultimi, ai dimenticati, rendendo visibile la misericordia del Padre in mille gesti quotidiani affinché nessuno si sentisse escluso. Ha annunciato la Pasqua, ha celebrato la Pasqua, e ora ha fatto Pasqua. La Pasqua del Crocifisso Risorto è diventata la sua Pasqua, e noi lo affidiamo con fiducia all’abbraccio del Padre». Sono le parole del Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo monsignor Angelo Giurdanella, appresa la notizia della morte di Papa Francesco avvenuta stamattina alle ore 7,35. «In questi anni, Papa Francesco ci ha insegnato – con la forza del suo magistero e della sua vita – come si ama, come si serve e come si soffre per la Chiesa. Con parole e gesti semplici e profondi ha parlato al cuore degli uomini e delle donne di oggi, rendendo vicino a tutti la freschezza del Vangelo. Fino all’ultimo, fino a ieri, ci ha indicato la strada da cercare e percorrere: la pace. Pace come dono da chiedere con insistenza a Dio, e come impegno da vivere ogni giorno con scelte concrete, anche scomode», sono ancora le parole del Vescovo.

    LE INIZIATIVE IN DIOCESI – In Diocesi si sono organizzati alcuni semplici ma significativi segni. Nella giornata di lunedì 21 aprile, alle ore 12, in tutte le chiese della Diocesi sono state fatte suonare le campane a festa, in segno di riconoscenza e di comunione. Nella preghiera dei fedeli delle celebrazioni eucaristiche di oggi lunedì 21 aprile, il Vescovo chiede che si inserisca una preghiera per il Santo Padre Francesco. Al termine della celebrazione eucaristica spazio a un momento di preghiera silenziosa, per permettere ai fedeli di sostare, pregare e affidare al Signore la sua anima e la vita della Chiesa. Mercoledì 23 aprile, ore 21, in Cattedrale, la Chiesa diocesana si ritroverà per celebrare l’eucarestia.




  • Pubblicità

  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →

  • Altre Notizie di Attualità
    anziani e caldo 1000x576 1
    Redazione
    sole caldo
    Redazione
    acqua rubinetto
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Laura Spanò
    comune trapani
    Redazione
    autobotte acqua
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione
    Redazione