Cronaca
Palermo – La Protezione civile regionale ha pubblicato un avviso per rischio incendi e ondate di calore, valido per domani, dove per la città di Palermo è previsto il livello 3 (colore rosso) per il rischio di ondate di calore, con temperature massime percepite di 36 gradi centigradi.
Secondo l’ultimo aggiornamento del bollettino delle ondate di calore curato dal ministero della Salute, in sei città del centro sud (Campobasso, Catania, Latina, Pescara, Reggio Calabria e Roma) sarà allerta di livello 2 (“arancione”).
In ulteriore ascesa le temperature, specie quelle percepite: attesi 39 gradi a Catania, 38 a Latina e Reggio Calabria, 37 a Cagliari e Napoli, 36 a Palermo, Roma e Messina. Mercoledì 23 «bollino rosso» a Campobasso e temperature ancora molto alte in Sicilia (37 gradi percepiti a Catania).
Allerta rossa e pericolosità alta per il rischio incendi in tutte le province tranne quella di Agrigento e Trapani dove lo stato è di preallerta.
Alla luce delle temperature eccezionalmente elevate attese in città nei prossimi giorni, l’Amministrazione comunale di Palermo e Amap hanno deciso di sospendere temporaneamente il razionamento idrico che da settimane interessa diverse aree del capoluogo siciliano. L’annuncio è arrivato questa mattina dal sindaco Roberto Lagalla, che ha disposto l’immediata sospensione delle limitazioni a partire da oggi, lunedì 21 luglio, fino a domenica 27 luglio.
Cronaca
Palermo – Temperature sopra i 30 gradi in tutte le province siciliane col termometro sopra i 35 gradi soprattutto nella parte Sud orientale.
Il servizio informativo agrometeorologico siciliano, alle 9.26, registra una temperatura di 38,5 gradi a Francofonte nel Siracusano, 38,2 a Paternò (Catania), 38 gradi a Motta Sant’Anastasia (Catania).
A Catania la temperatura è di circa 33 gradi mentre vicino alla base aerea di Sigonella sulla Sp 104 vengono registrati 38.9 gradi. A Palermo ci sono 32 gradi ma l’umidità fa percepire una temperatura più alta; a Partinico (Palermo) vengono registrati 37,2 gradi. Le temperature sono in aumento.
Intanto è stato spento stamane grazie all’intervento di un canadaier l’incendio scoppiato nella tarda serata di ieri a Custonaci, tra Purgatorio/Castelluzzo e contrada di Frassino. Difficili le operazioni di spegnimento e l’impossibilità ad operare dei mezzi aerei. Ad alimentare le fiamme il vento di scirocco che ha allargato in men che non si dica il fronte del fuoco che per tutta la notte ha illuminato la cittadina e le frazioni vicine. Ad un certo punto si è temuto il peggio per gli abitanti di Frassino. Solo stamane si è avuta ragione delle fiamme grazie all’intervento di un canadaier venuto a dare manforte a forestali, pompieri e volontari di varie associazioni che per tutta la notte hanno lavorato in condizioni estreme per spegnere il fuoco e contenere i danni.
Il sindaco Fabrizio Fonte ha ringraziato quanti hanno evitato una tragedia garantendo la sicurezza agli abitanti di Frassino.
L’altro incendio su Giancuzzi versante nord di Erice. L’intervento di Forestali, vigili del fuoco e volontari della protezione civile ha limitato i danni.
Intanto a causa delle alte temperature previste per le prossime ore, la protezione civile regionale ha diramato un avviso rosso per rischio incendi in quattro province: Caltanissetta, Catania, Enna e Messina. L’allerta è il massimo livello previsto impone massima attenzione a cittadini e autorità locali. Le temperature massime sono previste in generale aumento, con valori da elevati a molto elevati.
Cronaca
Sicilia – Una nuova ondata di maltempo colpirà l’Isola domani e questo dopo una settimana di vento e pioggia. In questo momento la Sicilia è l’unica regione italiana nella morsa dei temporali, perché l’anticiclone delle Azzorre continua a portare tempo stabile su gran parte dell’Europa. Il ciclone in seguito interesserà nel weekend gran parte dell’Italia. Si prevedono piogge torrenziali, venti impetuosi anche a 100 km/h che rischiano di provocare disagi significativi, soprattutto tra le province di Catania e Messina e mareggiate. In particolare la protezione civile ha diramato Allerta rossa, dunque livello massimo per maltempo in Sicilia Orientale. Scuole chiuse nelle zone interessate. Allerta arancione nella zona occidentale trapanese compreso.
Molti sindaci della Sicilia orientale come Palazzolo, Buccheri, Siracusa hanno già annunciato l’ordinanza di chiusura delle scuole per venerdì. Anche il sindaco di Catania, Enrico Trantino sottolinea che dopo il bollettino meteo di allerta rossa diramato dalla Protezione Civile per domani, stiamo disponendo la chiusura delle scuole e delle aree pubbliche. Non abbiamo ulteriori poteri di intervento. Ci affidiamo al buon senso di tutti i cittadini e al rispetto delle regole di prudenza.
La protezione civile regionale ha diramato una nota. “Nelle more dell’emanazione dell’Avviso ufficiale per la forte perturbazione in arrivo già dalle prossime ore, più severa sulla Sicilia orientale e meridionale, invito i Sindaci e tutti i responsabili di protezione civile a preparare idoneamente la propria struttura secondo i piani e le procedure di protezione civile che dovrebbero essere aggiornati e adattati alle reali e particolari condizioni locali dei vostri siti e i particolare quelli più a rischio ove gli effetti possono essere ancora più gravi. E secondo le ns circolari emanate ogni fine anno.
Prestate attenzione oltre che alla pioggia, allagamenti, sottopassi, versanti in frana e ruscellamneti anche alle mareggiate, al forte vento e al rischio caduta alberi e pali. Comunicare alla popolazione i corretti comportamenti e Invitare a evitare spostamenti in aree a rischio se non per reale necessità Valutare presidi stradali e attivare la reperibilità dei dipendenti e il volontariato. Mantenere contatti con sale operative”.