• Trapani
    Maltempo disagi in tutta la provincia di Trapani, domani scuole chiuse in molti comuni
    Ad Erice numerosi gli interventi della Protezione civile
    Redazione19 Gennaio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Trapani – A causa del maltempo e in previsione di un peggioramento molti dei sindaci della provincia di Trapani stanno disponendo la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili nido pubblici e privati e impianti sportivi comunali. In molti centri del trapanese si registrano disagi.

    Ad Erice a lavoro da ieri sera la Protezione civile a causa della caduta di alberi. Per precauzione è stato transennato e inibito il mercato del contadino che si trova nei pressi della Cittadella della Salute. A causa del forte vento, alcune delle strutture sono volate via.

    A Trapani a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche previste per domani, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole private, ricadenti nel Comune capoluogo. La misura è stata adottata per garantire la sicurezza degli alunni e del personale scolastico.

    RACCOMANDAZIONI PER LA CITTADINANZA
    – Evitare di uscire di casa se non strettamente necessario
    – Proteggere le finestre e le porte dalle raffiche di vento
    – Evitare di sostare sotto alberi o strutture precarie
    – Non attraversare aree alluvionali o soggette a frane
    – Tenere i bambini e gli anziani al sicuro in casa

    A Mazara del Vallo un albero è crollato all’interno del plesso scolastico Gorgorosso. L’istituto è attualmente interessato da lavori di ristrutturazione, provocando il cedimento di parte della recinzione della scuola. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco  che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area.

    Anche a Marsala le raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi in via Trieste, via Mazzini, dove un palo dell’illuminazione pubblica si è abbattuto su un’auto parcheggiata, in contrada Santo Padre Perriere, un palo della Telecom è stato sradicato dal vento e si è schiantato al suolo.

    La Protezione civile ad integrazione del bollettino meteo precedente avvisa che, per la giornata di martedì 20 gennaio potranno verificarsi criticità connesse alle condizioni meteomarine che hanno fatto passare il livello di allerta da giallo ad arancione nella provincia di Trapani.

    In particolare, le criticità potrebbero interessare in misura maggiore i territori dei comuni di Castelvetrano e Campobello di Mazara, nonché l’isola di Pantelleria.

    L’invito ai Sindaci è di attivare i COC e a comunicare l’attivazione alla SORIS la protezione civile ricorda anche che in caso di allerta arancione non è obbligatoria la chiusura delle scuole. Tuttavia i Sindaci, che intendono emettere ordinanza di chiusura delle scuole, sono invitati ad attivare preventivamente i COC.

    La situazione è costantemente monitorata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, pertanto eventuali evoluzioni e/o aggravamenti del quadro meteo, saranno tempestivamente comunicati.

     





  • Mazara del Vallo
    Maltempo, disagi a Mazara per una tromba d’aria
    Sul posto i vigili del fuoco e la polizia municipale
    Redazione21 Novembre 2025 - Cronaca
  • Mal tempo Cronaca

    Mazara del Vallo – Il maltempo da ieri sera ha colpito la provincia di Trapani a cominciare da Mazara dove una tromba d’aria ha provocato danni a edifici, attività commerciali e mezzi privati.

    Nelle prime ore della mattinata le forti raffiche di vento poi nella zona di via Salemi hanno abbattuto un pannello pubblicitario stradale e vicino ad un supermercato è caduto un muro di cinta di un giardino. I conci di tufo sono finiti sopra 2 vetture parcheggiate. Il vento ha anche scardinato la porta d’ingresso di un supermercato. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Mazara del Vallo.

    Intanto rimane l’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile. Dalle prime ore di oggi, venerdì 21 novembre, sono previste precipitazioni, anche sotto forma di rovesci o temporali, soprattutto sui settori tirrenici. Possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e raffiche di vento che potrebbero causare ulteriori criticità.





  • Catania
    Maltempo in Sicilia, la protezione civile in campo per l’emergenza
    Il bilancio di una giornata infernale che ha visto in azione anche i vigili del fuoco
    Redazione17 Gennaio 2025 - Cronaca
  • intervento Cronaca

    Sicilia – La Sicilia continua a essere interessata da una grave ondata di maltempo. Di seguito, le principali situazioni che sono state affrontate nelle ultime ore dalla protezione civile regionale.

    Diversi i centri della Sicilia colpiti seriamente

    A Randazzo (CT), 16 persone (13 adulti e 3 bambini) sono state evacuate a scopo precauzionale a causa dell’ingrossamento del torrente Annunziata. Le famiglie sono state sistemate da parenti e in strutture alberghiere con il supporto della Croce Rossa, Vigili del fuoco, Corpo Forestale e Carabinieri.
    A Scordia (CT) l’esondazione dei torrenti Salto Primavera e del torrente Loddiero sono rientrate. Le persone allontanate per precauzione sono rientrate nelle proprie abitazioni. Al momento non piove.
    Siracusa – Augusta, Noto, Sortino e Avola: Delle trombe d’aria hanno causato danni diversi danni. In particolare, nel pomeriggio di oggi, un disastroso tornado, accompagnato da pioggia intensa e forti raffiche di vento, ha provocato il crollo di numerosi pali dell’energia elettrica, causando anche dei blackout estesi. Inoltre, diversi edifici e strutture precarie sono stati scoperchiati e si registrano diversi danni. Vigili del Fuoco e volontari di protezione civile sono all’opera per ripristinare le condizioni di sicurezza e viabilità
    A Caltanissetta una vecchia casa è crollata, sul luogo vigili del fuoco e forze di polizie ne stanno verificando le cause. Non si registrano danni a persone o cose.
    Enna – Valguarnera: I Vigili del Fuoco di Enna hanno effettuato l’abbattimento controllato di un abete inclinato pericolosamente sul sagrato della Chiesa Madre di Valguarnera.
    A Leonforte (EN), su segnalazione dei carabinieri si è verificata una colata di fango su SS 121. É intervenuta l’OdV 1083, con 3 operatori e un modulo.
    A Cefalù (PA), a causa del forte vento una tettoia di un Lido è stata staccata e si è riversata sul Lungomare senza causare danni a persone o cose. Prontamente rimossi i detriti dall’associazione di Volontariato ONVGI di Cefalù.
    A Messina, il porto di Tremestieri è stato chiuso dalle ore 19.00 di ieri. Il traffico marittimo è stato deviato sul porto principale della città.
    A Milazzo (Me) la Piscina Comunale è stata scoperchiata dal vento, rotti anche infissi e portone; Caduti diversi alberi in strada e pali di energia elettrica.
    Oliveri (ME). Il torrente Saia Castello, che passa al centro del paese è salito rapidamente di livello. Si registra un alto rischio di esondazione.

    Molti danni anche per il forte vento

    Numerosi alberi, calcinacci, cartelli stradali e pali della luce sono stati abbattuti dal vento in diverse zone dell’isola, causando anche balck out temporanei in decine di comuni dell’Isola. Disposte anche numerose chiusure di strade per allagamenti
    Complessivamente, sono stati attivati dai sindaci 161 Centri Operativi Comunali (COC).
    Il sistema del volontariato è pienamente operativo, con 400 operatori e oltre 100 mezzi specializzati come pick-up e pompe idrovore, impegnati nel pattugliamento e nella gestione delle criticità.

    I fatti seguiti con costante attenzione dai dipartimenti e dalle istituzioni

    Il Capo Dipartimento, Salvo Cocina, segue l’evolversi della situazione in contatto con i Prefetti e con il Presidente della Regione Renato Schifani. Nonostante i fenomeni piovosi persistenti la tendenza è al miglioramento ma non si escludono fenomeni locali di forte intensità. Si invita la popolazione a seguire con attenzione le comunicazioni ufficiali sul sito www.protezionecivilesicilia.it – Il capo dipartimento segue l’evolversi della situazione in contatto con i Prefetti e con il presidente della Regione. Nonostante l’attuale attenuazione dei fenomeni, non si possono escludere peggioramenti nelle prossime ore, con possibili precipitazioni di forte intensità, anche localizzate e caratterizzate da una distribuzione casuale.

    Crolla a Caltanissetta uno stabile che a quanto pare era disabitato.

    Ancora a Caltanissetta – Un fabbricato di un piano è crollato a causa del maltempo in via Niscemi all’altezza del numero 136. Sul posto vigili del fuoco, polizia, carabinieri e 118. A quanto pare lo stabile era disabitato c’è stato un sopralluogo per capire se qualcuno possa essere rimasto sotto le macerie. Pare comunque che nessuno sia rimasto ferito. A contattare i vigili del fuoco sono stati i residenti del luogo che hanno sentito un boato. Al momento la strada è chiusa al traffico veicolare. In via Niscemi presente anche la Croce Rossa di Caltanissetta per il supporto alla popolazione ed ai soccorritori.

    Tetti scoperchiati a Sortino (SR)

    Per il forte vento a Sortino nel siracusano, tetti scoperchiati e l’acqua è entrata anche nell’aula consiliare. Chiuse anche molte chiese. A Francofonte il sindaco nel pomeriggio ha disposto la chiusura degli uffici comunali. Tromba d’aria tra Avola e Noto.

    Nel capoluogo siciliano traffico in tilt e strade come fiumi.

    A Palermo nel centro storico è caduta una palazzina, senza causare alcun ferito, strade trasformate in fiumi e traffico in tilt. Le isole Eolie sono isolate.Tra le zone più colpite dal forte vento e dalle piogge intense la zona-ionica: Riposto, la Piana di Catania, Palagonia, e Misterbianco. Le piogge intense hanno inondato alcune zone, e una persona -la cui auto era finita sommersa dall’acqua piovana- è stata salvata dai Vigili del Fuoco che sono intervenuti con un canotto.

    Anche le pendici l’Etna, il siracusano e il ragusano, in serie difficolta per i forti venti e Fontanarossa, annulla diverse partenze.

    Venti molti forti e bufere di neve sull’Etna, inaccessibile nella parte alta, chiusi gli impianti di risalita. Venti forti nel Siracusano e Ragusano con punte di 80 km orari. Trombe d’aria hanno causato molti danni in stabilimenti balneari nel Siracusano. Disagi nei collegamenti aerei all’aeroporto internazionale Fontanarossa, annullate diverse partenze e diversi i voli in ritardo.







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