• Trapani
    Aeroporti, Schifani e Ombra presentano piano di interventi da 13,8 milioni per Trapani-Birgi
    «Per uno scalo più sicuro, efficiente e confortevole per i passeggeri»
    Redazione13 Gennaio 2026 - Attualità
  • conferenza stampa airgest 1 Attualità

    Trapani – Un investimento da 13,8 milioni di euro per riqualificare e innovare l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi. Il piano di interventi, finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 (Misura 07.04 per il trasporto aereo), è stato presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente di Airgest, l’ente che gestisce lo scalo, Salvatore Ombra.

    Il piano di interventi prevede non solo la manutenzione e l’abbellimento delle aree e delle infrastrutture ma punta a una completa trasformazione strutturale: dal sistema di smistamento bagagli (Bhs) alle aree check-in e partenze, dagli spazi di accoglienza per i passeggeri extra Schengen alle dotazioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza operativa, fino al potenziamento degli impianti ambientali del depuratore acque, per finire con la ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco.

    «La nostra visione – ha detto Schifani – è quella di uno scalo all’avanguardia. La politica di questo governo sui piccoli aeroporti è molto precisa e va proprio in questa direzione. A Trapani realizzeremo da qui a circa un anno un miglioramento infrastrutturale che porterà più sicurezza, più efficienza, più comfort e più qualità nei servizi, sempre in un’ottica di sostenibilità ambientale. E si tratta di investimenti che si aggiungono a quelli già portati avanti per aumentare le tratte. Tutto questo ne aumenterà il valore, anche in vista della privatizzazione della gestione».





  • Palermo
    Aeroporti, domani Schifani presenta alla stampa piano di interventi per Trapani-Birgi
    Sarà presente anche Salvatore Ombra presidente di Airgest
    Redazione12 Gennaio 2026 - Attualità
  • Birgi scalo Attualità

    Palermo  – Domani, martedì 13 gennaio 2026, alle 11, nella sala Alessi di Palazzo d’Orléans (Palermo), il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani presenterà, assieme al presidente di Airgest Salvatore Ombra, il piano di interventi di miglioramento e riqualificazione dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi, finanziati con fondi Fsc Sicilia 2021-2027.

    Intanto Ryanair ha annunciato lo scorso 8 gennaio, che le nuove rotte per l’inverno 2025/2026 da Trapani-Marsala verso Bruxelles Charleroi, Baden-Baden, Katowice, Bratislava e Pescara sono pienamente operative, con i primi voli del 2026 programmati per questa settimana.




  • Trapani
    Aeroporti, convenzione Regione-Airgest: 19 milioni di euro per incrementare le rotte su Trapani
    Schifani e Amata: «Sostegno per valorizzare ancora di più il territorio»
    Redazione27 Dicembre 2025 - Attualità
  • alberi birgi Attualità

    Trapani – Un finanziamento totale di 19 milioni di euro in tre anni per incentivare nuove rotte dall’aeroporto di Trapani verso destinazioni italiane ed estere. È quanto prevede una convenzione stipulata tra la Regione Siciliana e Airgest spa, la società di gestione del “Vincenzo Florio”, approvata oggi dalla giunta.

    In particolare, l’accordo prevede che l’assessorato del Turismo eroghi fondi, a valere sul bilancio regionale, per 5 milioni di euro per il 2025 e 7 milioni sia per il 2026 sia per il 2027, con l’obiettivo specifico di dare prosecuzione alle rotte esistenti e aprirne di nuove, in modo da incrementare i flussi turistici verso il bacino territoriale d’influenza dello scalo.

    In forza di questo investimento, Airgest potrà sottoscrivere accordi con i vettori per il programma di voli che dovrà svolgersi nel periodo che va dalla “Summer season” 2026 (luglio-agosto) fino alla “Winter season” 2028-2029 (fino ad aprile 2029).

    «Con questi investimenti – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – puntiamo a sostenere l’aeroporto di Birgi nelle nuove sfide che lo attendono, sia in termini di incremento del traffico passeggeri sia di aumento dei profitti della società di gestione, partecipata quasi nella sua interezza dalla Regione. Soprattutto, vogliamo valorizzare ancora di più il grande potenziale e l’attrattiva del territorio trapanese».

    La convenzione prevede come obiettivo il raggiungimento di un movimento incrementale nell’aeroporto (inteso come somma di arrivi e partenze) da 2,9 milioni a 3,3 milioni di passeggeri.

    Secondo il programma dei voli presentato da Airgest, le macro aree geografiche internazionali di attivazione e consolidamento di collegamenti aerei sono Belgio, Spagna, Germania, Inghilterra, Danimarca, Polonia, Malta, Francia, Portogallo e Lettonia. Mentre a livello nazionale si punta a Veneto, Campania, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Toscana e Lazio. L’ipotesi è l’avvio di un massimo di 14 collegamenti internazionali e di 9 nazionali.

    «Implementare gli arrivi su un territorio – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata – concorre a determinare significative ricadute positive in termini economici. La spesa in ambito turistico, infatti, ha un effetto moltiplicatore che garantisce benefici, non soltanto a chi è direttamente coinvolto nei servizi, come ricettività e ristorazione, ma anche in favore di comparti strategici, come agricoltura, artigianato, trasporti, beni culturali».





  • Trapani
    Vandalizzato un bagno dell’aeroporto Vincenzo Florio
    Indagini in corso per individuare il responsabile
    Redazione23 Ottobre 2025 - Cronaca
  • cessi Cronaca

    Trapani – Inciviltà allo stato pure, quanto è accaduto all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi. Ignoti hanno completamente devastato uno dei bagni, spaccando la tazza del water ed i sanitari.

    A denunciare quanto è avvenuto lo stesso presidente di Airgest, Salvatore Ombra sul suo profilo sociale

    “Ecco il risultato dell’inciviltà di pochi – ha dichiarato Ombra –. Un bagno della sala arrivi completamente vandalizzato, distrutto senza alcun motivo. Distruggere ciò che è di tutti significa mancare di rispetto non solo alle strutture, ma anche alle persone che lavorano per mantenerle pulite e funzionali”.

    Episodi del genere rappresentano un danno non solo materiale, ma anche morale per chi ogni giorno si impegna a mantenere efficiente l’aeroporto: “Chi compie gesti del genere rovina un bene comune e toglie risorse e tempo alla collettività. Il senso civico si misura anche da come trattiamo i beni comuni. Serve rispetto, e più educazione, sempre”.

    Ci sono indagini in corso. Airgest ha già avviato le verifiche per individuare i responsabili, che rischiano una denuncia per danneggiamento aggravato di beni pubblici.

     





  • Marsala
    Scalo V. Florio. La compagnia irlandese Ryanair verso il ritorno a Birgi
    Stamane la presentazione
    Redazione24 Settembre 2025 - Attualità
  • Birgi scalo Attualità

    Marsala – La compagnia irlandese Ryanair pronta a rafforzare la propria operatività presso l’aeroporto di Trapani Birgi con la riapertura della sua base a partire da gennaio 2026?

    Lo sapremo tra qualche ora dopo la conferenza stampa indetta per stamane dai vertici di Airgest a Marsala. In questa sede dovrebbe essere dato l’annuncio ufficiale del nuovo investimento da parte della compagnia low cost.

    Ma c’è attesa sia sulle parole del CEO della compagnia aerea irlandese, sia del Presidente Airgest Salvatore Ombra. La conferenza stampa sarà a Marsala la città del presidente Ombra. Presente Eddie Wilson e l’assessore ai Trasporti, Alessandro Aricò – l’azionista di riferimento di Airgest. Alcuni voli sono già prenotabili per la stagione invernale ed indicano che tra le rotte disponibili ci saranno quelle per Bergamo, Bologna, Venezia, Torino, Pescara e, sul fronte internazionale, Londra.

    Queste rotte però già erano disponibili e comunque pare che verranno mantenute assieme a quelle ‘storiche’.

    In questa fase iniziale sarà operativo un aeromobile stanziato stabilmente, cui potrebbe aggiungersene un secondo con l’inizio della stagione estiva, prevista per marzo. Il ripristino della base operativa della compagnia aerea irlandese è stato reso possibile grazie all’eliminazione dell’addizionale comunale sui voli, una decisione assunta dalla giunta regionale guidata da Schifani per supportare gli scali minori di Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Questo provvedimento, fortemente richiesto da Ryanair — e in passato anche per gli aeroporti di Palermo e Catania — è stato accolto con la promessa di un incremento dell’offerta di voli.

    Ma intanto su tutto incombe lo spettro dell’arrivo degli F-35 nella vicina base militare del 37° Stormo, di cui il “Vincenzo Florio” da sempre è stato una dependance.  Vedremo…

     

     





  • Pantelleria
    Solo paura, ma niente di serio
    Aeroporto, alta tensione dei passeggeri del volo in arrivo a Trapani da Pantelleria
    Redazione28 Giugno 2025 - Cronaca
  • aeroporto pantelleria Cronaca

    Pantelleria – I vertici della società di gestione dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi hanno ridimensionato e ricondotto nell’alveo dei fatti accaduti , il racconto di alcuni dei passeggeri di un volo in arrivo ieri pomeriggio a Trapani Birgi , proveniendo da Pantelleria. I passeggeri hanno riferito di brusche e repentine manovre fatte dal pilota mentre già toccava la pista. Voci raccolte hanno riferito addirittura di un errore commesso dal pilota che era finito nell’area militare dell’aeroporto. A parte il fatto che non esistono piste diverse, le stesse sono usate dai velivoli civili e militari, le aree di rullaggio sono quelle distinte. La repentinità della manovra pare essere dovuta al sopraggiungersi in coda di un Canadair , impegnato in azioni anti incendi. Airgest con il presidente Salvatopre Ombra ha precisato che “l’aereo non ha avuto problemi al suo arrivo, è regolarmente atterrato sulla pista principale ma ha effettuato un percorso di rullaggio diverso dal solito per consentire le rapide operazioni di un canadair”. “Nulla di anomalo però è effettivamente accaduto – conclude Ombra – e non c’è stato nessun rischio come ha confermato l’Aeronautica militare”.





  • Trapani
    Cancellazione dell’addizionale comunale è legge
    Ombra: "Governo regionale sta scrivendo una pagina importante per la mobilità siciliana"
    Redazione5 Giugno 2025 - Economia
  • aeroporto Trapani-Birgi a Misiliscemi Tp Economia

    Trapani –  Con l’approvazione della mini manovra finanziaria da parte dell’Assemblea regionale siciliana, la cancellazione della tassa addizionale comunale sul costo dei biglietti aerei per i quattro aeroporti minori siciliani è legge.

    Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani, saluta con favore una norma che comporterà una maggiore convenienza per le compagnie aeree e quindi un aumento dell’offerta e una riduzione dei prezzi ad aggiungere rotte in scali fino ad ora non considerati strategici, dando nuova competitività e stabilità per una crescita futura.

    “Con il raggiungimento di questo traguardo, da noi auspicato da anni – commenta il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – il governo regionale sta scrivendo una pagina importante per la mobilità nel trapanese e non solo. Siamo certi, infatti, che l’eliminazione dell’addizionale comunale per gli scali minori di Trapani, Comiso, Pantelleria e Lampedusa, potrà generare ulteriore traffico a vantaggio di tutte le compagnie interessate. E lavoreremo per utilizzare sapientemente questo forte stimolo concesso dalla Regione Siciliana per attrarle. L’aumento dei voli comporterà, come è ovvio, un potenziamento dell’economia, del traffico turistico e di tutto ciò che ne consegue”.

    Un aiuto per tutti gli scali minori

    La Regione Siciliana, socio di maggioranza dell’aeroporto di Birgi con questo provvedimento non ha aiutato solo Trapani ma tutti gli scali minori dell’Isola per rendere sempre più forte il sistema aeroportuale civile siciliano, forte già delle performance straordinarie di Catania e Palermo. “Per questo – ha concluso il presidente Salvatore Ombra – ringraziamo il presidente Renato Schifani, per il continuo sostegno a tutto il settore sempre con lucida visione a vantaggio di tutti i siciliani, con particolare attenzione al nostro scalo e al nostro territorio.

    L’assessore all’Economia Alessandro Dagnino che ha visto dall’inizio le potenzialità dell’iniziativa e l’ha convintamente sostenuta; l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Alessandro Aricó, non solo per il sostegno alla norma specifica e al settore, con l’importante lotta al Caro voli, ma anche per i ben 13 milioni di investimenti sull’aerostazione di Trapani dai Fondi di Sviluppo e Coesione, il riammodernamento della rete ferroviaria Palermo-Trapani, via Milo, che vedrà finalmente una stazione a Birgi, e la recente riapertura della tratta Trapani Marsala. Siamo convinti, infatti, che il futuro dello sviluppo passi dall’intermodalità e dal collegamento veloce tra i due aeroporti della Sicilia Occidentale. Infine, un grazie sentito al deputato trapanese Stefano Pellegrino che si è fortemente battuto perché questa norma passasse”.





  • Palermo
    Polemica dopo i tagli di Aeroitalia per alcuni voli da Trapani e Comiso
    Spariti i collegamenti dalla Sicilia a Cuneo, Firenze, Bologna e Perugia. Protesta Federconsumatori
    Redazione13 Gennaio 2025 - Attualità
  • aeroitalia Attualità

    Palermo – Federconsumatori Sicilia apprende con stupore che la compagnia aerea Aeroitalia ha deciso di sospendere i voli da Trapani Birgi a Cuneo dal 26 gennaio al 29 marzo e di tagliare i voli da Comiso lasciando solo quelli con destinazione Roma Fiumicino, Milano Bergamo e Parma.

    Per quanto riguarda il volo Trapani/Birgi – Cuneo,  fa sapere il presidente di Airgest Salvatore Ombra “registra al momento coefficienti di riempimento molto bassi e la compagnia, ovviamente, non intende perdere denaro. La sospensione per la stagione invernale era già programmata. Il volo dal ‘Vincenzo Florio’ a Cuneo sarà riattivato nella prossima stagione estiva”.

    «È l’ennesima conferma – commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa – che le compagnie aeree che operano negli aeroporti siciliani considerano i nostri concittadini solo come arance da spremere. Questa vicenda conferma ciò che Federconsumatori afferma da anni: non è possibile lasciare al mercato l’offerta dei voli da e per la Sicilia, ci deve essere una programmazione a lungo termine gestita insieme dalla politica regionale, dalle società aeroportuali e dalle compagnie aeree. A differenza di tutte le altre Regioni italiane – continua La Rosa – in Sicilia non c’è un’alternativa all’aereo per raggiungere, in tempi ragionevoli, gran parte del resto d’Italia e, per questo, non c’è concorrenza e le compagnie fanno quel che vogliono».





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