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    Palermo: daspo di dieci anni per un tifoso rosanero per invasione di campo
    L'incontro era Palermo-Sud Tirol
    Redazione3 Marzo 2026 - Calcio
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    Palermo – Un daspo di dieci anni è stato disposto dal Questore di Palermo, nei confronti di un tifoso rosanero palermitano per invasione di campo in occasione dell’incontro di calcio tra Palermo F.C. E Sudtirol F.C., disputato lo scorso 21 febbraio presso lo stadio Renzo Barbera.

    La vicenda

    Durante il primo tempo della gara, l’uomo scavalcava la barriera che separa la curva nord dal terreno di gioco ed entrava arbitrariamente in campo; contestualmente calciava un pallone verso il campo e, subito dopo, avanzava correndo verso l’area di rigore causando l’interruzione dell’incontro nonchè momenti di scompiglio tra i calciatori.  Il tifoso è stato prontamente bloccato da personale della Digos di Palermo e, successivamente, deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive nonchè sanzionato amministrativamente poiché sprovvisto di regolare titolo di accesso allo stadio.

    Nei confronti del tifoso palermitano, all’esito di accurati accertamenti sviluppati dalla Divisione Anticrimine della Questura, è stato emesso il provvedimento di daspo.

    La misura interdittiva è volta, sia a prevenire nell’immediato il verificarsi di disordini nello svolgimento di manifestazioni sportive anche in considerazione della fitta calendarizzazione delle competizioni calcistiche, sia a contrastare i fenomeni di illegalità che pongono in serio pericolo la sicurezza e l’ordine pubblico.

    Cosa comporta la misura

    La misura di prevenzione interdittiva emessa nei confronti dell’uomo, della durata complessiva di dieci  anni, vieta di accedere negli impianti sportivi del territorio nazionale ove  si disputeranno tutte le manifestazioni calcistiche, anche amichevoli ampiamente pubblicizzate, dei Campionati italiani di serie “A”, “B” e ”C”  organizzati e disciplinati dalla FIGC, Lega Nazionale Dilettanti, nonché dei tornei nazionali organizzati dalla F.I.F.A e quelli di Champions League, Europa League, Coppa Intercontinentale e Conference League organizzati dalla U.E.F.A, TIM CUP e Supercoppa di Lega, e quelli della Nazionale Italiana di Calcio, Campionato Primavera, Coppa Italia Primavera, Supercoppa Primavera.

    Il divieto riguarda, inoltre, i luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano od assistono alle medesime manifestazioni e vige: due ore prima dell’inizio delle suddette manifestazioni sportive, durante lo svolgimento, e due ore dopo la fine delle stesse.

    Il destinatario del provvedimento non è nuovo a episodi analoghi. In passato era già stato colpito da due provvedimenti di Daspo (nel 2003 e nel 2005) e, inoltre, solo poche settimane prima dell’episodio del 21 febbraio era stato deferito per aver scavalcato una recinzione del medesimo impianto sportivo durante la gara Palermo –Spezia.

    Alla luce della reiterazione delle condotte e della pericolsità sociale evidenziata il Questore ha disposto anche l’obbligo di presentazione presso il Commissariato di competenza per 5 anni in concomitanza con le partite del Palermo F.C., sia casalinghe sia in trasferta.

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