Cronaca
Mazara del Vallo – Il tribunale della libertà di Palermo, su richiesta degli avvocati difensori Alessandro Casano, Chiara Bonafede, Luigi Pipitone e Giuseppe Pinta, del foro di Marsala, ha annullato 15 delle ordinanze di custodia cautelare emesse il mese scorso dal gip del tribunale di Palermo. Le motivazioni del provvedimento saranno depositate entro 45 giorni.
Erano state 18 le persone arrestate lo scorso 14 ottobre, a Mazara del Vallo, nell’ambito di un’operazione antidroga condotta da carabinieri e Dda palermitana.
Un altro arrestato era stato rimesso in libertà, con obbligo di firma in caserma, dopo avere reso dichiarazioni nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip.
Con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, lo scorso 14 settembre, sette persone erano finite in carcere mentre undici erano state poste ai domiciliari. Rimangono in carcere solo due fratelli ritenuti al vertice dell’organizzazione.
L’indagine, inizialmente condotta dalla procura di Marsala e poi coordinata dalla Dda di Palermo, è stata sviluppata attraverso metodi tradizionali e intercettazioni e avrebbe permesso di far luce su un gruppo dedito al narcotraffico, capace di commercializzare al dettaglio diverse tipologie di stupefacenti: eroina, cocaina-crack, hascisc e marijuana.
Il fulcro dell’attività criminale era una vera e propria “piazza di spaccio” allestita in un appartamento del quartiere popolare di “Mazara Due”.