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    Le contraddizioni di un’aula consiliare
    Trapani: approvata la mozione per il “rispetto”, bocciata invece quella per concedere rispetto ai bambini nati nel territorio da genitori stranieri
    Redazione18 Marzo 2026 - Politica
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  • alberto mazzeo presidente consiglio comunalePolitica

    Trapani – di Rino Gacalone  – A Palazzo Cavarretta le sorprese continuano a non mancare. La seduta consiliare di lunedì ha segnato una pesante contraddizione. Due mozioni che avevano un unico comune denominatore, ossia assicurare la difesa dei più deboli, hanno ricevuto due votazioni opposte. E questo per la sola contrapposizione politica tra maggioranza, e la minoranza che ancora una volta, grazie alle assenze dell’opposta coalzione, è riuscita a prevalere all’esito delle votazioni palesi.

    Pur essendo istituita a livello nazionale, e questo dal 2024, la minoranza ha proposto ed ha visto approvata la mozione per impegnare l’amministrazione a organizzare iniziative per la “giornata nazionale del rispetto” che grazie ad una legge nazionale è stata calendarizzata nel 20 gennaio.

    Tema del “rispetto” intanto il contrasto ad ogni forma di violenza legata al bullismo e alle discriminazioni, la giornata nazionale è stata indetta dedicandola a Willy Monteiro Duarte, il giovane di 21 anni ucciso, a Colleferro (Roma) il 6 settembre 2020, per aver difeso un amico. Nel corso del dibattito le ragioni della mozione hanno anche preso una connotazione politica, alcuni consiglieri della minoranza sono intervenuti lamentando contro l’amministrazione la mancanza di rispetto nel disertare per esempio la partecipazione ai lavori consiliari da parte di sindaco e assessori. Rischiando, volutamente, di mischiare un episodio gravissimo, l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, con fatti che nulla hanno a che fare con le fonti che nel 2024 hanno indotto il Parlamento a istituire la giornata nazionale del rispetto, che a Trapani per merito di parecchie scuole non è certo dimenticata.

    Peggio ancora quello che è accaduto subito dopo. Quando il presidente del Consiglio comunale Alberto Mazzeo ha posto in discussione la mozione presentata dai consiglieri dem, per riconoscere la cittadinanza onoraria (ai sensi del regolamento) ai bambini e ai ragazzi nati nel territorio, figli di genitori stranieri, e che frequentano le scuole. La mozione stava per restare non trattata per l’assenza di alcuni proponenti, ma dalla minoranza è saltata fuori l’astuzia. I consiglieri Fileccia e Daidone hanno dichiarato di condividere la mozione, sottoscrivendola, così per farla trattare con un unico fine…quello di bocciarla. I due consiglieri della minoranza hanno votato in modo contrario, con alti nove consiglieri. A favore solo sei consiglieri.

    Impossibile non cogliere una contraddizione, che per mera speculazione politica, colpisce una fascia di minori verso i quali si è disattesa ogni forma di rispetto, anche quel rispetto al quale faceva riferimento la mozione precedentemente approvata. Tutto questo solo per fare dispetti politici.

    Il consiglio delle contraddizioni. “Si approva la giornata del rispetto – commenta la consigliera comunale e segretaria del circolo cittadino del Pd, Marzia Patti – ma si boccia la mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria dei bambini nati da genitori stranieri. Il consiglio comunale di Trapani, al contrario di quanto fatto da altri Consigli comunali, come quello di Mazara del Vallo, ha scelto di dire ai bambini del nostro territorio “tu non sei trapanese”. E non c’è cosa più raccapricciante di questa!”.

    Palazzo Cavarretta tornerà a riunirsi lunedì prossimo, quando all’ordine del giorno dovrebbe esserci il conto consuntivo 2024.

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